17/03/2008 - LEGAMBIENTE ESPRIME SOLIDARIETA' AL TIBET 

BARONTI: PERCHE' NESSUNO A FIRENZE SCENDE IN PIAZZA CONTRO LE REPRESSIONI CINESI?

"Dopo le ennesime violentissime repressioni di questi giorni, Legambiente Toscana esprime solidarietā con le popolazioni del Tibet e con i monaci buddhisti oppressi dal colonialismo cinese" ha dichiarato questa mattina il presidente di Legambiente Toscana Piero Baronti.

In Tibet la Cina, che in tutti questi anni ha mietuto moltissime vittime, ha portato avanti anche una sorta di genocidio culturale, dal '59 ad oggi sono stati distrutti quasi 3000 monasteri. L'occupazione cinese non ha inoltre danneggiato solamente la cultura del territorio, ha avuto anche un pesantissimo impatto ambientale: ettari di foresta sono stati vittime di deforestazione ed il Tibet č diventato la pattumiera delle scorie delle centrali nucleari cinesi, che provocano radioattivitā nella terra e nelle acque e malattie e deformazioni gravi nella popolazione.

"Perchč a Firenze - continua Baronti - nessuno scende in piazza per il Tibet? dove sono i movimenti, le associazioni ed i comitati pacifisti che in altre occasioni si sono mobilitati con tempestivitā? Perchč questa volta tardano? Legambiente - fa sapere il presidente Baronti - č disponibile a partecipare ad iniziative di solidarietā".

Ufficio Stampa Legambiente Toscana 0556810330

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