17/06/2009 - ALT e Legambiente sulla Legge Regionale della Toscana sull’ immigrazione  

ALT e Legambiente sulla Legge Regionale della Toscana sull’ immigrazione

DIGNITA’ E DIRITTI NON HANNO COLORE! GLI AMBIENTALISTI PLAUDONO AL TESTO DI LEGGE

Le Segreterie di Ambiente Lavoro Toscana e di Legambiente Toscana, in nome dei propri associati, esprimono il più vivo apprezzamento per la legge sull’immigrazione approvata dal Consiglio Regionale della Toscana nei giorni scorsi.

A nostro avviso, la sostenibilità ambientale non è perseguibile se non in una società che garantisca a tutti i propri componenti una qualità della vita dignitosa e un bagaglio di diritti individuali fondamentali non negoziabile.

Per questo ci paiono profondamente inique e pretestuose le argomentazioni di chi sostiene, nel merito della Legge, che ai cittadini non italiani privi del permesso di soggiorno non debba essere garantito il diritto alla salute o l’accesso all’istruzione. Ledere questi fondamentali diritti della persona (al di là del colore della pelle, della nazionalità di provenienza e/o magari della confessione religiosa) è semplicemente un atto d’inciviltà. Controproducente in termini di prevenzione della devianza sociale e semplicemente intollerabile sul piano etico.

Plaudiamo quindi al coraggio del Presidente Martini, della Giunta e del Consiglio della Regione Toscana che, nel vivo di una campagna elettorale difficilissima, hanno con determinazione portato a termine l’iter, tutt’altro che scontato, della LR 29/2009.

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