21/03/2007 - L’APPELLO PER IL SI’ ALL’EOLICO A MONTESCUDAIO 

LEGAMBIENTE comitato regionale toscano

L’APPELLO PER IL SI’ ALL’EOLICO A MONTESCUDAIO



Cecina, 21 Marzo 2007 Comunicato Stampa


Legambiente, insieme all’Arci e ai rappresentanti del Comune di Montescudaio, ha presentato oggi in una conferenza stampa l’appello per il SI al referendum sull’eolico che si terrà la prossima domenica, 25 marzo, a Montescudaio. L’Appello è stato sottoscritto da associazioni ambientaliste, sindacati, volontariato sociale, culturale, ricreativo e singoli cittadini di Montescudaio e zone limitrofe.
Ecco le dichiarazioni di alcuni dei sostenitori della campagna per il SI.

Vincenzo Striano, presidente Arci Toscana
“Uno dei motivi della nostra adesione all’appello è che, oltre all’importanza dell’oggetto in sé, iniziative come questa fanno crescere coscienza collettiva intorno ad un tema, quello dei cambiamenti climatici, oggi ineludibile”.

Massimo Logi, Presidente di Arcicaccia Toscana
“Partecipiamo convintamene al sostegno del SI a questo referendum perché riteniamo la questione delle energie alternative (vento e altre fonti rinnovabili) il futuro su cui si dovranno basare le politiche energetiche. L’esperienza di questo piccolo Comune corrisponde ad una pietra miliare che coniuga l’esigenza di mettere in campo politiche intelligenti a favore del territorio, dell’ambiente e del paesaggio, con strumenti di democrazia partecipativa.”

Sergio Gatteschi, presidente Amici della Terra Toscana
“Apprezzo la decisione ed il coraggio del Sindaco di Montescudaio di sottoporre al referendum la questione degli impianti eolici nel suo Comune. Ciò premesso, sarebbe un bruttissimo segnale che l’opposizione all’eolico vincesse in un referendum popolare. Ci auguriamo perciò che in un libero e sereno confronto democratico i SI prevalgano!”

L’esecutivo nazionale di Sinistra ecologista si esprime con nettezza a favore del SI: “Dare un forte impulso all’utilizzo delle fonti rinnovabili è decisivo per fronteggiare la sfida dei cambiamenti climatici. L’energia eolica rappresenta, in questo senso, un settore fondamentale. E’ assurdo che vi sia qualcuno che, in nome dell’ambiente, si oppone all’eolico. E’ esattamente il contrario: sviluppare le energie rinnovabili fa bene all’ambiente. Certo, la localizzazione degli impianti va fatta in modo accorto e programmato, rispettando le linee guida per il corretto inserimento ambientale e paesaggistico: ma detto questo, non c’è dubbio che l’utilizzo dell’energia eolica debba diffondersi sempre più sul territorio. Per queste ragioni, sottolineando il valore democratico della consultazione promossa nel comune di Montescudaio, Sinistra ecologista si esprime a sostegno del SI nel referendum convocato per il 25 marzo”.

La Cia è da tempo in prima linea nel sostegno alle fonti rinnovabili di energia – ha affermato Cecilia Giannoni, vicepresidente della Cia di Pisa. Occorre moltiplicare gli sforzi – ha proseguito la rappresentante della Cia - per promuovere tutte le alternative alle fonti fossili: dalle agrienergie, al solare, all’eolico. A Montescudaio chiediamo di votare SI al referendum, in nome della nostra visione dello sviluppo sostenibile.

Sergio Sorani, Responsabile Ambiente, Cisl Toscana
“Vedo un buon terreno di lavoro in comune tra i sindacati e l’ambientalismo: se tutti lavoriamo per lo sviluppo sostenibile avremo un ambiente migliore e un’occupazione qualificata. L’esperienza di Montescudaio può essere un’esperienza in questo esemplare.”

Ufficio stampa Legambiente Toscana (0556810330)


---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

APPELLO PER IL Sì A MONTESCUDAIO

DIFENDI L’AMBIENTE
vota si’
ALL’ENERGIA EOLICA



Perché:

- un impianto eolico a Montescudaio con solo 4 turbine eoliche potrà produrre l’energia elettrica consumata dagli abitanti di Montescudaio e Cecina;

- il vento è una ricchezza del territorio, e anche per i cittadini di Montescudaio che con l’eolico potranno ridurre considerevolmente la loro bolletta elettrica;

- l’energia eolica è la fonte rinnovabile che ha i contributi pubblici più bassi e si ripaga da sé con la vendita dei Kwh e dei Certificati Verdi;

- è la fonte energetica con l’impatto ambientale e paesaggistico in assoluto più modesto. Una visita ai vicini impianti della geotermia e a quelli termoelettrici di Rosignano lo evidenzia;

- non fa rumore, basta visitare il vicino impianto di Chianni per verificarlo, non danneggia né le piante né gli animali né le persone, è reversibile e dopo 25 anni, gli impianti eolici (solo questi) vengono per legge smantellati, con garanzie bancarie;

- porta un contributo irrinunciabile per fermare il drammatico cambiamento del clima già in atto: l’Università di Firenze ha previsto che in Toscana tra 50 anni alcune tra le più importanti coltivazioni come quella del Chianti non si potranno più coltivare nelle zone d’origine, con gravi danni al territorio, al paesaggio e all’economia: ospitare un impianto eolico è dunque un atto di responsabilità e civiltà;

- aiuta a difendere il paesaggio toscano, infatti produrre energia con l’eolico, così come col solare e le biomasse, contribuisce a ridurre le emissioni che fanno variare il clima e producono l’aumento della desertificazione e gli sconvolgimenti ambientali e territoriali anche qui da noi, quindi l’eolico, se correttamente inserito, dà un contributo fondamentale per proteggere e preservare il territorio e il paesaggio toscano insieme alla sua economia e alla vita delle comunità locali!!!

- fino al 34% di energia elettrica (1/3 del totale) può essere ricavata dall’eolico entro il 2050 come riporta uno studio di Greenpeace International, evitando l’emissione di 113 miliardi di ton. di CO2. In Germania sono già installati 20.622 MW di eolico con oltre 60.000 occupati e previsioni di grande espansione come in Spagna e Danimarca, gli Usa puntano al 20% di energia elettrica da fonte eolica;

- produce l’energia pulita necessaria per un mondo migliore: 10 KWh prodotti con il vento sostituiscono quasi 5 litri di petrolio e aiutano a fermare le guerre e gli sconvolgimenti climatici provocati dell’effetto serra;

- la Regione già nel 2000 prevedeva 300 MW di eolico per la Toscana , se installati produrrebbero energia per quasi un milione di persone e 420.000 tonnellate di CO2 in meno, anche se il potenziale è assai più alto,

Votiamo per 2 referendum:

- un’occasione di democrazia partecipativa, due referendum, uno per decidere sul Sì o No all’eolico e uno, se vince il Sì, per scegliere Dove localizzarlo, sono la proposta del Comune di Montescudaio, due appuntamenti che comunque permetteranno a tutti i residenti, dai giovani sedicenni, agli anziani, di decidere su una questione determinante per il proprio futuro;

- l’energia del vento è una vera opportunità anche per i cittadini di Montescudaio, per proteggere l’ambiente non solo a parole, per sottrarsi al ricatto dei petrolieri e ai rischi ambientali incombenti e per costruire una società sostenibile e democratica che sappia valorizzare le risorse locali ed utilizzarle per conciliare in modo sapiente natura e cultura come è nella migliore tradizione della nostra regione.

Dalla Regione Toscana le adesioni di:
Legambiente Toscana, Ambiente e Lavoro, Fondazione Toscana Sostenibile, Sinistra Ecologista, Arci, Arcicaccia Toscana, Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), Cgil, Cisl, Uil, Sergio Gatteschi (presidente Amici della Terra Toscana);

Dal Comune di Montescudaio le adesioni di:
Emilia Baccini, dirigente INPS ed ex assessore; Piero Petragli, ex vicesindaco; Ruggero Fantacci, imprenditore agricolo; Annamaria Bondani, ex assessore; Giovanni Martellacci, rappresentante dei pensionati della CGIL; Andrea Surbone, imprenditore agricolo; Patrizio Brucciani, ex sindaco; Maria Cristina Barlettani, imprenditrice; Giacomo Giardini, presidente Polisportiva Fiorino; Graziano Giannelli, segretario DS Montescudaio; Nedo Cecchini, comandante delle Guardie Ambientali, distaccamento di Cecina; Roberto Carbonai, vicepresidente del Comitato Gemellaggio; Valentina Santi, dottore in Energie Alternative; Roberto Bertani, biologo; Marco Cacci, ambientalista; Antonio Giacobbe (allenatore nazionale pallacanestro Tunisia); Corrado Dal Piaz (Enologo).




Torna ai comunicati stampa