17/04/2009 - Legambiente accusa. Sale Cinema Multiplex : Dalla Regione arriva "liberalizzazione selvaggia"  

"La PDL 334, legge di semplificazione di ordine normativo licenziata dalla Giunta Regionale, nasconde un regalo per le mega - sale cinematografiche multiplex". Ad affermarlo č Legambiente Toscana. "Nella parte di legge relativa a disposizioni in materia di autorizzazione all'esercizio cinematografico si apre alla "liberalizzazione selvaggia" dei cinema multiplex" - dichiara Piero Baronti, Presidente di Legambiente Toscana. " Con questa proposta di legge si verifica la completa rinuncia della Regione alla propria potestā programmatoria in termini di autorizzazioni all'apertura di sale cinematografiche. Si affiderebbero le competenze ai Comuni con conseguenze facilmente prevedibili, andrebbe completamente in fumo un tentativo di programmazione sul territorio e si lascerebbe spazio ad operazioni immobiliari che portano al loro interno nuovi multiplex con conseguenze irreparabili per i cinema di paesi, cittā e quartieri. "Va bene dare ai comuni la normale programmazione cinematografica ma i multiplex devono rimanere competenza della Regione"- insiste il Presidente di Legambiente - " in caso contrario si potrebbero verificare casi simili a quello dell'area fra Firenze e Prato dove sono nati o stanno nascendo nello spazio di 20 km tre megasale con 43 schermi che hanno portato alla chiusura di decine di cinema di quartiere con conseguente desertificazione cinematografica e culturale. Come se non bastasse a Firenze il Comune spinge a fare la sanatoria per il multiplex di Novoli, sottoposto a sequestro per abuso edilizio, che potrebbe, se dissequestrato, completare i lavori e aprire ulteriori nove schermi e dare cosi il colpo di grazia definitivo ai rimanenti cinema fiorentini" - conclude Piero Baronti.

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