11/09/2008 - PENDOLARIA SPECIAL a SIENA  

INIZIA LA RACCOLTA FIRME PER LA PETIZIONE
PER IL POTENZIAMENTO DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

LEGAMBIENTE E I PENDOLARI DELLA TOSCANA
DENUNCIANO I DISAGI DEL TRASPORTO FERROVIARIO LOCALE

In Toscana è la settimana di Pendolaria Special, l'edizione straordinaria della campagna nazionale di Legambiente che sostiene le esigenze dei pendolari, e anche a Siena inizia la mobilitazione. Questa mattina, presso i locali del dopolavoro ferroviario, il presidente di Legambiente Toscana Piero Baronti, il presidente di Legambiente Siena Fabio Massimo Rossi ed il Prof. Stefano Maggi, storico ed esperto di ferrovie, hanno presentato i disagi che subiscono quotidianamente i viaggiatori che si servono dei treni in questa zona della nostra regione.

"Legambiente Toscana durante l'estate ha promosso il coordinamento dei comitati dei pendolari della nostra regione - ha dichiarato Piero Baronti, Presidente di Legambiente Toscana - e con l'inizio di questa campagna inizia anche l'attività congiunta, finalizzata ad ottenere fondi statali per raggiungere standard di qualità ed efficienza dl trasporto ferroviario competitivi con il trasporto privato. In tutta la Toscana si registra una forte mobilitazione e siamo sicuri che raccoglieremo molte firme alla petizione che abbiamo lanciato".

La "petizione toscana per il potenziamento del trasporto pubblico locale e dei servizi su rotaia" chiede alla Regione Toscana di "attivarsi nei confronti del Governo perché si eroghino finanziamenti finalizzati al miglioramento dei treni locali e di imporre con fermezza a Trenitalia il rispetto di standard qualitativi del servizio", al Governo "di investire con decisione sul trasporto pubblico locale, specialmente su quello su rotaia" invertendo quindi l'ordine di priorità per gli investimenti nei trasporti (più treni, meno autostrade) e al Parlamento "di approvare nella prossima finanziaria stanziamenti specifici per l’ampliamento del parco macchine ferroviario", riproponendo il mai compiuto "Piano 1000 treni" e "di rinnovare nel contempo, qualora i conti economici del gestore del servizio ferroviario ne attestino la necessità, il finanziamento straordinario a Trenitalia di 330 milioni di euro previsto già dalle leggi finanziarie 2007 e 2008".

A illustrare la situazione in cui versa il trasporto ferroviario locale a fianco di Legambiente è intervenuto anche il Prof. Stefano Maggi, dell’Università di Siena, mosso dalla convinzione che incentivare e migliorare il servizio ferroviario sia per Siena una necessità impellente, pena la percezione dilagante di una città isolata, potenziale causa di problemi al turismo, all'università e alle grandi istituzioni economiche. “Con il completamento dell'alta velocità ferroviaria, per andare da Firenze a Milano occorrerà circa un'ora e mezzo su 300 km, lo stesso tempo che attualmente occorre per recarsi da Firenze a Siena su 97 km di vecchio tracciato. Il treno di Siena viaggia infatti su percorsi risalenti al Granducato di Toscana“. Ostacolo maggiore alla velocità dei treni è l’infrastruttura, ancora in gran parte a binario unico: “Occorre il completo raddoppio dei binari sulla Siena-Empoli, raddoppi e nuovi posti d'incrocio sulla Siena-Chiusi e sulla Siena-Grosseto.- continua Maggi - Si potrà così ottenere una maggiore velocità e frequenza dei treni, tale da arrivare a Firenze, a Chiusi e a Grosseto in un'ora. Riportare il treno nel territorio - conclude lo storico - rappresenta una scommessa che si può vincere anche nel giro di pochi anni, concentrando l'attenzione sui servizi per pendolari, per turisti, per utenti occasionali".

"Per mettere in luce le esigenze dei pendolari - ha dichiarato il presidente del Circolo di Legambiente Siena Fabio Massimo Rossi - i nostri volontari, insieme a comuni cittadini sensibili alla tematica, anche a Siena svolgeranno attività di informazione, volantinaggio e raccolta firme. In particolare la mobilitazione sarà forte la prossima domenica 14 settembre, in occasione di "Bimbi-in-bici", quando il Circolo sarà presente in piazza per accogliere i sottoscrittori della petizione ".

visualizza la petizione e scarica il foglio firme



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