26/10/2009 - Treno metropolitano, Metrotramvia, depurazione, Parco dell'Arno Le quattro proposte di Legambiente al Sindaco Matteo Renzi per la presentazione dei dati di Ecosistema Urbano a Firenze 

Treno metropolitano, Metrotramvia, depurazione, Parco dell'Arno
Le quattro proposte di Legambiente al Sindaco Matteo Renzi
per la presentazione dei dati di Ecosistema Urbano a Firenze


Treno metropolitano, metrotramvia, depurazione e Parco fluviale dell' Arno sono queste le quattro proposte che Legambiente chiede al Sindaco Matteo Renzi in occasione della presentazione dei dati della XVI edizione di Ecosistema Urbano a Firenze.

"Entro il 2014, termine del mandato dell' attuale sindaco, l'idea è di vedere completata la depurazione a Firenze" - dichiara Piero Baronti, Presidente di Legambiente Toscana - "si tratta di allacciare al depuratore di San Colombano gli scarichi di 160 mila abitanti fiorentini in riva sinistra dell'Arno, per poter finalmente avere la visione della città depurata al 100% dall'inquinamento idrico"

"Entro il 2014, il Parco Fluviale dell'Arno come obiettivo non più rinviabile. Da Pontassieve a Signa e Lastra a Signa passando per Bagno a Ripoli in riva sinistra, Fiesole in riva destra, Firenze in ambo i lati. La riva destra di Campi Bisenzio e la riva sinistra di Scandicci, un grande corridoio ecologico fatto di parchi, aree verdi e piste ciclabili, un grande polmone verde da respirare, un Arno da vivere e da fruire come momento di incontro fra le persone". E' quanto dichiara Cecilia Armellini, Direttivo Regionale di Legambiente.

Ma veniamo alle richieste sulla mobilità. Due le proposte: 1) realizzare la metrotramvia fra Firenze - Prato e Pistoia inserendola nella possibile legge speciale per Firenze; 2) la conseguente messa in rete del sistema tramviario fiorentino con le stazioni ferroviarie urbane e con la metrotramvia metropolitana.
"Entro il 2014 è possibile realizzare un treno metropolitano in grado di collegare le stazioni ferroviarie che ci sono in città. Una sorta di metropolitana di superficie che va dalla Stazione di Rovezzano fino a Osmannoro e San Donnino. Le stazioni di Rovezzano, Campo di Marte, Cascine, Castello, Rifredi, Statuto, Le Piagge, Leopolda, Santa Maria Novella, Osmmannoro, San Donnino (Campi Bisenzio), e la futura Stazione di Via Palagetta, svolgerebbero un servizio di trasporto efficiente all'interno dell'area fiorentina consentendo alle persone di potersi muovere da un luogo all'altro facendo a meno dell'auto privata - afferma Luigi Pingitore, Responsabile mobilità Legambiente Toscana - con un adeguata opera di riqualificazione le renderebbe più attraenti di quanto non lo siano adesso. le stazioni realizzerebbero una sinergia con le linee 1-2-3 della tramvia".

La metrotramvia Firenze - Prato - Pistoia, una grande infrastruttura della mobilità sostenibile e della cosi detta "cura del ferro". Per Legambiente occorrerebbe un sistema ferroviario ampliato, capace di collegare l'asse Firenze-Prato-Pistoia e di irradiarsi in tutta la zona, passando quindi per Calenzano, Sesto F.no, Campi B.zio, Signa, Poggio a Caiano, Montemurlo, Agliana, Montale e Quarrata. Le soluzioni, se tecnicamente possibili, potrebbero essere molteplici: una metropolitana su tracciato misto (in superficie e sotterraneo) tra Firenze e Pistoia collegandosi, a sua volta, alla tramvia una volta raggiunto il capoluogo toscano o in alternativa un sistema tramviario che si estenda su tutta l'area Vasta o ancora un sistema integrato di metrò e tram, che vada a rafforzare anche la linea ferroviaria esistente, Firenze- Pistoia, con il raddoppio del tratto che da Pistoia raggiunge Montecatini. Altra priorità, come previsto, sarebbe il potenziamento della ferrovia estendendo la realizzazione di un collegamento fra Peretola e via Palagetta a Campi.

"L'idea di fondo - dichiara Luigi Pingitore, Responsabile Regionale trasporti mobilità e aree urbane - è verificare la fattibilità di un asse ferroviario mediano tra i due esistenti, a Nord la direttrice verso Prato e a Sud quella proveniente dalle Piagge. L'infrastruttura proposta potrebbe avere caratteristiche di trasporto veloce per essere competitiva con il trasporto su gomma dell'autostrada Firenze-Mare e toccare centri dove la domanda di trasporto è alta quali Campi Bisenzio, Poggio a Caiano, Quarrata, fino a raggiungere Pistoia". Infine se tutto ciò venisse realizzato si darebbe una risposta forte all'inquinamento.

"La situazione dell'inquinamento atmosferico a Firenze continua ad essere preoccupante e lo sarà ancora di più a causa dei numerosi lavori, opere pubbliche che interessano le città. Occorre che il Comune costituisca una sorta di cabina di regia, una commissione di tecnici compresi quali della sanità per assumere in tempi brevi provvedimenti per contrastare l'inquinamento da traffico, da impianti di riscaldamento e dei camini delle attività produttive. In tempi poco più lunghi bisogna arrivare alla rivoluzione della mobilità sostenibile, la cura per Firenze e la sua area metropolitana che vuol dire tramvia, metrotramvia, treno metropolitano, treni ad alta velocità, binari ferroviari a disposizione dei treni pendolari". E' quanto chiede Piero Baronti, Presidente di Legambiente Toscana.

Katia Rosanna Rossi Ufficio Stampa Legambiente Toscana 055-6810330 - 347-3646589 ufficiostampa@legambientetoscana.it www.legambientetoscana.it


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