22/11/2005 - ECOSISTEMA URBANO 2006 TOSCANA  

LIVORNO, PISA E SIENA LE CITTA’ TOSCANE PIU' IMPEGNATE PER LA QUALITA' AMBIENTALE E TRA LE PRIME VENTI NELLA CLASSIFICA NAZIONALE DI "ECOSISTEMA URBANO 2006" DI LEGAMBIENTE.

ULTIME IN TOSCANA SONO GROSSETO, FIRENZE E PISTOIA.

PEGGIORANO AREZZO, PISTOIA E GROSSETO.

PRIMATI TOSCANI NELLA CLASSIFICA NAZIONALE:
SIENA E' LA CITTA’ ITALIANA CON PIU’ ZTL PER ABITANTE E TRA LE

PICCOLE CITTA’ PER TRASPORTO PUBBLICO;

MASSA E PISA SONO LE CITTA’ ITALIANE CON PIU’ VERDE.
FIRENZE TRA LE GRANDI CITTA’ E' QUELLA CON LA ZTL PIU’ GRANDE.

FIRENZE PRIMEGGIA IN NEGATIVO PER IL TRASPORTO PUBBLICO E LA QUALITA’ DELL’ARIA (NO2, PM10 E BENZENE).

Livorno, Pisa e Siena sono le città toscane che nell’ultimo anno si sono più impegnate nella creazione di un ecosistema urbano a misura d’uomo, confermando le posizioni dell'anno scorso. Sono questi i risultati regionali ripresi da Ecosistema urbano 2006, il rapporto annuale di Legambiente sulla qualità ambientale delle città italiane. Le tre toscane si sono piazzate rispettivamente al 12°, al 14° e al 17° posto nella classifica nazionale dei 103 capoluoghi di provincia italiani più ecosostenibili, mentre ultima nella classifica regionale è Grosseto, seguita da Firenze e Pistoia, che a livello nazionale si collocano rispettivamente al 63°, al 61° e al 58° posto, tutte al di sotto della media nazionale. La classifica delle altre città toscane vede al 4° posto Massa con la 27a posizione a livello nazionale, al 5° Lucca con la 37a posizione, al 6° Prato con 43a posizione, e al 7° posto Arezzo con il 44° posto nella classifica nazionale.

Alla presentazione dei risultati ottenuti dalle dieci città toscane capoluogo di provincia hanno partecipato Piero Baronti, Presidente di Legambiente Toscana, Mauro Filippi Assessore all’Ambiente del comune di Livorno, Paolo Ghezzi Assessore all’Ambiente del comune di Pisa, Pierluigi Brogi Assessore all’Ambiente del comune di Siena e Maurizio Da Re, responsabile inquinamento e trasporti di Legambiente Toscana,

Siena si aggiudica ben due un primati nazionali, uno per la città con più ZTL in Italia (30,59 mq/abitante) e il secondo per il miglior trasporto pubblico tra le piccole città italiane (81 Km-vettura/ab/anno). Tra le grandi città italiane un primato anche per Firenze che può vantare la ZTL più ampia (10,08 mq/ab). Ma Firenze primeggia in negativo per il Trasporto pubblico locale per il calo maggiore di passeggeri, con un meno 19% rispetto al 2003. Per le piste ciclabili urbane è in testa Massa e Grosseto, al 9° e 13° posto a livello nazionale, mentre sono in coda Firenze, Siena e Arezzo, rispettivamente al 49°, al 53° e 55° posto, per metri equivalenti/abitante.

Primati nazionali anche per Massa per la città con più verde urbano fruibile in Italia (32,24 mq/ab in area urbana), e anche per Pisa per il verde urbano totale, comprendendo giardini e riserve naturali (7.093,49 mq/ha). Firenze con Pistoia si contendono le ultime posizioni in Toscana per il verde pubblico fruibile, con la sorpresa che Firenze in un solo anno si è "mangiata" oltre 10 mq/ab di verde, precipitando dal 22° all'attuale 73° posto della classifica nazionale.

Firenze primeggia in Toscana come la città con la peggior qualità dell'aria per i peggiori inquinanti, come massimo valore medio annuo del PM10 (83 microgrammi/mc e 64a in classifica), del Benzene (11,5 microgrammi/mc e 64a), del Biossido di Azoto-NO2 (102 microgrammi/mc e 91a). Arezzo (8a) e Pisa (16a) sono invece le città meno inquinate per il PM10.

Per la produzione procapite di rifiuti urbani (kg/ab/anno) tutte le città toscane si collocano sopra la media nazionale di 614 kg/ab. Questo dato è spiegabile col fatto che la Toscana è una regione ad alta affluenza turistica. Per la Raccolta Differenziata (% RD su totale rifiuti prodotti) Grosseto, Lucca, Pisa, Siena, Pistoia si collocano oltre la soglia prevista del 35%. Tutti i comuni toscani superano comunque la media nazionale del 20.2%.

Una menzione speciale è stata data a quei comuni che hanno avviato politiche avanzate per lo sviluppo delle energie rinnovabili come Grosseto per l'installazione di pannelli solari e tetti fotovoltaici e Prato perché ha fatto ricorso a queste fonti energetiche nelle strutture edilizie comunali.

"Questa premiazione di Ecosistema urbano 2005 è un incoraggiamento ad andare avanti con le scelte di sostenibilità urbana – ha dichiarato Piero Baronti presidente di Legambiente Toscana, intervenendo alla conferenza stampa toscana – l’intreccio tra politiche ambientali avanzate, valorizzazione del patrimonio storico artistico, coesione sociale e qualità territoriale rappresenta per la Toscana una straordinaria occasione per la costruzione di un futuro a misura d’uomo e di un economia competitiva. Questa sfida, alla luce delle politiche legate ai mutamenti climatici, non può che essere affrontata".


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