09/07/2007 - POLVERI SOTTILI: PIU' IMPEGNO DA REGIONE E COMUNI 

Firenze, 08 luglio 2007 Comunicato Stampa

POLVERI SOTTILI: PIU' IMPEGNO DA REGIONE E COMUNI

Nei giorni scorsi la Procura della Repubblica di Firenze ha chiuso le indagini sull’inquinamento atmosferico da PM10, le cosiddette polveri fini, nell’area fiorentina e ha contestato al presidente della Regione Toscana e ai sindaci di Firenze e degli altri Comuni della cintura, più imputazioni, tra queste anche l'omissione di atti d'ufficio. Secondo la Procura i nostri politici non hanno fatto il loro dovere per combattere lo smog e difendere la salute dei cittadini in questi ultimi due anni. Senza entrare adesso nel merito delle indagini, e premesso che il Comune di Firenze è quello che ha fatto di più per combattere lo smog, Legambiente ha sempre chiesto un impegno maggiore dei Comuni e della Regione nella lotta alle polveri sottili, proponendo anche interventi per limitare progressivamente la circolazione ai veicoli diesel, che sono i veicoli più inquinanti per l'emissione di PM10, in particolare i furgoni e i camion, recenti o vecchi che siano. Sono quindi necessarie misure che disincentivino l'uso di diesel, vecchi e anche più recenti, come taxi, camion, furgoni e veicoli degli enti pubblici, favorendone la sostituzione con veicoli ecologici, cioè ibridi, a metano o elettrici.
Deve essere aperto anche un confronto con la Società Autostrade perché lo smog deriva anche dal traffico autostradale: si facciano accordi per ridurre le emissioni dei camion in autostrada, come ad esempio limiti di velocità più bassi nei mesi invernali, più critici per il PM10.
Serve anche una maggiore attenzione ai sempre più numerosi cantieri in città, per il risollevamento di polveri e per l'impatto sul traffico dei camion: dai grandi cantieri edilizi alla terza corsia autostradale, alla futura Alta Velocità ferroviaria.
Facciamo poi attenzione all’impatto negativo di possibili future infrastrutture stradali, come la circonvallazione nord di Firenze, il cosiddetto “Tubone”, e la terza corsia Pistoia dell’autostrada Firenze-Mare. Se realizzati, attrarranno nuovo traffico, favorendo immancabilmente l'aumento dell’inquinamento atmosferico, e sarà sempre più difficile raggiungere gli obiettivi di riduzione delle polveri sottili previsti per i prossimi anni.

L'ufficio stampa di Legambiente Toscana 0556810330


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