15/12/2006 - METROPOLITANA DI SUPERFICIE E ALTA VELOCITA' 


LEGAMBIENTE TOSCANA O.N.L.U.S.
Firenze, 15 dicembre 2006 comunicato stampa

«NON SERVE IL SOTTOATTRAVERSAMENTO DELL’ALTA VELOCITA’ PER I TRENI DEI PENDOLARI:
NEL 2007 I TRENI METROPOLITANI SARANNO DI PIU’ DI QUELLI PREVISTI CON
LA “LIBERAZIONE DEI BINARI DI SUPERFICIE”».
L’analisi di Legambiente: più treni e più fermate con Memorario e
con gli attuali nuovi binari di superficie, l’uso urbano del treno e
la ‘promiscuità’ fra treni regionali e treni veloci.


«Il sottoattraversamento dell’Alta Velocità non è necessario per i treni dei pendolari perché già nel settembre 2007, con il completamento di Memorario e con gli attuali nuovi binari di superficie, ci sarà un numero di treni regionali e metropolitani in quantità superiore rispetto a quelli previsti e simulati da Ferrovie e Regione con la “liberazione dei binari di superficie” nel 2012-2015». Lo hanno detto Piero Baronti e Maurizio Da Re, rispettivamente presidente e responsabile trasporti di Legambiente Toscana, presentando il “dossier sulla metropolitana ferroviaria di superficie nell'area fiorentina” con dati e analisi sullo sviluppo dei treni regionali in base agli accordi stipulati sull’Alta Velocità fino dal 1995. «Già oggi è possibile l’uso urbano del treno – hanno sottolineato Baronti e Da Re – per andare diretti da Campo di Marte a Rifredi in 10-12 minuti con i 31 treni che fermano e passano per Statuto, così come si può andare a S.M.Novella in 5-7 minuti da Campo di Marte o da Rifredi».
Secondo il dossier di Legambiente, a oggi i treni esistenti grazie a Memorario, l’orario cadenzato e realizzato da Regione e Rfi dal 2004, sono complessivamente 415, da e per Firenze S.M.Novella, nelle varie direttrici dell’area metropolitana: Prato, Empoli, Montevarchi, Pontassieve, Borgo S.Lorenzo. I treni previsti dalle Ferrovie con l’Alta Velocità a regime (2012-2015) sono 460, in base alla simulazione appositamente effettuata con l’accordo del 1999. Con i 50 nuovi treni previsti dal Valdarno con l’aggiornamento di Memorario nel settembre 2007 i treni regionali diventeranno 465, già 5 in più rispetto alla simulazione FS con l’A.V., a cui poi si aggiungeranno nell’autunno 2008 i 24 treni stimati dalla stazione Leopolda, arrivando a complessivi 489 treni regionali (29 in più rispetto alla simulazione FS).
«E’ realistico puntare per i prossimi anni a un ulteriore sviluppo del servizio ferroviario regionale - ha continuato Baronti - con treni metropolitani ancora più cadenzati e con più fermate (più vagoni, più puntuali, meno affollati e meno sporchi), adeguando le attuali corse presenti e collegando le stazioni ‘minori’ e le fermate della ‘Cintura’ di Firenze nelle varie direttrici, in particolare il Valdarno con Prato: Rovezzano, Campo di Marte, Le Cure, Statuto, Rifredi, Castello, Le Piagge, S.Marco Vecchio, Salviati. In parallelo è di vitale importanza incrementare la intermodalità alle stazioni e alle fermate ferroviarie con il servizio pubblico urbano e l’interscambio con i mezzi privati, dalla bicicletta al motorino fino all’auto, attraverso adeguati parcheggi e punti di sosta».
Secondo Legambiente nel 2007-2008 lo scenario ferroviario è di uno sviluppo significativo del servizio metropolitano dell’area fiorentina, grazie sia al completamento di Memorario e sia ai nuovi interventi strutturali già completati o in via di realizzazione:
- il quinto binario di collegamento, centrale e promiscuo, tra S.M.Novella e Firenze Rifredi, operativo dal 2005, nella linea Empoli/Prato;
- i binari 17 e 18 a S.M.Novella, operativi da settembre 2006, nella linea Faentina e Aretina; - le fermate di Le Piagge e di Lastra a Signa, operative rispettivamente dall’aprile 2004 e dal settembre 2006, la futura attivazione della fermata di San Donnino e dal 2008 la nuova e recuperata stazione Leopolda, nella linea di Empoli;
- il terzo e il quarto binario tra Campo di Marte e S.M.Novella, da La Carbonaia a S.M.Novella, operativi dal 19 novembre 2006, con uso promiscuo dei treni;
- l’interconnessione del bivio di Rovezzano, completato entro il 2008, per evitare l’intreccio fra i treni A.V. e i treni regionali provenienti da Pontassieve.
«Per i prossimi anni sarà possibile garantire una certa flessibilità fra i futuri treni dell’Alta Velocità e i treni regionali - ha sottolineato Da Re – per la disponibilità promiscua dei binari di superficie e per il doppio voltaggio dei locomotori dei treni veloci. L’introduzione futura dei Treni Alta Velocità, con percorso transitorio sui binari di superficie – hanno concluso Baronti e Da Re - non deve infatti penalizzare i treni regionali, perché la promiscuità sarà possibile non solo nella galleria San Donato sulla Direttissima, ma anche altrove, grazie al nuovo quinto binario nella direzione Rifredi-Prato e ai nuovi terzo e quarto binario nella direzione Campo di Marte-S.M.Novella, considerando anche la futura interconnessione del bivio di Rovezzano».


per ulteriori informazioni: LEGAMBIENTE Comitato Regionale Toscano Via G.Orsini, 44 - 50126 Firenze - Tel. 6810330 - Fax. 6811620 ufficiostampa@legambientetoscana.it


TRASPORTO FERROVIARIO
REGIONALE E METROPOLITANO

Dossier sulla metropolitana ferroviaria di superficie nell'area fiorentina:
dagli accordi sul nodo dell'Alta Velocità a Memorario, fino alla “liberazione dei binari di superficie”.



(se si desidera una corretta visualizzazione delle tabelle, richiedere all'ufficio stampa l'invio del dossier per e-mail)
A cura di Maurizio Da Re,
responsabile trasporti e inquinamento di Legambiente Toscana


15 Dicembre 2006
Introduzione

Le ferrovie sono strategiche nella politica dei trasporti e della mobilità in Italia, in Toscana, come nell’area metropolitana fiorentina, dove i collegamenti ferroviari di metropolitana di superficie tra Firenze e l’area Prato-Pistoia, Empoli (direttrici Pisa e Siena), Valdarno, ValdiSieve e Mugello, sono fondamentali per i pendolari che si recano a Firenze.
Lo sviluppo e il potenziamento del servizio ferroviario metropolitano fiorentino ha assunto un ruolo importante nell’ultimo decennio, a partire dagli accordi sull’Alta Velocità che, dal 1995 al 1999 fino al 2001, hanno prodotto impegni, interventi e scenari temporali di breve (2001), medio (dal 2004) e lungo termine, successivo alla realizzazione del sottoattraversamento del nodo di Firenze (2012? 2015?): con la “liberazione dei binari di superficie” si avrebbe l’avvio di un sistema di un metropolitana di superficie, per pendolari, con l’obiettivo di cadenzamenti nell’ordine dei 5-8-10 minuti.
In questi ultimi cinque anni la Regione e le Ferrovie hanno realizzato interventi importanti per potenziare il servizio regionale e metropolitano, in particolare con “Memorario”, facendo riferimento agli accordi sull’Alta Velocità e al Piano regionale della mobilità e della logistica.
Questa indagine vuole perciò analizzare e commentare sia gli impegni presi negli anni per il potenziamento del servizio metropolitano che gli interventi realizzati e in programmazione in questi anni, in vista del sottoattraversamento dell’Alta Velocità. I risultati e le conclusioni del dossier sono sorprendenti.

Gli accordi sul nodo fiorentino dell’Alta Velocità

Sono 3 gli accordi che interessano in particolare e che sono stati stipulati sull’Alta Velocità, fra Governo, Regione, Ferrovie, Provincia e Comune di Firenze, che riguardano lo sviluppo e il potenziamento del servizio ferroviario regionale e poi metropolitano: l’Accordo Quadro del 27.7.1995 per il quadruplicamento veloce della tratta Bologna-Firenze; l’Accordo integrativo del 3.3.1999; l’Aggiornamento degli accordi del 1995 e del 1999 firmato il 15.2.2001.
Con l’Allegato al primo Accordo Quadro del 1995 si formulavano le ipotesi di sviluppo del servizio ferroviario regionale nelle varie tratte locali, anche per i collegamenti di area metropolitana, e si indicavano anche gli interventi per l’accesso alle stazioni ferroviarie, come parcheggi scambiatori e per biciclette con relativi costi (parcheggi per bici e moto: 400 posti a S.M.Novella, 246 a Rifredi, 60 a Castello, 30 a Calenzano, 180 a Sesto, 200 a Prato C., 300 a Pistoia; per auto: 250 posti a Figline, 136 a Empoli, 150 a Sesto, 670 a Prato P.S.).

Con l’Accordo integrativo del 3.3.1999 vengono presi impegni per le infrastrutture e i finanziamenti per il servizio ferroviario metropolitano: dall’elettrificazione della Faentina da Firenze a B.S.Lorenzo e al suo arrivo a S.M.Novella, dal quadruplicamento di Castello-Rifredi al raddoppio della Signa-Montelupo, fino alla realizzazione della Campi Bisenzio-Osmannoro e all’adeguamento tecnologico del nodo di Firenze. Con l’Accordo viene soprattutto concordato il modello “a regime” del Servizio Ferroviario Metropolitano con il Nodo integralmente realizzato con il sottoattraversamento dell’Alta Velocità e con la “configurazione di una prima ipotesi di rete e relazioni della modalità ferroviaria nell’area metropolitana” Firenze-Prato-Pistoia. Le Ferrovie redigono una specifica simulazione del servizio metropolitano con la quantificazione del servizio stesso. Questa simulazione prevede complessivamente:

Linee-----------------------------------------------Corse Dir/ Reg.----------------Corse Metrop.------------Tot
Firenze-Lastra/Signa-Empoli (e Pisa o Siena)______84_________________84_______________168
Firenze-Prato-Pistoia (e Lucca-Viareggio)________84___________________________________84
Firenze-Pontassieve-Montevarchi_______________84___________________________________84
Firenze-Vaglia-B.go S.Lorenzo_________________20___________________________________20
Firenze-Pontassieve–B.go S.Lorenzo___________ 20___________________________________20
*Montevarchi-Pontassieve-FI-Prato-Pistoia__________________________84_________________84
Area Metropolitana__________________________________________________________ ___460
*la linea è l’integrazione di Corse Metropolitane da Montevarchi-Pontassieve a Firenze Cintura e da Firenze/Cintura a Prato-Pistoia, e viceversa.

Quindi la simulazione del servizio metropolitano a regime prevede:
1) Linea Firenze-Lastra/Signa-Montelupo-Empoli con 84 corse dirette e 84 metropolitane: tre coppie di treni/ora da/per Pisa e Siena che ad Empoli diventano Diretti con cadenza 20’ da/per Firenze S.M.Novella; tre coppie di treni/ora che ad Empoli diventano Metropolitani con cadenza di 20’ da/per Firenze S.M.Novella; i sei treni/ora si integrano fra loro con cadenzamento di 10’ ad Empoli.
2) Linea Firenze-Sesto-Prato-Pistoia con 84 corse dirette: tre coppie di treni/ora da/per Lucca/Viareggio/Montecatini che a Pistoia sono Diretti con cadenza 20’ da/per Firenze S.M.Novella.
3) Linea Firenze-Pontassieve-Incisa-Figline-Montevarchi con 84 corse dirette/regionali: tre coppie di treni/ora da/per Montevarchi/Arezzo/Foligno-Roma che a Montevarchi sono con cadenza 20’ da/per Firenze S.M.Novella.
4) Linea Firenze-Caldine-Vaglia-S.P.Sieve-B.S.Lorenzo con 20 corse regionali: due coppie di treni ogni 2 ore da/per B.S.Lorenzo/Faenza che a B.S.Lorenzo sono con cadenza 60’ da/per Firenze; nelle fasce orarie di punta cadenzamento di 30’ con una coppia ulteriore di treni.
5) Linea Firenze-Pontassieve-Rufina-Dicomanoo-Vicchio-B.S.Lorenzo con 20 corse regionali: due coppie di treni ogni 2 ore da/per B.S.Lorenzo/Faenza che a B.S.Lorenzo sono con cadenza 60’ da/per Firenze; nelle fasce orarie di punta cadenzamento di 30’ con una coppia ulteriore di treni.
6) Montevarchi-Pontassieve-Firenze Cintura-Prato-Pistoia con 84 corse metropolitane: tre coppie di treni/ora con due da/per Montevarchi-Pistoia e una da/per Figline-Pistoia con cadenza 20’.
Quindi con le integrazioni dei vari servizi sarebbe previsto:
a) Sesto, Empoli e Pontassieve un cadenzamento complessivo di 10’;
b) nelle stazioni principali della Linea Firenze-Prato-Pistoia la fermata per direzione di sei treni-ora e nelle fermate metropolitane di 3 treni-ora.

Con l’Aggiornamento degli accordi del 1995 e del 1999, firmato il 15.2.2001 dal Presidente della Regione Martini con l’allora Ministro Bersani viene dato l’avvio all’incremento dei servizi nell’area metropolitana fiorentina: 24 nuove corse a partire dall’orario estivo 2001 ed ulteriori 18 coppie di treni in più disponibili dal 2004.
Le nuove corse del 2001 riguardano le linee Firenze-Pistoia (5 nuovi treni, di cui 3 da e 2 per Firenze), Firenze-Empoli (4 da Firenze), Arezzo-Montevarchi-Figline (10 treni di cui 6 da e 4 per Firenze), Firenze-Terontola (2 da e per Frenze), Grosseto-Siena-Firenze (1 da Firenze), Firenze-Vaglia-Borgo S.Lorenzo (2 con arrivo a Santa Maria Novella). Nello scenario a medio termine, dal 2004, vengono previsti ulteriori incrementi sulla Siena-Empoli-Firenze (2 coppie di treni in più), sulla Pistoia-Firenze (5 coppie), sulla Empoli-Firenze (5), sulla Faentina (6 coppie da e per S.M.Novella).

Linee Corse treni dal 2001 Coppie treni dal 2004 Totale treni Firenze-Empoli (+SI-GR) 4 (+1) 5 (+2) 19 Firenze-Prato-Pistoia 5 5 15 Firenze-Montevarchi-Arezzo 10 - 10 Firenze-Vaglia-B.S.Lorenzo 2 6 14 Firenze-Terontola 2 - 2 totale 24 18 (x2=36) 60 Con l’aggiornamento degli Accordi vengono prevista la realizzazione di altri interventi:
1) le fermate ferroviarie di Piagge, Perfetti Ricasoli, San Donnino, Osmannoro, Peretola aeroporto (entro il 2003);
2) il completamento del quadruplicamene Firenze-Rifredi-Prato (entro il 2004);
3) 2 nuovi binari (5° e 6°) di collegamento fra Firenze S.M.Novella e Rifredi (entro il 2005), di cui uno da destinare al cantiere della nuova stazione A.V. e l’altro al Polo dell’Osmannoro;
4) 3° binario lato Firenze S.M.N e Campo di Marte (entro il 2006);
5) interconnessione a Rovezzano per collegare i binari A.V. con i binari nord (entro il 2006)

Memorario (2004-2007)

Più treni a disposizione per i pendolari toscani e un orario cadenzato e coordinato, facile da memorizzare: questo è "Memorario", che rappresenta una prima concreta attuazione del Piano regionale della mobilità e della logistica. Memorario è frutto degli accordi tra Regione Toscana, Rfi e Trenitalia, ed è partito il 12 dicembre 2004, con l’entrata in vigore dell’orario invernale. La novità riguarda i treni delle linee Firenze-Pisa-Livorno e Firenze-Pisa-Viareggio-Carrara, con 20 nuovi treni giornalieri sulla linea Firenze-Pisa.
Dal 11 dicembre 2005, col nuovo orario ferroviario, tramite Memorario, la linea Firenze-Prato-Viareggio/Pisa ha 45 treni in più, un potenziamento che per la Regione Toscana ha significato una spesa di 8 milioni di euro. In pratica, alla stazione di Firenze SMN i treni della direttrice Firenze-Prato-Pistoia sono passati da 76 a 100 al giorno. La stazione di Rifredi è passata da 92 a 130 treni ai quali vanno aggiunti i servizi già potenziati con Memorario 2005 sulla direttrice pisana (ulteriori 130 treni/giorno). Tutte le stazioni nella provincia di Firenze così vengono potenziate, come Sesto Fiorentino che passa da 92 treni a 128. Per la prima volta avviene la strutturazione del servizio sulla “linea di cintura” da Rifredi verso Campo Marte: la stazione di Firenze Statuto passa da 16 a 30 treni al giorno.
Dal 17 settembre 2006 Memorario ha riguardato la direttrice Firenze-Empoli e ha portato 6 treni in più sulla Firenze-Siena e 15 in più sulla Empoli-Siena, per un incremento complessivo di 21 nuovi convogli ogni giorno sulla linea Firenze-Empoli-Siena, con una diminuzione dei tempi di percorrenza di circa il 20%. In pratica 4 treni ogni ora collegano Empoli a Firenze. il nuovo Memorario porta ad avere 2 treni ogni ora sulla tratta Empoli-Siena e ritorno. Contestualmente Empoli rafforza il proprio ruolo di nodo fondamentale del servizio ferroviario regionale, vedendo incrementare a 164 i treni che fanno sosta nella sua stazione, invece dei precedenti 137. Il risultato del nuovo Memorario significa per la Regione Toscana una spesa di 5 milioni di euro all’anno.
Come già annunciato, nel 2007 Memorario proseguirà in Valdarno e Val di Sieve, con 50 treni in più. Il potenziamento, in fase avanzata di studio, prevederebbe da Arezzo 3 treni all’ora, di cui uno percorrerà la galleria di S.Donato sulla Direttissima. Dalle 3 stazioni principali del Valdarno, Montevarchi, S.Giovanni e Figline, ci saranno 4 treni all’ora, di cui 3 su Firenze SMN (uno sulla Direttissima) e uno che prosegue sulla “linea di cintura” da Firenze Campo di Marte a Rifredi per assicurare un collegamento metropolitano con cadenzamento orario con Prato. Un altro nodo importante è quello di Pontassieve dove si prevede un treno cadenzato ogni 15 minuti da e per Firenze, dato che ai treni della linea Aretina si aggiungerà il collegamento cadenzato da Firenze a Borgo S.Lorenzo via Pontassieve. Ad oggi sono 32 i treni che da Campo di Marte arrivano a Rifredi, passando per Statuto e non per S.M.Novella

Linee potenziate con Memorario Dal 2004 Dal 2005 Dal 2006 Dal 2007 Totale Firenze-Empoli-Pisa +20 +20 Firenze-Prato-Pistoia-Viareggio/Pisa +45 +45 Firenze-Empoli-Siena +21 +21 Firenze-Pontassieve-Montevarchi-Arezzo +50 +50 totale +20 +65 +86 +50 +136

Ad oggi il potenziale delle stazioni ferroviarie metropolitane è il seguente:

Stazioni metropolitane Treni/giorno Stazioni metropolitane Treni/giorno S.M.Novella 347 Le Piagge 41 Rifredi 258 Statuto 31 Campo di Marte 156 Le Cure 17 Castello 63 S.Marco Vecchio 16 Rovezzano 45 Salviati 4

Già oggi è possibile l’uso urbano del treno, per andare diretti da Campo di Marte a Rifredi in 10-12 minuti con i 31 treni che fermano e passano per Statuto, così come si può andare a S.M.Novella in 5-7 minuti da Campo di Marte o da Rifredi.

Altri interventi collegati

Dopo gli interventi realizzati negli anni passati come il quadruplicamento della tratta Castello-Rifredi (dicembre 2001), sono state inaugurate alcune fermate metropolitane come le Piagge e Lastra a Signa (direttrice Empoli-Firenze). Dal 20 Aprile 2004 la fermata di Le Piagge è attiva e in 13-14 minuti è possibile arrivare a S.M.Novella: i convogli che si fermano oggi alla nuova fermata sono 41 al giorno. Dal 17 settembre 2006 è attiva anche la nuova stazione di Lastra a Signa, un collegamento veloce con S.M.Novella per tutti i treni del Memorario pisano.
Dal 2005 è attivo il quinto binario di collegamento, centrale e promiscuo, tra S.M Novella e Rifredi (e in prospettiva in direzione Aeroporto e Polo Osmannoro) ed è prevista la costruzione del sesto binario Circondaria-Rifredi per il cantiere della stazione dell'Alta Velocità, che in futuro potrebbe essere prolungato e utilizzato fino a S.M.Novella.
Dal settembre 2006 sono attivi anche due nuovi binari metropolitani, costruiti a S.M.Novella per i treni provenienti dal Mugello: sono il 17 e 18, a fianco del binario 16, con la «testa» in prossimità della rampa che scende davanti alla Fortezza da Basso.
Il 19 novembre scorso è stato completato e messo in esercizio il terzo e il quarto binario tra Campo di Marte e S.M.Novella, più precisamente da La Carbonaia a S.M.Novella, con uso promiscuo dei treni. Memorario prevede lo sviluppo del servizio metropolitano Firenze-Signa/Empoli e dal 2008 la nuova e recuperata stazione Leopolda ne farà parte con la funzione di fermata metropolitana e la previsione di due treni ogni ora, che fermeranno in tutte le stazioni del circuito metropolitano: Empoli, Montelupo, Signa, San Donnino, Le Piagge e infine Porta al Prato, dove è previsto lo scambio con la linea 1 della tramvia o con gli autobus dell' Ataf. E’ già realizzata e in attesa di attivazione la fermata di San Donnino, così come quella di Perfetti Ricasoli funzionale all’espansione urbanistica di Castello.
A breve parte l’interconnessione del bivio di Rovezzano ed entro il 2008 sarà completato, per evitare l’intreccio fra i treni A.V. e i treni regionali provenienti da Pontassieve, collegando i binari A.V. con i binari nord. Il primo intervento previsto per l’Alta Velocità è lo Scavalco di Castello, il cui cantiere dovrebbe partire verosimilmente dal 2008.

Conclusioni

Con gli accordi e gli impegni stipulati con l’Alta Velocità sullo sviluppo e sul potenziamento del servizio ferroviario regionale e poi metropolitano si ottiene un risultato complessivo di 60 treni locali previsti in più rispetto alle corse già esistenti, nella varie direttrici: Empoli, Prato-Pistoia, il Valdarno e il Mugello. A oggi con Memorario si ottiene un numero di treni locali in più già esistenti pari a 86, con il 30% in più rispetto a quelli indicati con gli impegni e gli accordi sull’A.V., con incrementi nelle direttrici Empoli e Prato-Pistoia, senza considerare gli aumenti previsti nel settembre 2007 nelle direttrici B.S.Lorenzo (Faentina), Pontassieve, Montevarchi, verso Empoli con treni metropolitani dalla nuova stazione Leopolda.

Linee Treni previsti in più con Accordi A.V. Treni realizzati in più al 2006con Memorario Firenze-Empoli (e Pisa o Siena) 19 41 Firenze-Prato-Pistoia (e Lucca-Viareggio) 15 45 Firenze-(Pontassieve/Vaglia/B.S.Lorenzo)-Montevarchi 10 - Firenze-Vaglia-B.go S.Lorenzo 14 - Firenze-Terontola 2 - Area Metropolitana 60 86

Un quadro più complesso e importante si ottiene mettendo a confronto i dati dei treni attuali, già esistenti al novembre 2006, con le previsioni future dello sviluppo del servizio ferroviario regionale e metropolitano, differenziando fra i treni previsti a suo tempo dalla simulazione delle FS, con il sottoattraversamento dell’Alta Velocità a regime e quindi con i “binari liberi di superficie”, e i treni con gli aggiornamenti di Memorario dell’autunno 2007 con nuovi treni previsti per il Valdarno, per il Mugello, per la Val di Sieve e anche per l’empolese con l’apertura della Leopolda (2 treni ogni ora).
A oggi i treni esistenti, grazie a Memorario, sono complessivamente 415, da e per Firenze S.M.Novella, nelle varie direttrici dell’area metropolitana. I treni previsti dalla simulazione delle FS con l’Alta Velocità a regime (2012-2015) sono 460. Con i 50 nuovi treni previsti dal Valdarno con l’aggiornamento di Memorario nel settembre 2007, i treni regionali diventeranno 465, già 5 in più rispetto alla simulazione Fs con l’A.V., a cui poi si aggiungeranno nell’autunno 2008 i 24 treni stimati dalla stazione Leopolda, arrivando a complessivi 489 treni regionali (29 in più rispetto alla simulazione FS).

Linee Treni in servizioal 2006 con Memorario Treni previsti da simulazione FS con A.V. a regime Treni previsti in più al 2007 con Memorario Firenze-Empoli (e Pisa o Siena) 137 168 - Firenze-Prato-Pistoia (e LU-Viareggio) 106 84 - Firenze-(Pontassieve)-Montevarchi 81 84 + 50 Firenze-Vaglia-B.go S.Lorenzo 57 20 (+ vedi sopra) Firenze-Pontassieve–B.go S.Lorenzo 34 20 (+ vedi sopra) *Montevarchi-Pontassieve-FI-PO-PT - 84 ? Area Metropolitana 415 460 465

*la linea è l’integrazione di Corse Metropolitane da Montevarchi-Pontassieve a Firenze Cintura e da Firenze/Cintura a Prato-Pistoia, e viceversa.

In sintesi, il sottoattraversamento dell’Alta Velocità non è necessario per i treni metropolitani perché già nel settembre 2007, con il completamento di Memorario e con gli atttuali nuovi binari di superficie, ci sarà un numero di treni regionali in quantità superiore rispetto a quelli previsti e simulati da Ferrovie e Regione con la “liberazione dei binari di superficie” nel 2012-2015.

Nel 2007-2008 lo scenario ferroviario è di uno sviluppo significativo del servizio metropolitano dell’area fiorentina, con i nuovi interventi strutturali già completati o in via di realizzazione:
- il quinto binario di collegamento, centrale e promiscuo, tra S.M.Novella e Firenze Rifredi, operativo dal 2005, nella linea Empoli/Prato;
- i binari 17 e 18 a S.M.Novella, operativi da settembre 2006, nella linea Faentina e Aretina;
- le fermate di Le Piagge e di Lastra a Signa, operative rispettivamente dall’aprile 2004 e dal settembre 2006, la futura attivazione della fermata di San Donnino e dal 2008 la nuova e recuperata stazione Leopolda, nella linea di Empoli;
- il terzo e il quarto binario tra Campo di Marte e S.M.Novella, da La Carbonaia a S.M.Novella, operativi dal 19 novembre 2006, con uso promiscuo dei treni;
- l’interconnessione del bivio di Rovezzano, completato entro il 2008, per evitare l’intreccio fra i treni A.V. e i treni regionali provenienti da Pontassieve.
Per i prossimi anni è realistico puntare a un ulteriore sviluppo del servizio ferroviario regionale, con treni metropolitani ancora più cadenzati e con più fermate (più vagoni, più puntuali, meno affollati e meno sporchi), in particolare sulle linee Firenze-Empoli e Montevarchi-Campo di Marte-Statuto/S.M.Novella-Prato, adeguando le attuali corse presenti e collegando le stazioni ‘minori’ e le fermate della ‘Cintura’ di Firenze, nelle varie direttrici, in particolare il Valdarno con Prato: Rovezzano, Campo di Marte, Le Cure, Statuto, Rifredi, Castello, Le Piagge, S.Marco Vecchio, Salviati. In parallelo è di vitale importanza incrementare la intermodalità alle stazioni e alle fermate ferroviarie con il servizio pubblico urbano e l’interscambio con i mezzi privati, dalla bicicletta al motorino fino all’auto, attraverso adeguati parcheggi e punti di sosta.

Infine sarà possibile garantire una certa flessibilità fra i futuri treni dell’Alta Velocità e i treni regionali, per la disponibilità promiscua dei binari di superficie e il doppio voltaggio dei locomotori dei treni veloci. L’introduzione futura dei Treni Alta Velocità, con percorso transitorio sui binari di superficie, non deve infatti penalizzare i treni regionali, perché la promiscuità sarà possibile non solo nella galleria San Donato sulla Direttissima, ma anche altrove, grazie al nuovo quinto binario nella direzione Rifredi-Prato e ai nuovi terzo e quarto binario nella direzione Campo di Marte-S.M.Novella, considerando anche la futura interconnessione del bivio di Rovezzano.


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