23/02/2007 - INQUINAMENTO ATMOSFERICO E ACUSTICO: ARRIVA IL TRENO VERDE 2007 DI LEGAMBIENTE  

CAMPAGNA CAMBIO DI CLIMA: COMUNE DI FIRENZE E LEGAMBIENTE PRESENTANO IL FORUM DEGLI ENTI LOCALI TOSCANI PER LE RINNOVABILI .

REALACCI: LA RETE DEI COMUNI TOSCANI PUÒ DIVENIRE L'ASSE PORTANTE PER LO SVILUPPO E LA DIFFUSIONE DELL'EFFICIENZA ENERGETICA E DELLE FONTI RINNOVABILI.

Parte da Firenze la diciottesima edizione del Treno Verde, la campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato, realizzata con il contributo di Sorgenia, che ha lo scopo di monitorare lo stato d’inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane e informare i cittadini, grandi e piccini, nonché i comuni sulle nuove possibilità di risparmio energetico.
ma attività del convoglio ambientalista, la presentazione, a Palazzo Vecchio, del piano energetico comunale di Firenze alla presenza dell'Assessore all'Ambiente del capoluogo toscano Claudio Del Lungo e di Giuseppe Grazzini dell'Università di Firenze.
A seguito della presentazione, Legambiente ha promosso il 1° Forum degli enti locali toscani per le rinnovabili, aderenti alla campagna nazionale “Cambio di Clima 2007”.
Sono intervenuti Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati; Marino Artusa, Assessore all'Ambiente della Regione Toscana; Piero Baronti, Presidente di Legambiente Toscana; Edoardo Zanchini e Angelo Gentili membri della segreteria nazionale di Legambiente; Gianluca della Campa portavoce del Treno Verde.
Nonostante il nostro territorio nazionale presenti delle invidiabili potenzialità in materia (per latitudine, per morfologia, ecc.), l’Italia è agli ultimi posti in Europa e nella classifica dei Paesi industrializzati per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
In tale contesto la Toscana potrebbe divenire un laboratorio privilegiato per la sperimentazione su larga scala di impianti per la produzione di energia termoelettrica senza l’impiego di combustibili fossili.
Per Legambiente la Toscana ha infatti tutte le caratteristiche per diventare la principale regione italiana per la generazione da fonti rinnovabili e per l’efficienza energetica. E’ quindi di buon auspicio il fatto che alla campagna Cambio di Clima di Legambiente abbiano aderito oltre 100 enti locali tra comuni (100) e province (7). L'impegno dei comuni è legato a tre azioni principali:
- modifica del proprio Regolamento Edilizio con norme che impongano, per la costruzione di nuovi edifici e per la ristrutturazione di quelli già esistenti, l’adozione di parametri di eco-efficienza energetica come stabilito dalla Direttiva 2002/91/CE.
- Promozione di specifiche campagne di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza, anche attraverso la costituzione di sportelli informativi ad hoc, sulle opportunità e sulle procedure in materia di eco efficienza energetica e fonti rinnovabili.
- dotare i propri immobili di interventi per l’eco-efficienza energetica (isolamento termico, risparmio energetico, ecc.) e impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (come il solare termico ed il fotovoltaico).
Il forum promosso da Legambiente in Toscana rappresenta un indubbio obiettivo di grande portata per dare un segnale di forte discontinuità rispetto alla diffusione delle energie rinnovabili. “Fino ad oggi infatti l'unica energia rinnovabile significativamente presente in Toscana è rappresentata dalla geotermia, mentre scarsi risultati sono stati raggiunti per le altre fonti.
Le amministrazioni comunali possono divenire le vere protagoniste di un futuro rinnovabile per la nostra regione” ha dichiarato Piero Baronti presidente di Legambiente Toscana, “attraverso esempi virtuosi” prosegue Baronti “scuole, edifici pubblici, palestre, piscine alimentate con solare termico e fotovoltaico i piccoli e grandi comuni toscani potranno dare per primi l'esempio di uno sviluppo economico, sociale e occupazionale a Emissioni Zero”. Il Forum degli enti locali promosso oggi da Legambiente ha visto la presenza di numerosi rappresentanti degli enti locali, sindaci, assessori e funzionari che hanno potuto confrontarsi e presentare le esperienze più significative e all'avanguardia, realizzate nel territorio regionale. “Attraverso il nostro osservatorio” ha affermato Angelo Gentili del Centro nazionale per la Promozione delle Fonti Energetiche Rinnovabili di Legambiente, “abbiamo potuto rilevare come alcuni comuni toscani abbiano già da tempo iniziato a realizzare una serie di atti concreti per diminuire le emissioni nel territorio toscano.
Ora si tratta di moltiplicare questi esempi virtuosi e metterli a sistema.
Gli enti locali hanno realizzato numerose iniziative: da sportelli informativi aperti al pubblico a impianti fotovoltaici realizzati nelle strutture comunali con una rilevante produzione di energia, a impianti di teleriscaldamento sfruttando l'energia geotermica anche per il fabbisogno estivo di acqua calda sanitaria, ad impianti di grande eolico con significativa produzione energetica, alla realizzazione di regolamenti edilizi e piani strutturali fortemente innovativi per quanto concerne l'utilizzo delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica”.
E' di fondamentale importanza che la Regione Toscana si doti di un piano energetico che dia un chiaro ed evidente segnale rispetto al settore delle fonti energetiche rinnovabili e al risparmio energetico, programmando la realizzazione di parchi eolici (con una corretta valutazione dell'impatto paesaggistico), diffusione di mini eolico, la forte incentivazione del solare termico e fotovoltaico, nonché di impianti di mini-idroelettrici (rispettando le compatibilità ambientali) e a biomasse (piccoli e medi impianti adattati alle potenzialità ed esigenze del territorio). “La Toscana - ha affermato l’On. Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati - ha tutte le carte in regola per diventare un vero e proprio laboratorio all'avanguardia per la diffusione e la sperimentazione di impianti e tecnologie da fonti rinnovabili e l'iniziativa di Legambiente rappresenta senza dubbio un ottimo ed efficace strumento per raggiungere anche attraverso l'azione dei comuni toscani questo obiettivo”. Una proposta lanciata oggi dall'associazione del cigno riguarda la possibilità di costituire consorzi tra comuni per la progettazione, realizzazione e gestione dei parchi eolici, dopo aver verificato le compatibilità paesaggistiche dell'intervento inserito all'interno di una programmazione regionale.
Questo permetterebbe un reddito significativo per le casse comunali oltre all'evidente impatto positivo in termini di emissioni. Proprio in questi giorni, sempre in tema ambientale, ma in ambito internazionale, si è verificato un curioso ma significativo evento: oltre cento parlamentari italiani hanno firmato per assegnare il Nobel per la pace ad Al Gore.
L’intento dei parlamentari sarebbe di far coincidere una eventuale candidatura all’Oscar per il suo documentario ambientalista con quella per il premio Nobel per la pace.

Ufficio stampa centro energie rinnovabili 0564 48771 -3332169338

Treno Verde 3480074831

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