11/05/2008 - PICCOLAGRANDEITALIA A MURLO: ENOGASTRONOMIA, DEGUSTAZIONI E SEMINARIO 

Murlo, 11 maggio 2008 Comunicato Stampa

MURLO (SI) PER PICCOLA GRANDE ITALIA
LA QUINTA FESTA NAZIONALE DEI PICCOLI COMUNI
GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO

SALA PIENA PER IL SEMINARIO “MISURE A SOSTEGNO DELLA PICCOLA GRANDE ITALIA”


È il grande giorno, quello in cui è più vivace la kermesse di PiccolaGrandeItalia. Oltre 2000 borghi in festa in tutto il Paese per il quarto ‘Italian pride’, la giornata dell'orgoglio dei piccoli comuni che si celebra oggi con la festa nazionale della PiccolaGrandeItalia, organizzata da Legambiente insieme a un vasto comitato promotore di associazioni ed enti, sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica e con il contributo di Enel e della Regione Toscana. Sono numerose le iniziative ed i Comuni aderenti anche in Toscana: sono 108, senza contare gli altri Enti e associazioni che hanno manifestato il loro sostegno.

La quinta edizione della Festa Nazionale dei Piccoli Comuni in Toscana raggiunge oggi il suo culmine, dopo le anticipazioni avute in alcuni comuni nei giorni scorsi, soprattutto a Londa (FI), dove si è tenuta l’iniziativa regionale a sostegno delle scuole dei piccoli Comuni lo scorso venerdì, e a Scansano (GR), dove ieri anche l’assessore regionale all’ambiente ha partecipato ad una conferenza pubblica sulle energie rinnovabili.

Oggi le iniziative regionali sono ospitate nei comuni di Tresana (MS) e di Murlo (SI). Grande partecipazione di pubblico in entrambi i casi. Nel piccolo comune senese costituito da meno di 3000 abitanti la festa è stata invece inaugurata con un seminario sulle misure a sostegno della Piccola Grande Italia, cui hanno partecipato gli enti territoriali coordinati da Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana. Si è parlato sia della qualità dei territori dei Piccoli Comuni, che delle difficoltà di gestione che questi presentano e grazie anche alla presenza del presidente regionale di Uncem Toscana, Oreste Giurlani, è stato chiarito il processo che in Toscana sta portando, meno brutalmente di quanto previsto in finanziaria, al riordino delle Comunità Montane.

“La Festa dei piccoli Comuni - ha spiegato Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana - è un’iniziativa nazionale per celebrare l'importante contributo che questi offrono al nostro Paese, in termini di mantenimento di una cultura locale, fatta di saperi, sapori e antiche tradizioni. Per tutelare questi presidi territoriali occorre valorizzare il territorio ed i prodotti della terra e dell’artigianato, i mestieri e i talenti del territorio. Il saper fare è una delle più importanti componenti della Toscana delle produzioni di qualità, quelle che ci rendono competitivi sui mercati globalizzati. E tanto più queste produzioni sono inserite in un territorio dal grande patrimonio storico-artistico, fatto di chiese, musei e castelli, e naturale, costituito da quella vasta schiera di Parchi e Aree protette, tanto più si riesce a valorizzarle. Al nostro Paese occorre che il binomio cultura-natura sia massimamente promosso: è questo uno dei principali obiettivi della manifestazione di oggi. In Provincia di Siena – ha concluso Baronti - questo binomio è particolarmente valorizzato. Ecco perchè abbiamo scelto Murlo come comune capofila di questa edizione di PiccolaGrandeItalia”.

Durante il seminario di questa mattina Antonio Loia, Sindaco di Murlo, ha ringraziato l’associazione per aver dato l’opportunità al piccolo centro di pubblicizzare le qualità locali; qualità che si basano anche sulla possibilità da parte degli enti locali, di erogare servizi, compito difficile quando il comune conta solo 2300 abitanti e copre, con 20 frazioni, una superficie di 114 Kmq.

L’assessore all’ambiente della Provincia di Siena, Claudio Galletti, ha posto l’accento sul fatto che in provincia di Siena, il tentativo di realizzare quel modello di sviluppo basato sulla softeconomy descritta da Ermete Realacci, ha portato ad alcuni risultati di rilievo per la qualità degli indicatori ambientali del territorio. Attenzione che ha reso progressivamente anche il territorio più marginale della provincia, che negli anni ‘60 si credeva destinato allo spopolamento e al declino, come la Val d’Orcia, luogo ambito in cui anche gli indicatori demografici hanno invertito la loro tendenza.

Sono intervenuti al convegno anche Silvano Pocardi, rettore dell’Università di Siena, Giulio Carli, presidente della Comunità Montana Val di Merse, Mario Mensili, presidente di Astra ed il presidente del circolo di Legambiente di Siena Fabio Massimo Rossi.

A concludere, Lucia Venturi, della Segreteria nazionale di Legambiente, ha spiegato i motivi che spingono l’associazione ambientalista ad investire fortemente su una campagna solo apparentemente poco attinente ai temi della tutela dell’ambiente. “La qualità culturale dei territori, la consapevolezza dei cittadini e degli amministratori, la messa in rete delle realtà della PiccolaGrandeItalia, sono mezzi per cercare di costruire e garantire un futuro radioso per queste comunità – ha spiegato Venturi al convegno – La Festa Nazionale dei Piccoli Comuni è un momento ludico perché siamo convinti che finita questa giornata di svago, relax ed assaporamento delle peculiarità di questi territori, da domani lavoreremo tutti insieme per far sì che la legge sui piccoli comuni, che per due volte è stata fermata al Senato, possa riprendere il suo iter di approvazione in Parlamento, per far sì che a questi territori sia riconosciuto, attraverso un’indennità compensativa, l’importante contributo offerto in termini socioambientali. Il capitale naturale è alla base della nostra ricchezza; riuscire ad impostare politiche capaci di aumentarlo può avvantaggiare tutti nel momento della redistribuzione. Ecco perché su questo, e quindi sullo sviluppo virtuoso dei Piccoli Comuni, la politica deve investire”.

Grandi e piccini, gruppi di giovani e famiglie, hanno potuto passeggiare per le stradelle del piccolo borgo assaggiando prodotti tipici e ammirando i prodotti dell'artigianato locale. Camminatori allenati e non, hanno scelto dalla prima mattina di percorrere l’antica Strada dei Frati, partendo da Murlo e arrivando, dopo un trekking di circa 13 Km organizzato dall’Associazione Cultura Murlo, a Crevole.

Per tutta la giornata nel Comune di Murlo sono stati ospitati banchetti enogastronomici dei produttori locali e bancarelle di artigianato; il Museo archeologico - Antiquarium di Poggio Civitate in Piazza delle Carceri, eccezionalmente a entrata libera, è rimasto appositamente aperto. Alla Vinaia di Miro è stata invece allestita la mostra fotografica a cura di Legambiente dedicata alla PiccolaGrandeItalia.

La giornata si conclude con le sedute di assaggio dell'enogastronomia locale di qualità, in particolare la degustazione di specialità locali di carne come il “Suino cinto toscano” DOP , il “Grigio Provincia di Siena” ed il “Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale I.G.P”, accompagnate dal Vino delle Grance. Per tutti i Piccoli Comuni, quindi, con Murlo in testa, oggi è una giornata da sfruttare per diffondere consapevolezza sul patrimonio, troppo spesso sottovalutato, qui custodito.

ufficio stampa Legambiente Toscana 0556810330

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