27/09/2009 - PULIAMO IL MONDO E NON SOLO ... A FIRENZE OGGI NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETÀ 

Firenze, 27 Settembre 2009 Comunicato Stampa



PULIAMO IL MONDO E NON SOLO ...
A FIRENZE OGGI NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETÀ
GIUNGE AL TERMINE PULIAMO IL MONDO OTTIMI I RISULTATI DELLE TRE GIORNATE

IN TUTTA LA TOSCANA 180 I COMUNI ADERENTI, OLTRE150 SCUOLE, 65.000 VOLONTARI
MOLTE LE ASSOCIAZIONI COINVOLTE, TONNELLATE DI RIFIUTI RACCOLTI
TANTE LE INIZIATIVE CHE SI SONO SVOLTE IN TUTTA LA REGIONE
IN TOSCANA E' STATO L'ANNO DELLA SOLIDARIETA' E DELL'IMPEGNO NEL SOCIALE
CON I RAGAZZI DIVERSAMENTE ABILI E LE COMUNITA' DEGLI STRANIERI

A FIRENZE HANNO PARTECIPATO VOLONTARI, CITTADINI E ASSOCIAZIONI, MA I VERI PROTAGONISTI SONO STATI LE BADANTI E LE COMUNITA' DEGLI STRANIERI

CRESCE LA PARTECIPAZIONE DEI PICCOLI ECOMOSCHETTIERI
OLTRE 150 GLI ISTITUTI COINVOLTI, QUASI 900 CLASSI E PIU' DI 30.000 STUDENTI

Si chiude oggi l'appuntamento più famoso nel campo del volontariato ambientale internazionale:la campagna di Puliamo il Mondo, edizione italiana di Clean Up The World, giunta alla sua sedicesima edizione. "Smettiamola di nascondere i problemi" questo è stato lo slogan che ha accompagnato l'intera campagna di Legambiente nei giorni del 25-26-27 Settembre. Una campagna di pulizia che prevede la partecipazione, come ogni anno, di tantissimi volontari e che comunica la necessità e la voglia di riappropriarsi del proprio territorio prendendosene cura, che segna il bisogno della gente di mettersi in relazione per tutelare gli spazi pubblici, prendendo coscienza che oltre a ripulire, si dovrebbe imparare a non sporcare.

Giornata di punta anche nel Comune di Firenze che chiude ufficialmente le porte all'edizione toscana di Clean up the world, appuntamento annuale organizzato da Legambiente. La manifestazione di Puliamo il Mondo a Firenze ha assunto una connotazione ben precisa: puliamo il Mondo non solo dai rifiuti, ma anche dalle discriminazioni, due argomenti apparentemente poco vicini ma strettamente correlati tra loro. L'inclusione e il coinvolgimento dei nuovi cittadini fiorentini, un momento che unisce l'aspetto ambientale con quello dell'accoglienza.

Firenze ha fatto sfilare, infatti, l'esercito di propri volontari, italiani e stranieri, grandi e piccini, muniti di guanti, rastrelli e ramazze e armati di buona volontà, i quali si sono dedicati alla pulizia del fiume raccogliendo bottiglie, plastica e rifiuti di vario genere. Se in molte parti della Toscana infatti, sono stati i rifiuti ingombranti a fare da scenario della maleducazione civica a Firenze sono tornate di moda le bottiglie.

I vecchi e i nuovi cittadini fiorentini con le badanti e i badanti per un giorno insime hanno pulito spazi degradati e aree verdi lungo l'argine del fiume Arno.

Ed è proprio a queste persone che si è dedicata la conclusione della giornata con una festa, la prima festa delle badanti e dei badanti, nella Piazza dell' Isolotto alla presenza de primo cittadino Matteo Renzi, del Presidente Onorario di Legambiente Ermete Realacci, del Presidente di Legambiente Tocana Piero Baronti, dell'Assessore Regionale alle Politiche Sociali Gianni Salvadori, dell' Assessore all'ambiente del Comune di Firenze Cristina Scaletti, dell'Assessore alle Politiche Socio - Sanitarie Stefania Saccardi e di tante altre autorità. La festa ha visto inoltre la partecipazione Cisl, Cgil, Arci, Acli, Caritas e Coldiretti ed è stata seguita interamente con una speciale diretta Rai.

"Le centinaia di migliaia di volontari che ogni anno partecipano a Puliamo il Mondo sono un'immensa ricchezza per il paese. Una risorsa per le comunità, per le istituzioni e per la politica. A Firenze la giornata di quest'anno ha un valore simbolico in più: le badanti che ogni giorno si prendono cura delle nostre persone care, saranno vicine ai volontari per prendersi cura delle nostre città". Lo afferma Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente.

Ma non finisce qui. Sono i numeri, infatti, a parlare in positivo in tutto il resto della Regione per il bilancio finale della tre giorni di volontariato ambientale più famosa e partecipata d'Italia. In toscana hanno partecipato all'edizione 2009 di Puliamo il Mondo 180 comuni, oltre 150 scuole, quasi 900 classi, più di 12.000 i kit di pulizia distribuiti, un grande successo di partecipazione che ha visto sfilare 65.000 volontari di cui 30.000 studenti. Sono state riportate a nuovo e liberate dai rifiuti circa 542 aree verdi. Tantissimi i rifiuti raccolti di vario genere, da quelli ingombranti quali motorini, lavatrici e elettrodomestici a quelli a portata di mano tipo bicchieri e bottiglie di plastica. Sono stati inoltre avvistati e segnalati alle autorità competenti anche la presenza di rifiuti inquinanti o pericolosi.

In prima fila, nell’edizione di quest’anno fianco a fianco ai comuni sopratutto le scuole, la cui adesione alla campagna è in costante aumento. Le stesse scuole, infatti, con i loro bambini delle primarie e i ragazzi delle medie, durante la tre giorni di Legambiente si sono attivate, principalmente nelle giornate di venerdì e sabato, nelle opere di pulizia e raccolta rifiuti. I piccoli eco moschettieri sono stati i protagonisti dunque, i quali hanno dato luce a moltissime aree verdi, giardini pubblici, giardini scolastici o semplicemente strade antistanti ai propri edifici scolastici. Le giornate di domenica, invece, sono state occupate invece dai volontari adulti che per l'occasione non si sono risparmiati a rimboccarsi le maniche.

In tutto il territorio toscano sono state moltissime le iniziative particolari, suggestive e di vario genere. Basti pensare a Barga dove l'iniziativa ha assunto una doppia connotazione, infatti, ad essa sarà abbinata anche un'altra storica campagna di Legambiente "Non scherzare con il fuoco". Suggestivo Puliamo il Mondo a Stia (AR) e Santa Maria a Monte(PI), dove hanno avuto un ruolo principali all'interno dell'iniziativa gli asinelli, usati come mezzo di trasporto ad impatto zero. Grande il ritorno di Puliamo il Mondo in Valdorcia, da parte dei comuni di Pienza (SI) e San Quirico D'Orcia (SI), che dopo la negata partecipazione degli anni passati, a causa delle polemiche sulla questione Monticchiello, con grande sorpresa sono tornati quest'anno.

Ma in Toscana le principali iniziative di PIM sono state dedicate al tema del volontariato, della solidarietà e dell'impegno nel sociale. Nel Valdarno Superiore Legambiente e la Società della Salute hanno dato spazio alla solidarietà e ai problemi del disagio tramite associazioni o cooperative sociali che sono vicini a persone con particolari problemi di attività motoria, disturbi psichici e psicologici. Ancora protagonista la solidarietà ha visto mobilitarsi la Toscana dei Parchi e delle aree protette, in particolare di Sassalbo (nel comune di Fivizzano), in un'opera di gemellaggio e sostegno con l'Abruzzo dei parchi colpito dai terremoti. E gran finale nel comune di Firenze dove è stato di scena il tema dell' inclusione delle persone immigrate con particolare attenzione a coloro, badanti donne e uomini, che come un grande esercito silenzioso assistono ogni giorno migliaia di soggetti all'interno delle famiglie, ed è a loro che è stata dedicata la festa conclusiva della giornate Ma anche in altre città della Toscana, come Pisa e Arezzo, sono state coinvolte nelle giornata di Puliamo Il Mondo, le comunità degli stranieri.

"Puliamo il Mondo 2009, con le sue principali iniziative, quest'anno si svolge all'insegna della valorizzazione del volontariato, della solidarietà e dell'impegno nel sociale"- dichiara Piero Baronti, Presidente di Legambiente Toscana - "La forte partecipazione a questa grande iniziativa ambientalista, che conta sull'appoggio di decine di migliaia di persone è dovuta in gran parte anche alla presenza attiva di tante associazioni che operano sul territorio, in particolare nei settori del volontariato sociale, culturale, ricreativo e sportivo, che assieme alle scuole e a tanti semplici cittadini garantiranno il successo della stessa manifestazione".

Cittadini di tutte le età ma anche amministrazioni locali, ragazzi delle scuole, volontari ma quest'anno sopratutto associazioni, ragazzi disabili e badanti per portare a termine veri e propri progetti di riqualificazione di spazi degradati, di aree abbandonate e di aree verdi, per attuare la divulgazione dell'importanza della raccolta differenziata dei rifiuti, e sopratutto per poter rendere in lungo e in largo più bella la conservazione del proprio territorio, ma principalmente per rendere un mondo più pulito, meno inquinato e sopratutto più sicuro.

Puliamo il Mondo è organizzata
con il patrocinio del ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, la rappresentanza a Milano della Commissione Europea e Unep (Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite), in collaborazione con UPI (Unione Province Italiane), Federparchi, Uncem (Unione Nazionale Comuni, Comunità, Enti Montani), Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e Fiseassoambiente. Sono sponsor: Snam Rete Gas, Unicredi Group, Federambiente e Ikea. Media partners: La Nuova Ecologia, Radio Kiss Kiss




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