10/09/2008 - In Mugello Salvalarte bici+treno e Pendolaria Special 

Borgo San Lorenzo, 10 settembre 2008 Comunicato stampa

"Salvalarte" di Legambiente

la campagna per la tutela del patrimonio artistico minore,
quest'anno con la versione eco-sostenibile della carovana "treno+bici"
si ferma a Borgo San Lorenzo per la prima tappa toscana

incontrandosi


con

"Pendolaria Special"

la campagna di Legambiente
per il miglioramento del trasporto pubblico locale
che vede impegnati in Mugello i comitati dei pendolari
per denunciare i disagi
alla sostenibilità dell'area legati alla scarsa qualità del servizio ferroviario




Borgo San Lorenzo, in Mugello, ospita la tappa iniziale del tour toscano di Salvalarte 2008. La storica campagna di Legambiente che da tredici anni si occupa di beni culturali e si batte per la conservazione, il restauro, la tutela e la valorizzazione dei tanti gioielli poco noti disseminati per lo Stivale, sta attraversando l’intero Paese per accendere i riflettori sul patrimonio culturale italiano. L’edizione 2008 di Salvalarte punta il dito su 39 opere d’arte da sottrarre al degrado ed è all’insegna della mobilità sostenibile grazie alla combinazione virtuosa treno + bici, che sono gli unici mezzi di trasporto utilizzati in un viaggio di due mesi e 3.460 chilometri in 17 Regioni.

Un viaggio a emissioni ridotte, che Legambiente sta percorrendo insieme alla FIAB, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta. proprio questa sera si concluderà infatti a Firenze la bici-staffetta FIAB 2008 partita da Peschiera del Garda.

"L’intenzione è quella di coinvolgere, in un viaggio lento e a basse emissioni, cittadini, ragazzi, istituzioni e tutti coloro che desiderano pedalare per individuare e segnalare monumenti degradati, paesaggi dimenticati e siti archeologici abbandonati - ha spiegato Federica Sacco, referente nazionale di Legambiente per la campagna Salvalarte - Salvalarte sarà l’occasione per raccogliere nuove segnalazioni di pezzi d’arte “da salvare”, organizzare visite guidate alla riscoperta di capolavori custoditi nei centri minori, realizzare dibattiti e approfondimenti culturali sul patrimonio artistico italiano e monitorare l’inquinamento atmosferico presente nei musei".

"Il viaggio per le ferrovie italiane della carovana di Salvalarte è un'occasione unica per testimoniare potenzialità e disagi di un turismo sostenibile che si muove a basso impatto di CO2. - ha dichiarato Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana - venendo qua in Mugello i nostri carovanieri hanno potuto notare le difficoltà legate alla scarsa qualità del servizio. E se avessero cercato di arrivare questa estate, quando sono spariti improvvisamente i 6 treni Firenze-Borgo San Lorenzo, avrebbero notato disagi maggiori. Quello che vogliamo evidenziare è che un servizio ferroviario efficace e di qualità non è necessario solo ai pendolari, ma anche ai numerosi viaggiatori oggi sempre più attenti a scegliere soluzioni di turismo sostenibile".

"Noi pendolari accogliamo con favore simili iniziative a sostegno del trasporto pubblico, ci aiutano nella quotidiana battaglia volta al miglioramento del servizio ferroviario e per questo stiamo dando il nostro sostegno fattivo alla campagna - ha dichiarato il rappresentante del comitato pendolari del Mugello Rossano Gori Nocentini - questa estate il Mugello ha subito molti disagi, non solo a causa della soppressione estiva dei treni ma anche perchè si sono susseguiti guasti e ritardi che hanno portato alla luce problemi incancreniti del sistema ferroviario. Pendolaria in Toscana è un'ottima occasione per portare all'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica questi problemi".

“Una migliore rete di trasporto pubblico, soprattutto la ferrovia, aiuta non solo gli spostamenti di cittadini, lavoratori e studenti, ma anche l’economia e lo sviluppo locale, senza contare i benefici che ne può trarre il turismo Simone Lazzerini, assessore all'Ambiente e ai Trasporti della Comunità Montana del Mugello -. E soprattutto la situazione della linea ferroviaria a preoccuparci: la ferrovia rappresenta una risorsa e molti pendolari e turisti la usano nonostante i disagi”. “Una migliore gestione del servizio - ha continuato Lazzerini - permetterebbe di alleggerire il traffico su gomma in direzione di Firenze. Impossibile condividere le ultime scelte di Trenitalia, specie il depotenziamento del servizio nei mesi estivi. Anche per questo abbiamo promosso la costituzione di un Osservatorio sui trasporti pubblici locali che prevede la partecipazione non solo degli amministratori, ma anche dei pendolari”. Un problema che risiede anzitutto nella difficoltà di interazione e comunicazione fra i soggetti coinvolti: “La Comunità Montana ha fatto la sua parte e riconosce che alcuni miglioramenti, ad esempio il Memorario, sono stati fatti, ma ultimamente le possibilità di comunicare con Trenitalia sono ridotte al minimo; un atteggiamento che ha colto di sorpresa anche la Regione”. L’assessore Lazzerini ha concluso con un plauso all’iniziativa di Legambiente: “Abbiamo favorevolmente accettato di collaborare a questi progetti, di cui condividiamo lo spirito e i valori di fondo. Riteniamo che vada ripensata la politica dei trasporti, investendo maggiormente sui servizi più sostenibili”.

Oltre alla speciale accezione di campagna per la mobilità sostenibile assunta in questa edizione, uno degli scopi più classici di Salvalarte è quello di lanciare SOS su situazioni di estremo degrado in cui versano emblemi del patrimonio artistico meno conosciuto, fonti di testimonianza storica per i luoghi in cui sono situati e per cui spesso le pubbliche amministrazioni non sono in grado di provvedere da sole. Ecco allora che oggi Legambiente lancia un appello per la cappella di San Giuseppe posta in località Panicaglia nel comune di Borgo San Lorenzo, risalente, con la forma di un grande tabernacolo ad edicola, alla prima metà del XVI sec. Nel 1891 la famiglia Guidotti fece innalzare l’attuale Cappella per salvaguardare un bellissimo affresco raffigurante San Giuseppe e la Madonna col Bambino che la storia attribuisce addirittura ad Andrea del Sarto. La cappellina è un bene privato ma il Comune si è già mosso: “La proprietà si è detta disponibile a cederla al Comune che a sua volta si può incaricare dei lavori di consolidamento del tabernacolo - ha sottolineato l’assessore alla Cultura e vicesindaco del Comune di Borgo Giunia Adini -. E in collaborazione con la Soprintendenza sono stati richiesti preventivi a ditte specializzate per il restauro degli affreschi. Intanto è stato effettuato a spese dei proprietari un intervento di conservazione dell’opera e da parte nostra abbiamo richiesto un contributo a un istituto di credito”.

Sicuramente un aiuto economico da parte di quegli attori economici privati considerati stakeholder territoriali il cui nome e successo è legato anche alla qualità artistica e culturale del territorio su cui influiscono, come le banche o le casse di risparmio, potrebbe portare ad una più rapida soluzione del problema ed è per questo che Legambiente con Salvalarte ha scelto di promuovere questo bene culturale e auspica un interessamento diffuso.

L' Ufficio Stampa di Legambiente Toscana (055/6810330)

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