30/09/2007 - PULIAMO IL MONDO: OGGI IN VALDORCIA L’INIZIATIVA PRINCIPALE 

San Quirico, 30 settembre 2007 Comunicato Stampa

30 SETTEMBRE,
GIUNGE AL TERMINE PULIAMO IL MONDO
MOLTISSIME LE ASSOCIAZIONI COINVOLTE IN TUTTA LA TOSCANA,
TONNELLATE I RIFIUTI RACCOLTI
IN VALDORCIA L’INIZIATIVA PRINCIPALE

Si conclude oggi la sessione toscana di pulizie straordinarie di settembre, meglio conosciuta con il nome di Puliamo il Mondo, coordinata da Legambiente e realizzata in collaborazione con Coldiretti e con il contributo dei Comuni, delle scuole e di tanti volontari.
Cartacce, bottigliette, lattine, vetri, scatole, sacchetti, ma anche ingombranti come frigoriferi e biciclette, motorini e inerti, insomma, residui di ogni tipo abbandonati sui ciglioni delle strade o nei parchi pubblici in questo fine settimana sono stati rimossi dai berretti gialli di Legambiente che hanno operato in circa 200 comuni ed in 470 aree. La nostra regione è stata alleggerita di qualche tonnellata di rifiuti, che è stata tolta dagli angoli rurali e dai centri cittadini tra il 28 ed il 30 settembre.
Questa edizione toscana è stata realizzata con il contributo di Coldiretti, che ha presenziato le tre principali iniziative e che ha offerto a tutti i volontari merende con degustazioni OGM-free. Le aziende agricole sono da sempre un baluardo per la difesa del territorio, sia dal punto di vista paesaggistico, che ambientale. “Coldiretti è da anni impegnata nella pulizia delle campagne non soltanto dai rifiuti ma anche da OGM e da falsi alimentari che sempre più spesso rischiano di contaminare le nostre tavole” sostiene il presidente di Coldiretti Toscana Tulio Marcelli. Coldiretti si batte anche per un aria pulita, lanciando una campagna di sensibilizzazione per i menù a chilometri zero. “Potersi avvalere di alimenti prodotti interamente nelle immediate vicinanze” continua Marcelli “è certamente il modo migliore per mantenere integre la qualità, risparmiando carburante e , di conseguenza, salvaguardando l’ambiente in cui viviamo”.
Oggi in Val d’Orcia si sono riuniti ambientalisti, agricoltori e comitati di cittadini per festeggiare la conclusione della tre giorni e per ripulire le aree circostanti all’Agriturismo il Rigo a San Quirico d’Orcia. Dal punto di ritrovo sono partiti tre gruppi di volontari. Sei sono partiti a bordo di un camion recatosi fino alla località Gallina, sulla Cassia, che è tornato carico di rifiuti dopo aver prelevato chili di cemento abbandonati, copertoni, indumenti, calzature e addirittura un piatto doccia. Altri sono andati sul corso d’acqua Il Rigo e da lì hanno riportato cartone, plastica, bottiglie, lamiere, polistirolo e damigiane. Chi ha perlustrato i dintorni invece ha trovato tubi e contenitori metallici di liquidi.
Legambiente e Coldiretti hanno oggi unito alle loro bandiere gialle le fascette rosse come atto di solidarietà con il popolo Birmano che in questi giorni sta subendo una grave e violenta repressione da parte della dittatura.
L’iniziativa è stata anche un momento d’incontro per Legambiente e per il coordinatore della Rete dei Comitati Toscani, Asor Rosa, che, ha dichiarato in un’intervista alla Rai, che trasmetteva in diretta l’iniziativa della Val d’Orcia con vari collegamenti, che le iniziative di Legambiente fanno bene al territorio.
All’iniziativa presente anche l’On. Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente, che sulla polemica intervenuta nei giorni scorsi circa la non adesione dei Comuni ha spiegato: “Non è comprensibile l’atteggiamento tenuto dai sindaci in una regione che dà un contributo enorme a Puliamo il Mondo, poiché è la regione che ha il maggior numero di Comuni aderenti rispetto al resto d’Italia, e che sul terreno della tutela del paesaggio e della bellezza è in prima linea in Italia, avendo combattuto contro le costruzioni abusive ed avendo realizzato un Piano di Indirizzo Territoriale che consente di recuperare gli errori del passato, quell’eccesso di previsioni urbanistiche che portavano ad otto milioni di abitanti previsti rispetto ai due milioni e mezzo attuali che rischia di distruggere una bellezza di tutti. C’è stata una differenza di opinioni, un conflitto anche aspro ma questo è servito per difendere meglio la bellezza della Val d’Orcia e della Toscana e quindi il futuro della Toscana e dell’Italia. In nome di questo interesse comune sarà necessario cambiare atteggiamento e trovare degli indirizzi comuni”.
Altre iniziative di rilievo oggi a Campi Bisenzio, dove ci sono state pulizie in tutte le frazioni del comune, coinvolgendo 30 associazioni di volontariato, oppure a Capannori, dove i volontari hanno pulito all’interno dei boschetti di Verciano, frazione di Berciano, luogo che Legambiente propone di istituire come Area Protetta. A Vecchiano, a Migliarino Pisano, il Viale dei Pini è stato ripulito per iniziare una riqualificazione del luogo da area di appuntamento per prostituzione ad area verde attrezzata.



Torna ai comunicati stampa