05/01/2007 - ECOSISTEMA BAMBINO 2007 


Firenze, 5 Gennaio 2007 Comunicato Stampa

FIRENZE IL CAPOLUOGO TOSCANO
CHE DÁ IL MEGLIO NELLE POLITICHE PER L’INFANZIA

COSÌ SECONDO I RISULTATI, PRESENTATI OGGI A ROMA, DEL DOSSIER
ECOSISTEMA BAMBINO 2007.

LA RICERCA DI LEGAMBIENTE PREMIA PER IL DECIMO ANNO
LE CITTÀ PIU ATTENTE AL COINVOLGIMENTO DEI GIOVANISSIMI
MA ALCUNE CITTÁ TOSCANE SCENDONO
DAI MIGLIORI POSTI DELLA CLASSIFICA NAZIONALE.


Legambiente premia simbolicamente le amministrazioni toscane che si sono distinte per aver attuato politiche rivolte ad accrescere la partecipazione civica degli under 14. Si tratta dei risultati raccolti in Ecosistema Bambino 2007, il decimo rapporto nazionale di Legambiente sulle politiche per l’infanzia messe in atto dai capoluoghi di provincia italiani.
Il dato regionale che emerge vede la Toscana come un’area in cui ci si preoccupa della partecipazione dei bambini e di offrire a questi strumenti di informazione, confronto e progettazione, in linea con il diritto di partecipazione dei giovanissimi in qualità di cittadini sancito, ormai da 15 anni, dalla convenzione ONU sui diritti del fanciullo. Nella classifica regionale Firenze si guadagna il podio e vanta un avanzamento anche a livello nazionale, rientrando infatti nella rosa delle “magnifiche quattro”, dietro a Torino e Ravenna e davanti a Roma. Nella classifica regionale seguono Livorno (14° posto nazionale), Pistoia (16°), Prato (21°), Siena (28°), Grosseto (32°), Arezzo (33°), Pisa (34°), Massa (49°) e Lucca, che non raggiunge la sufficienza in base ai parametri del rapporto.
Rispetto al dossier dello scorso anno tuttavia si registra un generale peggioramento nella posizione di diversi capoluoghi toscani, che si trovavano nella fascia di merito “buono” e si ritrovano invece oggi con un “discreto” (Pistoia) o addirittura solo con “sufficiente” (Siena). Per Livorno che sale di 5 posizioni, ma rimanendo sempre nella fascia del “discreto”, Prato che, pur rimanendo nella stessa fascia, ne perde 8. Per non parlare di Arezzo che scivola dalla 19° posizione del 2006, alla fascia “sufficiente”. Il carbone arriva purtroppo per Lucca: già poco virtuosa nella scorsa edizione, quest’anno non arriva neanche a classificarsi. Positiva è invece la risalita di Massa, solo in 73° posizione nel rapporto 2006, registrando una scalata di 24 posizioni. In definitiva la situazione non è uniforme, ma se si vanno a guardare i punteggi raggiunti in base ai parametri, pur notando che i capoluoghi toscani si mantengono su livelli positivi, la situazione è peggiorata in 7 casi su 10.
Il rapporto Ecosistema Bambino 2007 di Legambiente utilizza dati del 2005, inviati dai comuni e successivamente sottoposti a controllo tra quanto dichiarato e quanto effettivamente svolto sul territorio, per essere infine giudicati per quantità, qualità e attinenza al dossier. Si segnala che rispetto alle passate edizioni sono state introdotte delle novità sia nel questionario proposto alle amministrazioni comunali sia nella metodologia per il calcolo del punteggio totale. Sono stati assegnati, infatti, dei gradi di giudizio differenziati a seconda dei diversi parametri, che hanno permesso di evidenziare la centralità di alcuni aspetti rispetto ad altri. Maggiore incidenza nella stesura della graduatoria è data infatti alle iniziative che favoriscono la partecipazione dei ragazzi realizzate dalle amministrazioni comunali, alla presenza di organi politici e tecnici specifici, alle strutture dedicate all'infanzia e, infine, alle iniziative culturali rivolte agli under 14.
Firenze ha guadagnato quest’anno un posto tra le magnifiche della graduatoria, salendo dalla 5° alla 3° posizione, grazie all’impegno mostrato in questi anni nel sostenere azioni e iniziative di partecipazione per i più piccoli. Oltre ad avere un Consiglio Comunale dei ragazzi, ha promosso un progetto sperimentale, Amicincomune, attraverso il quale gli studenti propongono delibere e mozioni sui temi legati alle attività giovanili in città. All’interno di progetti avviati ormai da diversi anni come Poke ma regole e Le bambine e i bambini cambiano la città, che puntano sulla vivibilità cittadina, si consolidano anche le iniziative di partecipazione attiva dei ragazzi e strumenti quali la Consultazione sulle politiche cittadine degli under 14. Inoltre i ragazzi, grazie a progetti che l’amministrazione comunale sta portando avanti da anni con le associazioni territoriali, hanno avuto la possibilità di conoscere la realtà territoriale, riscoprendo il patrimonio artistico-culturale, cercando di mettere in campo azioni di salvaguardia e di protezione ambientale. Inoltre iniziative di comunicazione e di promozione culturale come il ludobus che gira negli spazi verdi dei quartieri, le rassegne di cinema e teatro e tanti corsi e laboratori. A Firenze attraverso il Progetto musica e teatro insieme, le orchestre dei bambini, i ragazzi sono coinvolti in percorsi di costruzione e produzione di spettacoli teatrali e musicali.
“La calza della Befana di Legambiente quest’anno sarà ricca di dolciumi per l’amministrazione comunale di Firenze, tra le più virtuose in Italia tra quelle che stanno attuando politiche per l’infanzia e l’adolescenza senza trascurare la dovuta attenzione alle tematiche ambientali - commenta Piero Baronti, Presidente di Legambiente Toscana – poichè anche nella classifica di Ecosistema Urbano, resa nota a ottobre 2006, era avanzata di numerose posizioni rispetto agli anni passati”.
In breve anche le altre iniziative, progetti di partecipazione o rassegne per creare opportunità e informazione, adottati negli altri capoluoghi. A mantenere Livorno e Prato in fascia “discreta”, a Livorno il progetto Cittadini in gioco, che ha fatto progettare ai ragazzi un’area verde, coinvolgendo le istituzioni locali e le associazioni di volontariato (inoltre per loro sono state organizzate mostre, feste all’aperto e rassegne di cinema e teatro oltre alla possibilità di fruire di ludoteche e biblioteche specifiche e sezioni ad hoc), a Prato il Consiglio dei ragazzi, che fa sì che i ragazzi discutano e si confrontino sulle decisioni importanti; sono inoltre predisposte rassegne teatrali, feste all’aperto e a soggiorni e campi estivi in città e fuori città. Nella stessa fascia si trova Pistoia, che aveva raggiunto il 5° posto nella passata edizione. Tra i progetti di partecipazione, il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole medie attraverso la vigilanza della Piazzetta dell’Incontro, dove organizzano anche iniziative con ragazzi di altre culture. Prosegue il progetto relativo alla riqualificazione di uno spazio verde, dove i ragazzi possono giocare e socializzare.
Continuano ad essere consultati sulle politiche urbane, sociali e culturali. Tante le associazioni con cui collabora nei progetti per i ragazzi, ma anche diverse le strutture e gli spazi dedicati agli under 14 come le ludoteche e biblioteche. I piccoli pistoiesi sono coinvolti in feste all’aperto, in rassegne di cinema e teatro e soggiorni in città e intrattenuti dall’animazione itinerante del Ludobus. Nella fascia dei capoluoghi sufficienti Siena si piazza grazie alla consulta giovanile, agli incontri con il Consiglio comunale e con il Sindaco. Inoltre i piccoli cittadini sono stati coinvolti per la progettazione di spazi cittadini. Un museo, mostre e eventi, ludoteche, pubblicazioni rassegne di cinema e teatro sono tutte iniziative e servizi che vengono messi a disposizione dei ragazzi. Grosseto si è attivata per far incontrare il Sindaco ai ragazzi, si muove per far loro progettare e riqualificare aree verdi cittadine e li rende protagonisti di progetti tenuti dall’amministrazione comunale insieme alle associazioni, organizza feste all’aperto come Festambiente-ragazzi con laboratori sul riciclaggio, un giardino dei sensi e una rassegna di teatro, mette a disposizione dei ragazzi biblioteche, punti informativi e pubblicazioni specifiche. Il Progetto Tutti al Museo fa rivivere il passato ai ragazzi con un approccio ludico e interattivo che dà spazio alla fantasia e all’immedesimazione. Anche i giovanissimi di Arezzo partecipano attivamente alla vita della città con azioni di adozione del territorio e consultazione dei ragazzi sulle politiche urbane. Inoltre ad Arezzo l’amministrazione comunale collabora attivamente con le associazioni per realizzare attività didattiche estive e progetti a lungo termine. Pisa invece si concentra più su azioni di adozione del territorio, nella progettazione partecipata e nelle iniziative culturali rivolte agli under 14. A portare Massa in 49° posizione, oltre alla scivolata di molte altre città, come si registra dal tutto sommato esiguo aumento nel punteggio, l’aumentato interesse per le politiche per l’infanzia con l’organizzazione del Consiglio Circoscrizionale dei Ragazzi e di centri di aggregazione e feste all’aperto.

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