22/03/2007 - EOLICO SI', LEGAMBIENTE E ARCICACCIA CONTRO LA FEDERCACCIA 

LEGAMBIENTE E ARCICACCIA TOSCANA

Firenze, 22 marzo 2007 Comunicato stampa
EOLICO: REFERENDUM E PROGETTI
LEGAMBIENTE E ARCICACCIA CONTRO LA FEDERCACCIA
Legambiente e Arcicaccia rispondono alla Federcaccia Toscana che si schiera contro i progetti sull’ eolico a Montecatini Val di Cecina e a Montescudaio. In quest’ultimo Comune domenica 25 marzo i cittadini saranno chiamati ad esprimersi in un referendum consultivo per sapere se vogliono o meno impianti eolici sul proprio territorio.
La Federcaccia chiama alla difesa del paesaggio toscano definito “elemento trainante del made in Italy” – Legambiente risponde, con il suo Presidente Piero Baronti, “c’è chi è convinto del fatto che le pale eoliche rappresentano un inutile scempio del paesaggio. Ogni impianto ha un suo impatto. E l’eolico non sfugge alla regola generale. Il problema è non si può dire contemporaneamente che dobbiamo combattere i cambiamenti climatici e contemporaneamente dire no alla fonte rinnovabile più matura (da tutti i punti di vista): appunto l’eolico!Quindi pianifichiamo bene i parchi eolici. Adottiamo procedure partecipate e trasparenti. Scegliamo i siti più idonei e meno impattanti, ma facciamo l’eolico“ - e continua Legambiente - “siamo d’accordo con la Federcaccia quando dice che manca una pianificazione regionale e i singoli Comuni decidono ognuno per conto proprio. Anche noi abbiamo denunciato questa situazione e siamo ancora in attesa del nuovo piano energetico della Regione che tarda ad arrivare” - . Federcaccia aggiunge che “l’eolico non è proprio la migliore soluzione per il territorio italiano dove il vento non è paragonabile a quello del nord” - . Risponde Massimo Serafini della Segreteria Nazionale di Legammbiente: “il potenziale eolico del nostro paese è comunque molto elevato ed è possibile salvaguardando paesaggio e siti di particolare valore puntare ad installare 12.000 mega watt che non sono poca cosa e, contribuire in questo modo ad arrestare l’avanzamento dell’effetto serra” - . A fianco di legambiente si schiera apertamente l’Arcicaccia Toscana. Il suo presidente regionale Massimo Logi dichiara: “partecipiamo convintamente al sostegno al SI al referendum che si tiene a Montescudaio e al progetto di mini parco eolico previsto a Montecatini Val di Cecina perché, riteniamo la questione delle energie alternative (vento e altre fonti rinnovabili) il futuro su cui si dovranno basare le politiche energetiche”.

Ufficio stampa Legambiente Toscana 0556810330


Torna ai comunicati stampa