10/08/2008 - APE - a Festambiente Protocollo “Parchi di Mare e d'Appennino” 

APE-Appennino Parco D'Europa

Presentato a Festambiente il nuovo Protocollo “Parchi di Mare e d'Appennino”:
verso la Rete dei Parchi delle Montagne tosco-liguri-emiliane-romagnole

In occasione della XX^ edizione di Festambiente, sabato 9 Agosto a Rispescia, in Maremma, è stato presentato un nuovo e rafforzato protocollo del Progetto Parchi di Mare e d’Appennino che vede estendere le adesioni. Ai Parchi Nazionali Appennino Tosco Emiliano e Cinque Terre e ai Parchi Regionali, Alpi Apuane, Cento Laghi, Frignano e Monte Marcello Magra, aderiranno anche il Parco Nazionale Foreste Casentinesi, il Parco Regionale di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli e Legambiente.

Parchi di Mare e d’Appennino non aumenta solo la quantità dei partner, ma avvia la strutturazione di una vera e prorpia rete permanente dei Parchi delle Montagne tosco-liguri-emiliane romagnole, con un programma di lavoro, un Comitato di Pilotaggio e l’istituzione dell’Osservatorio dell’Appennino Settentrionale che sarà ospitato dal Parco Nazionale delle Cinque Terre e animato da Legambiente.

Il mare, la montagna e l'esperienza dei Parchi quali strumenti non solo di conservazione ma anche di riscatto culturale economico e sociale di aree segnate da secoli di marginalità. Questo in breve il cuore tematico dell’incontro promosso da Legambiente nello spazio dibattiti di Festambiente, per offrire un confronto sulle azioni e le strategie attuate dai parchi, nuovi protagonisti dello sviluppo sostenibile delle comunità locali.

L’appuntamento, coordinato da Matteo Tollini Responsabile Appennino Settentrionale di Legambiente, ha visto la partecipazione di Marco Betti, Assessore Difesa del Suolo e del Servizio Idrico Regione Toscana; Luigi Sacchini, Presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi; Giuseppe Vignali, Direttore del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano; Giuseppe Nardini, Presidente del Parco Regionale delle Alpi Apuane; Carlo Galletti, rappresentante del Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli; Luca Natale, Responsabile Comunicazione del Parco Nazionale delle Cinque Terre; Antonio Nicoletti Responsabile Nazionale Parchi Legambiente. Si è concentrato sul racconto dell'esperienza e dell'evoluzione del progetto “Parchi di Mare e d'Appennino”, un accordo volontario che affonda le sue radici nel progetto APE, Appennino Parco d'Europa, ideato e realizzato nel 1995 da Legambiente e Regione Abruzzo per rilanciare la centralità dell'Appennino, visto non più come barriera ma come elemento di traino per un’economia attenta all’ambiente e alle risorse identitarie fondamentali.

“I Progetti Pilota di APE hanno dato vita ad azioni di sviluppo sostenibile - ha sottolineato Antonio Nicoletti Responsabile Nazionale Parchi di Legambiente - portate avanti individuando nel sistema composto dalle aree protette il soggetto più adatto per promuovere una nuova dinamicità dell’Appennino, che oggi potrà essere sostenuta dalla rete di Parchi di Mare e d’Appennino." “Per animare questa rete – continua Nicoletti - Legambiente farà partire il ‘numero zero’ della nuova campagna nazionale “La Carovana degli Appennini” proprio nell’Appennino Settentrionale ed in particolare nel versante toscano, anche grazie al sostegno che ci ha assicurato l’Assessore Regionale Betti”.

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