25/02/2007 - IL TRENO VERDE DI LEGAMBIENTE E FS A FIRENZE SUL BLOCCO DELLA PIANURA PADANA 

“Dalle Alpi agli Appennini: stop allo smog”. APPENDIAMO L’AUTO AL KYOTO.

"OCCASIONE PERSA IN TOSCANA E A FIRENZE" IL CONVOGLIO AMBIENTALISTA APPLAUDE NAPOLI E I VENTI COMUNI DELLA PROVINCIA.

Dal Treno Verde la campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato, che ha lo scopo di monitorare lo stato dell’inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane, in sosta a Firenze: finalmente un blocco antismog in tutta la pianura padana!
“Al contrario le città toscane e Firenze hanno perso una importante occasione non seguendo, come invece ha fatto Napoli, lo stop forzato del nord Italia – sostiene Maurizio Da Re, responsabile trasporti e inquinamento di Legambiente Toscana.
È sconcertante che le città toscane nonostante si stiano avvicinando al fatidico trentacinquesimo giorno di superamento del PM10 continuano a non adottare misure antismog contro gli inquinanti.
Per migliorare la situazione dell’inquinamento non sono però sufficienti solo le domeniche ecologiche, che magari chiudono al traffico esclusivamente il centro storico dei comuni toscani, - continua Da Re - ma per dare un forte segnale all’opinione pubblica e ridurre seriamente la concentrazione dei livelli delle polveri sottili, sarebbe utile comprendere una vasta area come, ad esempio, la piana Firenze – Prato – Pistoia”.
“La decisione dei governatori del nord di promuovere insieme questo primo blocco padano è un segnale importante, che indica la volontà di intervenire su una questione che riguarda la salute di tutti i cittadini” , dichiara Gianluca della Campa portavoce del Treno Verde. “Dall’indagine di Legambiente e IPR Marketing sull’utilità del blocco, risulta che anche gli italiani sono disposti a fare la loro parte.
Allora è necessario che iniziative simili vengano estese anche alle altre città, non certo meno inquinate, e che l’unità raggiunta in questa occasione si trovi anche per mettere in campo misure strutturali”.
Oltre l’80% degli italiani si è dichiarato favorevole al blocco totale della circolazione (comprese le auto Euro 4). Percentuali significative al nord, (73%), ma ancora di più al centro-sud (91%).
Esemplare l’iniziativa di Napoli e di altri venti comuni della provincia campana che hanno bloccato spontaneamente il traffico per appoggiare il tardivo ma coraggioso gesto dei comuni padani.
L’emergenza smog non si deve considerare infatti un problema del nord del nostro paese, ma un problema nazionale da affrontare di concerto per raggiungere l’obbiettivo Kyoto.

Ufficio stampa del Treno Verde

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