25/05/2008 - LEGAMBIENTE E COSPE - ENERGIE AL SOLE: FOTOVOLTAICO A CUBA 

Comunicato Stampa

Terra Futura
Firenze 25 Maggio 2008

Presentazione del Progetto:
“ENERGIE AL SOLE: REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA SOLARE FOTOVOLTAICO NEL CENTRO AMBIENTALE DI GUANABO, CUBA”

UN PASSO CONCRETO NEL PROCESSO DI CAMBIAMENTO DEL MODELLO ENERGETICO ATTUALE CHE CREA DISASTRI AMBIENTALI E INGIUSTIZIA NEL MONDO

È stato presentato oggi a Firenze, nel’ambito della manifestazione Terra Futura, il progetto “Energie al Sole: realizzazione di un sistema solare fotovoltaico nel centro ambientale di Guanabo, Cuba”, progetto finanziato dalla Regione Toscana e nato dalla collaborazione di Habana Ecopolis con ENEA, ALERR e il Grupo di Electronica del Ministero delle Comunicazioni Cubano, che si propone di intervenire in un tema particolarmente attuale a Cuba e in Italia: le energie rinnovabili. Andrà ad operare a Cuba nel Municipio di Habana del Este, in una struttura di particolare interesse ambientale e utilizzata da varie tipologie di soggetti per attività ambientali, scientifiche e anche culturali.

Alla conferenza stampa hanno partecipato Maurizio Gubbiotti, Responsabile Dipartimento Internazionale di Legambiente; Fabio Laurenzi, presidente COSPE, Ivano Olivetti, ENEA, e in rappresentanza della ALERR Foundation Maura Cavallaro, Assessore della Provincia di Lucca allo Sviluppo Sostenibile, Pianificazione Ambientale, Politiche Energetiche ed Educazione Ambientale, Parchi e Siti Naturalistici.

L’obiettivo del progetto “Energie al Sole” è quello di migliorare la capacità produttiva di energia attraverso l’uso di fonti di energia rinnovabili (FER) presso il Centro Ambientale di Guanabo (Habana del Este), attraverso una collaborazione tra enti, istituzioni e imprese cubane: insieme alla realizzazione di un impianto solare fotovoltaico, è prevista sia la formazione di giovani lavoratori locali che possano portare avanti i risultati del progetto, sia la formazione su Energy Management in Italia per tecnici delle amministrazioni locali presso le strutture di ENEA.


“Il progetto –ha affermato Fabio Laurenzi , presidente del Cospe- inserendosi nel quadro di iniziative del più vasto programma Habana Ecopolis, promosso da un consorzio di associazioni e Università italiani e cubani, valorizza tutte quelle esperienze che lavorano sui due territori in questi ambiti dando risalto alla collaborazione qualificata tra enti, istituzioni e, in una parola, alla componente di cooperazione decentrata che è alla base degli interventi di Habana Ecopolis”

Dal punto di vista tecnico, il centro ambientale di Guanabo sta diventando un centro di analisi, laboratorio, centro turistico e di formazione, museo ambientale. Il progetto vuole rendere l’edificio ancora più di avanguardia e indipendente attraverso l’utilizzo di tecnologie disponibili in loco per aumentare la produzione energetica da fonti rinnovabili, nel tentativo di creare modelli sperimentali che possano essere riproposti sul resto territorio cubano. Insieme alle attività di carattere tecnico, le attività formative di supporto garantiranno da un lato la sostenibilità dell’intervento, dall’altro la creazione di posti di lavoro per giovani tecnici cubani.

“In questo momento in cui i cambiamenti climatici e le loro conseguenze a livello mondiale creano situazioni di insopportabile ingiustizia nel mondo, è importante mettere in discussione l’attuale modello energetico, totalmente schiavo dei combustibili fossili”, ha dichiarato Maurizio Gubbiotti Responsabile del Dipartimento Internazionale di Legambiente. “Questo è possibile solo attraverso una politica energetica basata su tre punti fondamentali: risparmio energetico, efficienza energetica, produzione di energia da fonti alternative rinnovabili e pulite, come il sole”. Ed è in questa ottica che il progetto “Energie al sole” nasce e si sviluppa.

Uno degli aspetti tecnici più importanti del progetto è la sperimentazione e adattamento di un inverter prototipo che permetta al sistema solare fotovoltaico di apportare energia alla rete nazionale. Infatti, nonostante l’isola di Cuba utilizzi frequentemente sistemi solari, questi sono sempre isolati, ed è stata manifestata la necessità di studiare le modalità per poter collegare i sistemi alla rete elettrica nazionale. Le competenze tecniche sviluppate con questo progetto pilota saranno quindi utili per intervenire anche in altre situazioni per migliorare il funzionamento della rete e l’approvvigionamento energetico a Cuba.

In tal modo sarà possibile contribuire al raggiungimento dell’indipendenza energetica grazie all’utilizzo razionale delle risorse naturali, del sole in particolar modo, nonché generare buone pratiche rispetto alla protezione dell’ambiente, contribuendo altresì al perfezionamento delle capacità tecnico-professionali specialistiche delle imprese locali e istituzioni.


Informazioni aggiuntive progetto ENERGIE AL SOLE
• Capofila: Circolo Festambiente di LEGAMBIENTE (Rispescia, GR)
• Ente finanziatore: Regione Toscana
• Partner: COSPE (nell’ambito di Habana Ecopolis), ENEA, ALERR Foundation, ARCI provinciale di Grosseto, Circolo Legambiente Capannori, Comuni di Grosseto, Gavorrano, Roccastrada, Comunità Montana Amiata Grossetano
• Partner locali: Grupo de la Electronica (Ministero delle Comunicazioni), Grupo para el desarrollo integral de la capital (GDIC)
• Inizio e durata progetto: Marzo 2008, per 12 mesi

Il progetto nasce e si realizza nell’ambito della più vasta iniziativa Programma “Habana Ecopolis: Riqualificazione urbana e sviluppo comunitario nella provincia Ciudad de La Habana”, promosso da un consorzio di associazioni e Università italiani (COSPE, CRIC, LEGAMBIENTE, LAPEI, ARCI) e cubani che operano a Cuba dal 1999, progetto finanziato dal Ministero degli affari esteri e da una molteplicità di altri soggetti italiani e stranieri.


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