30/05/2009 - Terra futura: 29-31 maggio - La risposta del Governo regionale Toscano al Piano Casa: un’esperienza pilota  



Terra futura: 29-31 maggio 2009
La risposta del Governo regionale Toscano al Piano Casa: un’esperienza pilota Legambiente: “Il Piano sull’edilizia in salsa toscana una buona risposta alla deregulation selvaggia proposta dal Governo”


“Buona pianificazione degli interventi edilizi, vincolo di efficienza energetica, no al cambio di destinazione d’uso e divieto per gli edifici condonati: questo testo di legge è l’unico modo per impedire la follia del Piano Casa del Governo”. Queste le considerazioni sul recepimento della Regione Toscana del “Piano Casa”, espresse questa mattina da Legambiente a Terra Futura alla Fortezza da Basso di Firenze nel corso del convegno “Il Piano straordinario sull’Edilizia. La risposta del Governo Regionale Toscano: un’esperienza pilota?”.

“Questo testo di legge costituisce un buon esempio per tutte le altre regioni in Italia, perché l’obbligatorietà della certificazione energetica e lo stimolo all’edilizia sostenibile sono un criterio irrinunciabile almeno quanto il rispetto dei vincoli paesaggistici e storici – ha aggiunto Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente. Il rilancio dell’economia non passa, infatti, attraverso la deregulation, quanto invece attraverso la riqualificazione tecnologica del settore che richiede nuove professionalità e più efficienza energetica senza mai perdere mai di vista la qualità”.

Al centro del convegno l’esperienza della Regione Toscana che, per prima in Italia, il 6 maggio scorso ha approvato la sua legge in attuazione dell'accordo Stato-Regioni sul cosiddetto Piano Casa. All’incontro erano presenti Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, Fausto Ferruzza, direttore Legambiente Toscana, Massimo Ghiloni, direttore Ance nazionale area mercato privato, Riccardo Conti, Assessore al Governo del Territorio Regione Toscana, Rossano Rossi, Segretario CGIL Toscana, Silvia Mantovani, Architetto del Paesaggio, Vezio De Lucia, Urbanista. Il convegno è stato l’occasione per analizzare le caratteristiche del provvedimento regionale toscano che, in modo singolare, è riuscito a portare avanti un’esperienza legislativa positiva tale da divenire un modello pilota per tutte le altre leggi regionali del paese.

“Anche sefinora questa legge regionale, com’era prevedibile, ha giocato sulla difensiva – ha commentato Fausto Ferruzza, Direttore di Legambiente Toscana – auspichiamo che grazie alla LR 24/09, in un quadro di certezze giuridiche, vi sia un edilizia in futuro più attenta alla qualità, ai più avanzati requisiti energetici e antisismici, alla contestualità urbana e paesaggistica. Per Legambiente, inoltre, è fondamentale incoraggiare il principio di sostituzione che anche la legge toscana pare suggerire, perché è nel recupero e nella riqualificazione del costruito e non nell’occupazione di nuovi suoli che si giocherà la scommessa dell’edilizia del futuro”.

L’ufficio stampa Legambiente: Sabina Galandrini 347-4166793


Torna ai comunicati stampa