15/05/2006 - RILANCIAMO LA PICCOLA GRANDE ITALIA  

165 COMUNI TOSCANI ADERISCONO ALLA FESTA DELLA PICCOLA GRANDE ITALIA DI DOMENICA 21 MAGGIO

RICCO PROGRAMMA D’INIZIATIVE IN TUTTA LA REGIONE

LEGAMBIENTE RILANCIA LA PROPOSTA DI LEGGE REALACCI –BOCCHINO PER SALVARE LA VITA DEI PICCOLI COMUNI ITALIANI

COLDIRETTI PRESENTA UNA PROPOSTA DI LEGGE PER CONTRIBUIRE ALLA RICERCA DI NUOVI SBOCCHI COMMERCIALI PER LE AZIENDE AGRICOLE TOSCANE, MERCOLEDI’ PARTE LA PETIZIONE POPOLARE

RENZI, PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI FIRENZE ANNUNCIA UN PROGETTO PER METTERE IN RETE I PICCOLI COMUNI

PER PREMIARE LE ADESIONI, ENEL DISTRIBUISCE AD OGNI COMUNE 200 LAMPADINE A BASSO CONSUMO ENERGETICO

IN TOTALE IN TOSCANA SI RISPARMIERANNO 2.970.000 Kwh DI ENERGIA E SI ABBATTERANNO 1.980 TONNELLATE DI CO2

E’ un boom di adesioni da ogni parte della regione per la festa dei piccoli comuni, promossa da Legambiente con la collaborazione di Enel, Regione Toscana e nata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Saranno infatti, ben 165 i comuni toscani che domenica 21 maggio festeggeranno l’identità, la tradizione e la bellezza del Belpaese. E’ la festa della Piccola Grande Italia, che per il terzo anno darà voce ai campanili toscani, anche i più piccoli o isolati, promuovendo prodotti tipici, tradizioni, artigianato artistico ma anche innovazione e sperimentazione. Domenica 21 maggio, nelle piazze e nei dintorni di 165 piccoli comuni toscani, in contemporanea con quelli che lungo tutto lo stivale hanno aderito alla festa di Legambiente, si organizzeranno escursioni naturalistiche e culturali, convegni, degustazioni di prodotti tipici, musica ed animazione per grandi e piccini. L’anteprima della festa partirà sulle note dei Martinicca Boison, venerdì 19 alla presenza di Ermete Realacci, presidente del comitato promotore di Piccola Grande Italia a Casetta di Tiara, una frazione di 14 abitanti nei pressi di Palazzuolo sul Senio (Fi). Si prosegue sabato 20 con l’iniziativa di punta a Castel Nuovo Val di Cecina, dove le telecamere di Rai 3 regionale riprenderanno una festa ricca di animazione e tradizioni. Il giorno 21, data ufficiale della Piccola Grande Italia ci sarà solo l’imbarazzo della scelta nel decidere dove passare la domenica. E’ infatti ricchissimo il programma di iniziative che animeranno i piccoli comuni toscani. A Cantagallo (Po) un piccione viaggiatore saluterà simbolicamente l’inizio dei festeggiamenti volando da Bacchereto a Carmignano, a Cinigiano (Gr) e a Bagnone (Ms) altre due dirette Rai seguiranno la manifestazione. In Lunigiana infatti, si svolgerà la 3° edizione di Castelli di Pace, una manifestazione che festeggia e rievoca le tradizioni dei piccoli comuni di questa zona della Toscana nella suggestiva cornice dei castelli medioevali. Sempre domenica 21, a Cascina Terme (Pi) Sapori di pane: festa del pane toscano alla scoperta delle tradizioni e dei sapori di un tempo, a Casole d’Elba (Si) la Magnalonga, a Castiglion Fiorentino (Ar) raduno Fiat 500 e auto e moto storiche, a Civitella in Val di Chiana mercato dei formaggi tipici organizzato da Slow Food, a Cutigliano (Pt), dimostrazioni degli antichi mestieri nel Museo delle genti, a Sestino (Ar) si assisterà alla tradizionale monticazione, ovvero all' uscita e all'accompagnamento al pascolo delle mandrie, con seguito di alcuni operatori a cavallo a Lucignano (Ar) si festeggerà il calendimaggio con la Maggiolata lucignanese, a Castel Franco di Sopra (Ar) 2° edizione di Mangiarte: artisti affermati e giovani pittori e scultori, esporranno opere composte con materiali commestibili. Il comune di Murlo (Si) organizzerà per le giornate di sabato e domenica in occasione del week-end etrusco numerose visite ai siti di interesse storico e presso il castello sarà possibile rivivere scorci di vita etrusca. A Caprai e Limite (Fi) 7° trekking delle cantine per le aziende agricole locali e a Cinigiano (Gr) percorsi enogastronomici percorrendo la strada del vino di Montecucco. Ricco anche il programma delle iniziative per gli amanti della natura per esempio, a San Quirico D’Orcia (Si) si organizzerà un trekking alla scoperta della biodiversità lungo il fiume Orcia, a Bibbona (Li) un’ escursione con guida ambientale all'interno della riserva biogenetica della Macchia della Magona e a Lariciano (Pt) dimostrazioni delle antiche tecniche di lavorazione delle erbe palustri a cura degli artigiani locali. Altra particolare iniziativa, a Minucciano (Lu) dove si svolgerà la Giornata nazionale dell’aquilone. Inoltre, sono previste degustazioni di prodotti tipici, musica e stand di artigianato tipico in tutti i comuni aderenti.

Oggi durante la conferenza stampa regionale per la presentazione delle iniziative toscane sono intervenuti Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana, Ermete Realacci presidente del comitato promotore della festa dei piccoli comuni, Federico Gelli, vicepresidente della Regione Toscana, Matteo Renzi presidente della provincia di Firenze, Alessandra Lucci presidente Coldiretti Toscana, Luciano Martelli responsabile Enel comunicazione toscana.

La conferenza stampa è stata l’occasione per rilanciare la proposta di Legge Realacci-Bocchino per salvare la vita dei piccoli comuni italiani, per salvaguardarne l’identità e rilanciare il turismo eco-sostenibile. “L’Italia dei piccoli comuni – dichiara Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente e animatore dell'ampio comitato promotore dell'iniziativa – è minore solo per dimensione anagrafica ma rappresenta il 72% dei municipi italiani che oltre a ricoprire la metà del territorio nazionale, custodiscono gran parte delle chiese, delle dimore storiche, delle biblioteche, dei prodotti tipici e delle tradizioni che rendono il nostro Paese unico al mondo. Per questo è una gioia anche quest’anno poter dare voce a queste realtà che si possono definire a pieno titolo il motore dello sviluppo economico e sociale”.

“È nei piccoli centri, dove si concentra vasta parte dei beni culturali del paese e alberga l’Italia dei prodotti tipici, delle tradizioni , dell’artigianato artistico, che spesso la qualità italiana trova le radici della sua competitività. – dichiara Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana - Nel 99,5% dei piccoli comuni si trovano prodotti tipici certificati; vengono prodotti il 93% delle D.O.P. e degli I.G.P. accanto al 79% dei vini più pregiati. In questo quadro la Toscana svolge un ruolo importantissimo. Infatti, la nostra regione è quella leader per quanto riguarda i prodotti tipici certificati ed è quella dove si trova il più grande patrimonio storico, artistico e culturale del mondo e dove il patrimonio costituito dalla biodiversità è primo in Europa. Nella competitività territoriale non esistono aree sciaguratamente deboli, ma soltanto aree non messe in condizione di competere e dunque costrette a tenere "sotterrati i propri talenti", è necessario quindi che tutti i livelli di governance delineino concrete misure per il sostegno ai piccoli comuni e alle attività economiche, agricole, commerciali e artigianali, secondo forme coerenti con le peculiarità dei territori dei piccoli comuni.”

“La Provincia di Firenze – ha annunciato Matteo Renzi, presidente della Provincia di Firenze - ha predisposto, prima in Italia, un progetto per dotare il suo territorio, a partire dalle aree geograficamente penalizzate in termini di difficoltà di comunicazioni, di una rete a banda larga. Il progetto sarà presentato venerdì pomeriggio in Palazzo Medici Riccardi a Firenze nell’ambito di un convegno nazionale sulla ‘Città Wireless’ e si lega molto bene al tema di ‘Piccola grande Italia’, che vede l’intreccio fra punti di forza di tipo tradizionale, come l’enogastronomia, ad altri punti di forza come le applicazioni rese possibile dall’innovazione tecnologica”

Anche la Coldiretti in occasione della festa della Piccola Grande Italia presenta un progetto per rilanciare le attività produttive delle aree legate ai piccoli comuni: “Per contribuire alla ricerca di nuovi sbocchi commerciali per le produzioni toscane, coldiretti ha deciso di presentare una proposta di Legge ad hoc. – ha dichiarato Alessandra Lucci, presidente di Coldiretti Toscana - La proposta di Legge Norme per orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli artigianali mira, tra le altre cose, a promuovere la vendita diretta, ad ottenere l’inserimento dei prodotti agricoli locali nella piccola, media e grande distribuzione regionale, ad incentivare l’uso di bio-carburanti di origine regionale.La proposta di Legge sarà sostenuta da una petizione popolare che prende il via mercoledì prossimo e che porterà l’organizzazione agricola a mobilitarsi in tutta la regione.”

Grazie alla collaborazione di Enel 200 lampadine ad alta efficienza energetica saranno recapitate, a ciascuno dei 165 piccoli Comuni toscani, che hanno aderito alla III edizione di Piccola Grande Itali, per un totale di 33.000 lampadine. L’utilizzo di queste lampadine apporterà in un anno un risparmio di 2.970.000 kwh nella sola regione toscana, che significa che i 165 comuni toscani contribuiranno all’ abbattimento di 1.980 tonnellate di Co2.

Ogni comune d’Italia che aderirà a Voler bene all’Italia riceverà infatti, 200 lampadine a risparmio energetico da 15W, che sostituiranno quelle tradizionali da 75W e consentiranno un risparmio annuo di 18.000 kwh di energia e una riduzione di 12 tonnellate di emissioni di CO2.L’operazione verrà ripetuta in tutta Italia per un totale di 500.000 lampadine distribuite nei comuni di tutta Italia che hanno aderito alla festa del 21 maggio, per 30.000 tonnellate di anidride carbonica (CO2) abbattute e 45.000.000 kw risparmiate all’anno. Le lampadine di classe A, infatti, durano 10 volte di più e consumano 5 volte di meno di quelle tradizionali e il risparmio di energia elettrica si traduce in una riduzione di emissioni di anidride carbonica e di altri gas a effetto serra.

L' ufficio stampa di Legambiente Toscana
(cell.349.2588489)

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