30/03/2009 - Treno Verde: il tram muove anche gli immobili 

Firenze, 30 marzo 2009 Comunicato stampa Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato a Firenze

Il tram muove
anche gli “immobili”

Secondo una ricerca Cresme e Legambiente condotta a Firenze, con le nuove linee tramviarie, cresce anche il valore degli immobili in città

Potenziamento dei trasporti, riduzione del 30% di emissioni di CO2 e non solo. Secondo la ricerca “Mobilità pubblica e riqualificazione urbana” condotta dal Cresme Consulting in collaborazione con Legambiente, presentata nei primi mesi dello scorso anno, le nuove linee tramviarie a Firenze comporterebbero anche un aumento, nell’ordine del 10%, del valore degli immobili fiorentini.

Secondo lo studio, infatti, il nuovo sistema tramviario a Firenze consentirà un sostanziale aumento del valore complessivo del patrimonio immobiliare fiorentino, che da 56,4 miliardi passerà a 58,15 miliardi di euro. A giovare di questa crescita in termini dunque non solo di mobilità, ma anche economici saranno soprattutto gli immobili delle aree periferiche. E’ evidente che questi effetti positivi non saranno immediati, ma sono necessari alcuni anni prima che il percorso di riqualificazione comporti i suoi frutti.

Lo studio è stato condotto su un campione di 92 agenzie immobiliari distribuite lungo gli assi sui quali si svilupperanno le nuove linee tramviarie.

Ci guadagna anche l’ambiente. Sempre secondo i dati del Cresme Consulting, elaborati da Legambiente, la tramvia è in grado di liberare le aree interessate dal sostenuto traffico veicolare. Vantaggi dunque, sia in termini di mobilità che in termini di emissioni di CO2, che andrebbero a ridursi, nel caso di Firenze del 30%. Senza considerare che ciò spingerebbe molti cittadini, a lasciare a casa l’automobile e a preferire il trasporto pubblico.

Dal Treno Verde di Legambiente, il commento di Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana: “Lo studio del Cresme e di Legambiente condotto nella nostra città mette chiaramente in luce i notevoli vantaggi che comporta la nuova linea tranviaria a Firenze. Per questo motivo, in occasione del passaggio in città del Treno Verde, vogliamo ribadire l’importanza di investire su questo tipo di soluzione alternativa al traffico privato, potenziando le tre linee con altre linee periferiche, visti anche i vantaggi economici. A giovare di una crescita del valore economico, sarebbero infatti proprio gli immobili dislocati nelle zone meno centrali della città. Se a questo aggiungiamo i sostanziali aumenti in termini di capacità di trasporto del tram rispetto ad un bus o all’uso dell’auto privata, non possiamo che considerare questa soluzione come quella ottimale per la nostra città. Per questo come Legambiente auspichiamo che anche i cittadini prendano piena consapevolezza di questi vantaggi ambientali, economici e di mobilità urbana.”

Domani, martedì 31 marzo, a bordo del Treno Verde, alle ore 11,00 conferenza stampa finale in cui saranno presentati i risultati del monitoraggio sull’inquinamento atmosferico e acustico di Firenze, rilevati dal Treno Verde.

Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato è realizzato con il contributo di:

Sponsor: Assogasliquidi, Consorzio Ecogas e Italgest Energia

Partner tecnici: Isolando, Remedia

Partner scientifico: Con.Tec Engineering

Sponsor tecnico: Gruppo Biasi

Media Partner: Rds e La Nuova Ecologia




Torna ai comunicati stampa