16/02/2007 - KYOTO: “MENU’ A BASE DI LUME” 

IL 16 FEBBRAIO IN OCCASIONE DEL 2° COMPLEANNO DI KYOTO, CENE A LUME DI CANDELA PER TUTTI!

I PRINCIPALI MENU’ PROPOSTI DAI LOCALI DI RISTORAZIONE DI FIRENZE E PROVINCIA ADERENTI ALL’INIZIATIVA PROMOSSA DALLA TRASMISSIONE DI RADIO 2 CATERPILLAR E RILANCIATA DA LEGAMBIENTE.

Firenze – Venerdi 16 febbraio, nel mezzo della “Settimana Amica del Clima”, ricorre il 2° anniversario della giornata internazionale sul risparmio energetico. All’interno di questa stessa molte le iniziative organizzate per sensibilizzare l’opinione pubblica a promuovere il risparmio energetico, richiamando l’attenzione sui problemi connessi ai cambiamenti climatici. Tra le iniziative: molti locali della ristorazione, sotto l’impulso di Legambiente, e grazie alla collaborazione di Slow Food, hanno deciso di organizzare serate “a lume di candele” proponendo menù sfiziosi, divertenti, originali, diversi, o semplicemente classici, secondo la loro tipica tradizione. E pur di prendere parte alla campagna “M’illumino di meno”, promossa dalla trasmissione di Radio2, Caterpillar, hanno messo sulle loro tavole, fogli di menù sotto “i lumi”con cene inconsuete, sorprendenti, divertenti, e con ampi menù alla carta. Sono 40, i locali di Firenze e provincia che organizzano una serata a tema, con tanto di menù annesso. Celebri ristoranti come il Cibreo e Il Teatro del Sale, Enoteca Pinchiorri, Giubbe Rosse, che partecipano secondo la loro classica tradizione, con un menù tradizionale, classico e raffinato. Sempre nel centro di Firenze, nel Borgo Ognissanti, il Ristorante Cenacolo del Pescatore, propone specialità originali a base di una elegante e inconsueta cucina di mare, con tanto di combinazioni creative e sorprendenti. Non manca il ristorante Celestino con un menù dal titolo: “A lume di candela: specialità del venerdì”, anche quest’ultimo a base di pesce, con primi di spaghetti alle vongole o secondi di baccalà alla livornese. Alle porte di Firenze, sulle splendida collina di Fiesole, il Ristorante I Polpa, per la serata, firma un menù con ricchi antipasti a base di zucca gialla e carpacci, vari e sfiziosi primi piatti con zuppe ripiene, rigatoni con pecorino e pere, con secondi originali come l’inzimmino di baccalà o tortino ai carciofi, conclude con un dolce tipico fiesolano. All’Hotel Ristorante Bellavista dell’Impruneta, si gusterà un menù della serata con antipasto a base di insalata di carciofi e grana, tra i primi annovera ravioli al tartufo o tagliatelle al cinghiale, con secondi di carne, dalla classica bistecca alla fiorentina, o a seconda dei gusti, peposo alla fornacina, coniglio o pollo fritto, per chiudere tra i dessert, dolci della casa. Per gli amanti della cucina vegetariana, a Sesto Fiorentino, L’Osteria Arzach, propone, sempre secondo la loro tradizione, di indirizzo vegetariano ed a base di prodotti biologici, un menù classico ma decisamente originale con stufato di seitan, tofu e spinaci, e deliziosa torta al cioccolato. Sempre secondo la tradizione tipica toscana prepara per l’evento il suo menù di lampredotti e crostini, e altre specialità, L’Osteria del Leone a Sant’Ilario di Lastra a Signa. Con un giorno di ritardo, ma partecipando ugualmente all’ iniziativa, per chi volesse spostarsi in un atmosfera suggestiva, nei pressi di Greve in Chianti, fuori Firenze, si trova il Castello da Verrazzano, che firma un menù da favola a base di pasta fresca ripiena e vini d’autore, ospite della serata il Presidente Onorario di Legambiente, Ermete Realacci. A Corrazzano frazione di San Miniato (PI), il Teatro Quaranthana, propone uno spettacolo a lume di candela per chiudere la serata.

(Ufficio stampa Legambiente Toscana 0556810330)

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