26/10/2005 - CHIUDERE L'INCENERITORE DI MONTALE-FARE UN TERMOVALORIZZATORE DI AREA NEL PRATESE ATTRAVERSO UN ACCORDO INTERPROVINCIALE 

LA PROPOSTA ARRIVA DA LEGAMBIENTE

"Chiudere l’inceneritore di Montale e quello di Baciacavallo nel pratese (un impianto che brucia fanghi) e optare per un termovalorizzatore di area vasta che potrebbe essere ubicato nella zona del Calice oppure al Macrolotto (nel caso non venga fatto quello previsto nella Piana Fiorentina). La proposta arriva da Legambiente Toscana "Le province di Pistoia e di Prato potrebbero accordarsi per definire un progetto come quello che stiamo proponendo" - insiste Legambiente - "La Provincia di Firenze potrebbe unirsi all’iniziativa rinunciando al termovalorizzatore previsto a Case Passerini o Osmannoro.

In tal caso si realizzerebbe un solo impianto di area vasta che non dovrebbe essere assolutamente un grande impianto ma bensì una struttura dimensionata agli obbiettivi della raccolta differenziata dei prossimi anni, quelli previsti dai piani di ATO e quelli, più ambiziosi, manifestati dalla giunta regionale della Toscana.

Il termovalorizzatore brucerebbe soltanto la parte residuale dei rifiuti raccolti e contestualmente verrebbe risparmiata all’area metropolitana la prospettiva di ritrovarsi con tre impianti brucia-rifiuti fra Firenze, Prato e Pistoia". – Conclude Legambiente Toscana.

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