08/02/2008 - TRAMVIA E AMBIENTALISMO: LEGAMBIENTE A ITALIA NOSTRA 

Firenze, 08 Febbraio 2008

TRAMVIA: LEGAMBIENTE CHIEDE AD ITALIA NOSTRA
DI PENSARE ALLE RAGIONI DELL'AMBIENTE, DELLA VIVIBILITA' URBANA,
DELLA LOTTA ALL'INQUINAMENTIO E AI MUTAMENTI CLIMATICI


Purtroppo alcuni nostri vecchi compagni di battaglie sembrano non capire che cosa significhi essere ambientalisti oggi. Sembra che Italia Nostra non capisca come fare ad ottenere risultati rilevanti per la tutela dell'ambiente. È una questione di contenuti politici e di strategie. L'ambientalismo che si arrocca per la conservazione fine a se stessa, si dimentica di confrontarsi con la domanda crescente di riconversione ecologica degli stili di vita che arriva dalla società, si dimentica dei disagi delle realtà urbane, fatte di cittadini oltre che di monumenti. È un ambientalismo che non è né a misura d'uomo, né a tutela dell'ecosistema. Non è un caso infatti che la salvaguardia dello status quo sia perorata dalle destre. Vittorio Sgarbi, Paolo Bonaiuti, Mario Razzanelli, Paolo Amato insegnano.

Non tutta Italia Nostra però sembra voler procedere su questa strada, Legambiente apprezza molto infatti che il consigliere nazionale di Italia Nostra Giuseppe Giliberti abbia fatto ieri notare alla sua associazione che la presa di posizione a favore del referendum fiorentino è stata «pressappochista» e «superficiale», per il fatto che l'effetto di una moratoria sarebbe quello di lasciare la città “condannata a rimanere nelle sue condizioni attuali di invivibilità”. Parole sacrosante, non c'è che dire!

Ufficio stampa di Legambiente Toscana 055/6810330

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