07/09/2006 - ALTA VELOCITA' E AURELIA 

AMBIENTE E LAVORO TOSCANA LEGAMBIENTE TOSCANA

Firenze, 7 settembre 2006 Comunicato stampa

PRIORITARIO IL POTENZIAMENTO DELLA RETE FERROVIARIA SIA PER I PASSEGGERI CHE PER LE MERCI, SOPRATTUTTO SUL CORRIDOIO COSTIERO

ALTA VELOCITA’: «VERIFICA DELL’IMPATTO AMBIENTALE E DELLA FATTIBILITA’ ECONOMICA DELL’ATTRAVERSAMENTO IN SUPERFICIE»

«Cantierare progetti già pronti sulla Siena-Grosseto e
messa in sicurezza dell’Aurelia a sud di Grosseto»

Ambiente e Lavoro e Legambiente ritengono prioritario per la Toscana il potenziamento e il rafforzamento del trasporto ferroviario, passeggeri e merci: l'asse Pontremolese (vitale per le merci sulla linea tirrenica), la Pistoia-Lucca-Viareggio (attualmente a un solo binario), la Empoli-Siena-Grosseto, fino al polo tecnologico dell’Osmannoro (punto di riferimento nazionale per la sicurezza dei treni).
«Verificare con attenzione l'impatto ambientale, la trasparenza delle procedure e confrontare la fattibilità economica di eventuali soluzioni diverse, quali per esempio l'attraversamento tutto o in parte di superficie». Così Legambiente Toscana e Ambiente e Lavoro Toscana prendono posizione sul nodo ferroviario dell'Alta Velocità di Firenze: «è chiaramente ineludibile il passaggio su Firenze, ma è' altresì indiscutibile un fatto: il previsto progetto di sottoattraversamento comporterebbe sì la liberazione dei binari in superficie per l'uso metropolitano, ma causerebbe un forte impatto ambientale e cantieristico, oltre a un consistente investimento di risorse finanziarie (900 milioni di euro) che, viste le note difficoltà economiche dello Stato e delle stesse Ferrovie, costituiscono un grave handicap della soluzione».
«E' altrettanto importante procedere nel miglior modo possibile, con tutte le garanzie ambientali, al completamento della Due Mari – hanno continuato le due associazioni ambientaliste - in particolare del tratto Siena-Grosseto, e quindi in questo caso occorre cantierare i progetti già pronti».
«Il corridoio tirrenico assume una particolare importanza nell'ottica di un'"Aurelia sicura subito" - hanno proseguito ALT e Legambiente - con la messa in sicurezza della Strada Statale N.1, come alternativa a qualsiasi tipo di progetto autostradale, ritenuto troppo costoso, sia in termini economici sia in termini ambientali. Si tratta di iniziare con un intervento immediato sui tratti a maggior rischio di incidentalità tra Grosseto Sud e Civitavecchia, procedendo con la realizzazione di uno studio di fattibilità economico-finanziaria, che raffronti le varie ipotesi, e con una procedura autoritativa di VIA ordinaria sui progetti definitivi».
Info:
349 2588489

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