16/10/2006 - A SANTA CROCE CENTINAIA DI STUDENTI A “SCUOLA DI SICUREZZA” 

Firenze, 16 ottobre 2006

A SANTA CROCE CENTINAIA DI STUDENTI A “SCUOLA DI SICUREZZA”
SCOPRONO LE VIE DI FUGA DEL PIANO D’EMERGENZA DI FIRENZE
CON “OPERAZIONE ARNO” DI LEGAMBIENTE, DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE E PROVINCIA

DOMANI CONFERENZA STAMPA CON LA PRESENTAZIONE DEI DATI
INEDITI DI ECOSISTEMA RISCHIO 2006 SULLA PROVINCIA DI FIRENZE
Più di 500 bambini e ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori di Firenze hanno invaso Piazza Santa Croce partecipando alla “caccia al piano d’emergenza” organizzata questa mattina con “Operazione Fiumi” di Legambiente, Dipartimento della Protezione Civile e Provincia di Firenze, in collaborazione con il Comune, l’Anpas e gli scout dell’Agesci. Una prova che ha dimostrato, con semplicità, come una buona conoscenza dei piani di sicurezza diventi fondamentale per mettersi al sicuro anche nella tragica eventualità dello straripamento del fiume. Un gioco che ha consentito di imparare, divertendosi, quali siano i principali rischi di un cattiva gestione del territorio e soprattutto cosa fare in caso di emergenza. I ragazzi hanno potuto anche vedere da vicino le attrezzature e i mezzi speciali usati dalla protezione civile in caso di emergenza.
“Un piano d’emergenza sconosciuto dalla popolazione diventa un’arma spuntata contro le alluvioni - spiega Simone Andreotti, portavoce della campagna – un’operazione semplice, come una simulazione delle azioni da compiere nei momenti di pericolo, può risultare decisiva nel caso l’allarme si verifichi davvero. La Caccia al Piano d’emergenza ha permesso ai ragazzi, in modo divertente, di trasformarsi in veri e propri esperti di protezione civile. Sapere cosa fare e dove andare in caso di alluvione è fondamentale per la salvaguardia propria e degli altri. A 40 anni dall’alluvione del 1966, lo scenario di Piazza Santa Croce è il luogo più adatto – conclude Andreotti - per trasmettere ai più giovani la memoria storica di quel tragico evento da non dimenticare, per diffondere la consapevolezza dell’assoluta e urgente necessità del rispetto degli ecosistemi fluviali, perché i nostri fiumi siano più sicuri dalle esondazioni . “
Una vera e propria tendopoli d’emergenza quella in cui i ragazzi sono diventati protagonisti della sicurezza in Piazza Santa Croce. Ambulanze, mezzi antincendio, mostre, tende, ma anche un momento di svago e scoperta delle tradizioni antiche del territorio toscano, con l’esposizione di trattori dei primi del ‘900 e la dimostrazione dello storico rituale dell’orzo realizzata dall’Associazione battitori di Chitignano (Ar) scesi dalle foreste casentinesi. Gli stand e i banchetti informativi si sono dimostrati utili anche per distribuire a tanti cittadini opuscoli sul rischio idrogeologico e informazioni sul corretto comportamento da tenere in caso di alluvioni o straripamenti.

“Un buon sistema locale di protezione civile e un adeguato piano d’emergenza conosciuto dalla popolazione – sottolinea Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana – sono fondamentali per soccorsi tempestivi ed efficaci e salvare vite umane ad evento già in corso. Questo non può e non deve, però, trasformarsi in alibi per non realizzare una corretta attività di prevenzione e ridurre il rischio idrogeologico. E’ necessario fermare l’urbanizzazione delle aree golenali - conclude Baronti – e la realizzazione delle casse di espansione e avviare interventi di corretta difesa idraulica che l’Arno non può più permettersi di rimandare. Un efficiente sistema di protezione civile deve essere sempre accompagnato da un’attenta e corretta gestione del territorio”.

Informazione ma anche monitoraggio dello stato del rischio idrogeologico nella Provincia di Firenze. Domani, martedì 17 ottobre, alle 11:30 nel capoluogo toscano presso la Provincia di Firenze in Via Cavour,1 – sala Pistelli, si terrà la conferenza stampa con la presentazione dei dati inediti di Ecosistema rischio 2006, l’indagine di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile sulle attività messe in atto da tutti i comuni della Provincia di Firenze per una concreta prevenzione dalle alluvioni e dalle frane. Interverranno: Simone Andreotti, portavoce nazionale di Operazione Fiumi; Piero Baronti, presidente Legambiente Toscana; Bernardo de Bernardinis, Dipartimento della Protezione Civile, Stefano Giorgetti, assessore ai lavori pubblici, viabilità e protezione civile della Provincia di Firenze; Cristina Bevilacqua, assessore comunale alla partecipazione e ai rapporti con i quartieri; Alessandro Moni, responsabile nazionale Anpas.

L’ufficio stampa: Francesca Ottaviani operazione_fiumi@mail.legambiente.com

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