05/03/2009 - Fiume Magra: Corridoio naturale e culturale tra la Padana e il Tirreno 

Comunicato stampa
Aulla (MS), 4 marzo 2008

IL FIUME MAGRA IN LUNIGIANA SI PROPONE COME CERNIERA DEI PARCHI TOSCO-LIGURI-EMILIANI

AL CONVEGNO SARANNO PRESENTATE LE MOLTE REALIZZAZIONI ED IL PROGETTO DI TRASFORMARE LA FERROVIA DISMESSA IN UNA “GREENWAY”

CHIAMATI A RACCOLTA I PARCHI TOSCO-LIGURI-EMILIANI PER FAR DECOLLARE IL PROGETTO “PARCHI DI MARE E D’APPENNINO”

Castello di Terrarossa, Sabato 7 marzo 2009, ore 9,30-17

Il convegno interregionale che le ANPIL del Fiume Magra hanno organizzato insieme a Provincia di Massa-Carrara, Comunità Montana della Lunigiana e Legambiente sarà denso di attività con numerosi relatori e collaborazioni.

Sono infatti coinvolti: 3 Regioni (Toscana, Emilia Romagna e Liguria) gli 8 Parchi nazionali e regionali dell’Appennino Tosco-Emiliano-Romagnolo, L’Università di Pisa, l’APT Massa-Carrara, l’Associazione Fotografi Naturalisti della Toscana, L’Associazione dei Geometri ambientali e Lunigiana Amica, oltre naturalmente i 7 Comuni interessati dalle ANPIL (Aulla, Filattiera, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Villafranca in Lunigiana).

La mattinata sarà dedicata alla presentazione, da parte dei Presidenti delle ANPIL con il supporto di Comunità Montana e Legambiente, degli interventi di attrezzattura e valorizzazione realizzati negli ultimi due anni nelle ANPIL del Fiume Magra in Lunigiana ed il progetto finanziato per 250.000 Euro con i fondi europei regionali che prevede la realizzazione di una “Greenway” nelle ANPIL con l’ipotesi di trasformazione di alcuni tratti della ferrovia pontremolse dismessa in una pista ciclopedonale.

L’Università di Pisa presenterà il libro appena uscito “Il Paesaggio vegetale delle ANPIL del Fiume Magra”, mentre il Direttore dell’APT Massa-Carrara illustrerà le attività del progetto in corso “Natura Protetta Massa-Carrara” per la promozione coordinata delle cinque aree naturali protette della nostra provincia (1 Parco Nazionale, 1 Parco Regionale e 3 ANPIL).

Durante la pausa verrà offerto un buffet curato dai produttori di Lunigiana Amica e verrà inaugurata e illustrata la Mostra “Il Fiume con altri Occhi” come risultato del Corso di Fotografia Naturalistica curato da AFNI Toscana.

Il pomeriggio vedrà una folta e prestigiosa platea istituzionale con 3 assessori regionali all’ambiente e 8 Presidenti dei Parchi dei territori tra l’appennino e il mare che interessano la Toscana, l’Emilia Romagna e la Liguria, oltre all’Assessore all’Ambiente della Provincia di Massa-Carrara, Livio Grillotti, e il responsabile nazionale Parchi di Legambiente Antonio Nicoletti. Si tratta della compagine che ha sottoscritto il Protocollo d’Intesa “Parchi di Mare e d’Appennino” nell’ambito del Progetto di Sistema “APE Appennino Parco d’Europa” allo scopo di tutelare e valorizzare l’intero sistema appenninico. In discussione ci sarà l’avvio operativo del Protocollo con l’Istituzione di un Comitato di Pilotaggio e la definizione di un’Agenda operativa che programmi azioni coordinate sui temi: Animazione dei Parchi, Turismo sostenibile e tutela della biodiversità.

“Le ANPIL del Fiume Magra – dichiarano Valter Corbani, Presidente dell’ANPIL Fiume Magra in Lunigiana e Pierluigi Bardini, Presidente dell’ANPIL Fiume Magra a Filattiera – oggi possono vantare una gestione dinamica con realizzazioni e progetti in corso. Il fiume Magra per il ruolo e la posizione strategica può candidarsi come area-cerniera di collegamento tra i territori ed i Parchi delle montagne tosco-liguri-emiliane nell’ambito del sistema APE-Appennino Parco d’Europa”

“A Terrarossa - sostiene Antonio Nicoletti, Responsabile nazionale aree protette di Legambiente - abbiamo l’occasione di far decollare concretamente un’agenda operativa di interventi per tutelare e valorizzare l’Appennino settentrionale in maniera coordinata, facendo perno sul ruolo fondamentale che i Parchi possono giocare nel rilancio socioeconomico di questi territori spesso in difficoltà. i Parchi pertanto come elementi dinamici (nodi) di una rete territoriale che cerca una propria identità nello sviluppo sostenibile”

L’ufficio stampa – (Legambiente) 0187422598

leggi il programma del convegno

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