I campi di volontariato di Legambiente 2009

Un viaggio nell’Italia delle comunità locali, dunque, nei territori che vanno assolutamente salvaguardati, ma anche dentro se stessi, per scoprire quale ruolo ciascuno di noi può e deve avere nel mondo per renderlo più simile a quello che sogniamo.
Unisciti anche tu alla compagnia dei volontari! Unisciti a Legambiente!

 

Il programma estivo di Volontariambiente quest’anno esce in un momento in cui tutti parlano insistentemente di “crisi”. Crisi economica, sì, ma anche crisi dei valori e delle relazioni umane. Muhammad Yunus, Nobel per la pace, inventore del microcredito, a questo proposito ha detto: “Quando le cose vanno a pezzi arriva il momento per ridisegnare la società”.

In fondo la storia ci mostra come nella natura umana ci sia un meccanismo di autodifesa che induce, nei periodi difficili, ad assumere comportamenti solidali, di cooperazione verso un obiettivo comune. E allora perché non cogliere questo momento per impegnarsi di persona nella costruzione del mondo che vorremmo? Perché non leggere queste difficoltà come un’opportunità per rafforzare i valori come la pace, la prosperità, la giustizia, che oggi ci sembrano vacillare?

Possiamo cercare di sostenere le piccole economie locali e gli antichi saperi che rischiano di scomparire; possiamo praticare stili di vita più sostenibili per l’uomo e per l’ambiente; possiamo andare a conoscere culture diverse per riconoscersi nell’altro, valorizzando le differenze; possiamo riscoprire e far amare alle comunità i tantissimi tesori nascosti negli angoli più impensabili del nostro fantastico territorio. Tutto questo lo si può fare con Legambiente, che dal 1991, attraverso i campi di volontariato, offre delle opportunità per cambiare un po’ di se stessi e un po’ del mondo che ci circonda.

Nei campi di volontariato si cerca di agire all’interno di contesti critici: si recuperano e valorizzano territori, ambienti, monumenti e antichi saperi che sono minacciati dall’abbandono, anche culturale.

Tipi di campo organizzati in Toscana


Campi per famiglie


L’occasione per tanti genitori che possono andare o tornare in un campo di volontariato insieme ai propri figli, per fare insieme a loro un’esperienza formativa e di condivisione.
La specificità dei campi per famiglie sta proprio nella possibilità che adulti e bambini facciano assieme qualcosa di concreto per l’ambiente. I campi sono impostati affinché almeno mezza giornata (4 – 6 ore) i genitori possano svolgere appieno la loro opera di volontariato ambientale assieme però ai piccoli volontari che, senza pericolo e fatica, potranno portare il proprio contributo al progetto facilitati da animatori di Legambiente e sempre sotto la supervisione degli adulti. Il resto della giornata è libero per escursioni, visite, giochi.
I bambini possono avere dai 4 ai 10 anni (per i più grandi Legambiente propone dei soggiorni specifici Under 14). E’ possibile iscriversi sia come coppia di genitori, sia come genitore unico o altro parente. L’alloggio (rifugio, foresteria, campeggio o scuola) viene condiviso, di solito con una stanza per tutti i bambini, una per i papà e una per le mamme. Turni di cucina e pulizie a rotazione fanno sì che tutti si misurino con la gestione di una vera, grande e animata comunità. In modo giocoso si cerca di coinvolgere i bambini anche in questi momenti. Sono solo richiesti adattabilità e buon senso per la vita comunitaria.

Ricerca naturalistica


In questi campi i volontari, per svolgere le attività previste nel modo più corretto, dovranno seguire nei primi giorni un breve corso di formazione che fornisce loro le nozioni necessarie per permettere a chiunque di parteciparvi attivamente.
Si tratta di attività a carattere naturalistico, in particolare per la raccolta dati su specie animali e vegetali.
Il progetto viene concordato con gli Enti Parco e/o con le Università, che dovranno gestire il lavoro insieme ai responsabili. La finalità tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e della biodiversità.
Ogni campo ha un proprio tema e si rivolge a studenti di biologia o di scienze naturali, ma anche a semplici appassionati o a persone che possono nutrire un particolare interesse per la natura e per alcune sue forme di vita, animale o vegetale.

Tutela dell'ambiente


Quanti sono i modi per essere utili all’ambiente? Almeno quante sono le emergenze ambientali che possiamo trovare un po’ ovunque. Ci sono sentieri che una volta erano delle vere e proprie vie di comunicazione tra abitati e che per questo conservano un grande valore storico e culturale. Poi l’abbandono e il tempo li hanno ridotti in pessime condizioni fino anche a farli scomparire. Ci sono chilometri e chilometri di coste e spiagge che sono diventati dei veri e propri immondezzai a causa dei rifiuti abbandonati sia a terra che in mare. Ci sono moltissime aree, molte delle quali protette, che subiscono, soprattutto d’estate, un fortissimo impatto antropico che causa molti danni, anche involontari.
Ci sono zone particolarmente soggette a incendi, soprattutto dolosi, che necessitano di una presenza continua sul territorio con funzione di sorveglianza e come deterrente. Ci sono strutture di Enti gestori di Aree Protette che necessitano di manutenzione e ripristino, oppure sono sistemate, ma per funzionare necessitano di un ausilio da parte di volontari per tenerle aperte anche in orari particolari. Per ognuna di queste emergenze Legambiente ha pensato ad una tipologia di campo che ne costituisce l’attività.
La finalità comune a tutti questi tipi di campi è sempre la stessa: valorizzare aree di particolare rilievo naturalistico e storico-culturale, anche per offrire valide opportunità di sviluppo in zone economicamente depresse.

Ecco i campi a cui puoi partecipare

Cave


Italia :: Toscana :: Prato :: Cave :: Riserva Naturale Acquerino-Cantagallo
Settore: Campi per famiglie
Descrizione: Il Rifugio Cascina Le Cave è situato nel territorio della Riserva Naturale Acquerino-Cantagallo, area protetta che si estende tra le Province di Prato e Pistoia, caratterizzata da un territorio in gran parte montuoso. La zona è quasi interamente ricoperta da boschi cedui: in basso querce e castagni, in alto faggete, antichi castagneti da frutto, che rappresentavano la principale risorsa alimentare ed economica, almeno fino a 50 anni fa, per le popolazioni delle zone appenniniche. La Riserva ha un patrimonio faunistico particolarmente ricco: il cervo e il capriolo, predatori come la volpe, la faina e la donnola, ma va soprattutto segnalata la ricomparsa del lupo e del gatto selvatico. I volontari saranno impegnati nella manutenzione dei sentieri che circondano il Rifugio di Cave e nella pulizia del sottobosco per diminuire il rischio di incendi. Cascina Le Cave è raggiungibile solo attraverso un sentiero che parte da Cantagallo e, percorrendo la Riserva, arriva al rifugio in circa 40 minuti, per cui il campo è indicato per chi ama il silenzio e la tranquillità dei posti isolati.
Questo campo prevede anche delle attività formative e di prevenzione degli incendi boschivi. Sarà possibile fare brevi corsi di primo intervento per le emergenze, per le ustioni oppure per l’uso di apparecchi radio per le comunicazioni d’emergenza. Un’ottima occasione per conoscere il mondo della Protezione Civile, nel quale legambiente opera da anni soprattutto per la prevenzione degli incendi e per la messa in sicurezza, in caso di emergenza, del patrimonio storico-culturale.
Contributo di partecipazione:
1 adulto e 1 bambino: 290€;
1 adulto e 2 bambini: 420€;
1 adulto e 3 bambini: 550€;
1 adulto e 4 bambini: 680€;
2 adulti e 1 bambino: 440€;
2 adulti e 2 bambini: 570€;
2 adulti e 3 bambini: 700€;
2 adulti e 4 bambini: 830€.
CONTRIBUTO SOLIDALE: con solo 20€ in più permetti anche a chi ha meno risorse di partecipare ai campi.

Attività: sentieristica
Alloggio: rifugio
Contributo: € 1 + tessera Legambiente
Periodi disponibili
Codice - Data inizio - Data Fine
Vol Fam 4 - 17/08/2009 - 26/08/2009

San Rossore - "Tutela delle piante rare ed autoctone"


Italia :: Toscana :: Pisa :: San Rossore :: Parco Naturale Regionale S. Rossore-Migliarino-Massaciuccoli
Settore: Ricerca naturalistica
Descrizione: Con una superficie di 4800 ettari, la Tenuta (a pochi Km da Pisa città) costituisce il cuore del Parco Regionale, non solo per la sua posizione geografica, ma anche per la ricchezza degli habitat e per le particolarità paesaggistiche. La fascia costiera di San Rossore ed in particolare la zona centro-settentrionale, ha caratteri di spiccata naturalità, accogliendo le specie vegetali tipiche delle coste italiane quali la Soldanella di mare, l'Echinofora, il Pancrazio marino, ecc.. In questo ambiente è poi possibile incontrare le Beccacce di mare, i Chiurli, le Ghiandaie marine ed alcune specie di Anatre, di Gabbiano e le Sule.
E' molto frequente, praticamente sicuro per chi, come i volontari e il personale della Riserva, ha la fortuna di trascorrere le 24 ore al suo interno, osservare nelle aree limitrofe Daini e Cinghiali, le due specie di ungulati tipiche della popolazione animale della Tenuta.
Quest'area costiera è soggetta ad allagamenti stagionali e per questo, con l'eccezione dei mesi estivi, accoglie migliaia di uccelli acquatici, soprattutto Anatre e Trampolieri, ma anche Cormorani, Gabbiani e Aironi. Nell'attraversamento dall'entroterra al mare la vegetazione e lo stato dei suoli si mostrano mutevoli fino alla costa, con un alternarsi di zone depresse (le lame) e di parti elevate (le dune), ciascuna con una propria vegetazione. Durante l'attraversamento dei boschi, è facile incontrare il Picchio rosso e il Picchio verde, la Ghiandaia e varie specie di passeriformi, tane e tracce di Tassi e Volpi.
Le attività del campo prevedono la collaborazione con l’Ente Parco a progetti di conservazione degli habitat più fragili presenti all’interno della tenuta, anche nelle riserve integrali, che racchiudono le specie botaniche più rare, minacciate dalla competizione con specie alloctone e dai cambiamenti climatici che alterano gli ecosistemi di cui fanno parte. In particolare, dopo i primi anni di campi in cui sono stati elaborati dei protocolli sperimentali per l'eliminazione delle specie invasive, dal 2008 i volontari si dedicano al taglio, con trattamento diserbante specifico, delle due specie più invasive, Ailanto e Robinia. Inoltre quest'anno verranno allestite strutture protettive per i giovani esemplari di piante autoctone, che nei primi anni sono particolarmente a rischio.
CONTRIBUTO SOLIDALE: con solo 20€ in più permetti anche a chi ha meno risorse di partecipare ai campi.

Attività: lavoro forestale
Alloggio: casa
Contributo: € 215 + tessera Legambiente
Periodi disponibili
Codice - Data inizio - Data Fine
Vol 66 - 10/08/2009 - 22/08/2009
Vol 82 - 24/08/2009 - 05/09/2009

Borselli


Italia :: Toscana :: Firenze :: Borselli :: Zona di protezione Fonte ai Massi
Settore: Tutela dell'ambiente
Descrizione: La Zona di Protezione Fonte ai Massi è un’area protetta circondata dalla riserva biogenetica di Vallombrosa, dalle colline del Chianti Rufina, da paesi importanti come Pelago, borghi medioevali, santuari, pievi e castellari a circa 35 km da Firenze: costituisce un valore naturalistico aggiunto di notevole importanza. Il progetto di gestione di Fonte ai Massi ha come obiettivo principale la riqualificazione culturale, turistica e ambientale di tutta l’area tramite anche il coinvolgimento di popolazione, enti locali, associazioni, operatori turistici, scuole, etc. affinchè diventi un punto di riferimento importante per tutti nell’ottica di uno sviluppo partecipato e consapevole del territorio stesso. Nell’Azienda agricola biologica Bavecchia e Centro di Esperienza Ambientale vi è la struttura, mentre l'intera area è in fase di recupero e ripristino di muretti a secco, canali e antiche cultivar da frutto. L'azienda ha come obiettivo la produzione di colture biologiche e lo svolgimento di progetti educativi con ragazzi e adulti improntati alla conoscenza di un corretto rapporto uomo-territorio, uomo-alimentazione. Attualmente sono presenti due cavalle con le quali vengono svolti servizi di animazione turistica sostenibile tramite i viaggi in carrozza e di avvicinamento delle persone agli animali. I volontari avranno molteplici compiti tutti concreti e pratici, essendo coinvolti nei processi di riqualificazione sopra esplicati. Inoltre vista la convivenza con il personale del centro si richiede la disponibilità ad aiutare nelle pratiche quotidiane di gestione: pulizia, supporto cucina e spesa, aiuto nell’azienda agricola.
Attività previste per la Zona di protezione:
realizzazione, apertura e riqualificazione di sentieri; riconfinamento dell’area protetta, segnaletica sentieri e pannelli informativi; ricerca, censimento e studio delle principali emergenze storiche e culturali dell’area sia con incontri e interviste con la popolazione sia con ricerche in biblioteca e sul territorio; sensibilizzazione e coinvolgimento della popolazione; incontri con operatori turistici, amministrazioni e realtà economiche locali; informazioni turistiche e distribuzione do materiale; vigilanza dell’area.
Attività previste per l’azienda agricola: Collaborazione e promozione delle attività di turismo sostenibile: viaggi con carrozza/cavalli, in foresta, nei borghi nei paesi per adulti, famiglie, diversamente abili. Supporto nelle attività di recupero e ripristino aziendale e pulizia/gestione cavalle.
Il progetto è rivolto a 2 massimo 3 volontari per turno.
CONTRIBUTO SOLIDALE: con solo 20€ in più permetti anche a chi ha meno risorse di partecipare ai campi.

Attività: sentieristica e studio
Alloggio: foresteria o casa per ferie
Contributo: € 190 + tessera Legambiente
Periodi disponibili
Codice - Data inizio - Data Fine
Vol 8 - 29/06/2009 - 13/07/2009
Vol 14 - 13/07/2009 - 27/07/2009
Vol 31 - 27/07/2009 - 10/08/2009
Vol 74 - 17/08/2009 - 31/08/2009

Forno


Italia :: Toscana :: Massa-Carrara :: Forno :: Parco Regionale delle Alpi Apuane
Settore: Tutela dell'ambiente
Descrizione: Il paesino della frazione di Forno (ca 200 m s.l.m.) è situato nella valle soprastante il fiume Frigido a ridosso delle Alpi Apuane. Presenta un clima sostanzialmente mite, con estati abbastanza fresche e inverni non troppo rigidi. La distanza dalla Città di Massa è all’incirca di 11 km e di circa 14 km dalla costa massese. Al paesino di Forno si collega la linea del Cat n°65 con capolinea in P.zza Matteotti a Massa. I paesini più vicini alla frazione di Forno sono Renana, dove vi sono delle belle polle del fiume Frigido, Resceto, paesino da dove inizia la Via Vandelli che collega Massa e Modena, e Canevara.
Il progetto rientra, nella salvaguardia di alcune biodiversità presenti in loco, in particolar modo, delle varie cultivar di vite (varietà autoctone locali), in un progetto che prosegue dall’anno passato. Individuate e catalogate le specie presenti, soprattutto quelle a forte rischio di estinzione, si procederà a un allestimento di un campo, con opere di sfalcio e di sistemazione, per la creazione di un campo “collezione in situ”, dove le varietà potranno essere riprodotte e preservate. Il campo di volontariato si inserirà all’interno di un progetto più ampio, che verrà continuato da una Cooperativa di agricoltura sociale nel corso degli anni e da successivi campi estivi.
CONTRIBUTO SOLIDALE: con solo 20€ in più permetti anche a chi ha meno risorse di partecipare ai campi.

Attività: studio e manutenzione
Alloggio: scuola
Contributo: € 190 + tessera Legambiente
Periodi disponibili
Codice - Data inizio - Data Fine
Vol 52 - 03/08/2009 - 13/08/2009

Carmignano-campo internazionale


Italia :: Toscana :: Prato :: Carmignano
Settore: Tutela dell'ambiente
Descrizione: International workcamp.
Colle is a small village in Tuscany, situated in a wonderful area near Carmignano, famous to be Leonardo da Vinci grandmother’s hometown. The area is close to the most important artistic cities of Tuscany, like Florence, Siena, Volterra, Pistoiai. The surrounding landscape is the typical Tuscany one, rich in woods, hills and olive trees. Volunteers will work in order to remove the overgrowing plants and clean the path along Furba and Arno rivers. The aim of the project, thanks to work of volunteers, is to create a new path usable by tourists, hikers and knights.
Questo campo prevede anche delle attività formative e di prevenzione degli incendi boschivi. Sarà possibile fare brevi corsi di primo intervento per le emergenze, per le ustioni oppure per l’uso di apparecchi radio per le comunicazioni d’emergenza. Un’ottima occasione per conoscere il mondo della Protezione Civile, nel quale Legambiente opera da anni soprattutto per la prevenzione degli incendi e per la messa in sicurezza, in caso di emergenza, del patrimonio storico-culturale.
CONTRIBUTO SOLIDALE: con solo 20€ in più permetti anche a chi ha meno risorse di partecipare ai campi.

Attività: maintenance and cleaning up
Alloggio: multi-functional centre
Contributo: € 190 + tessera Legambiente
Periodi disponibili
Codice - Data inizio - Data Fine
Leg 26 - 05/07/2009 - 19/07/2009

Cavarzano-campo internazionale


Italia :: Toscana :: Prato :: Cavarzano :: Anpil Alta Carigiola - Monte Scalette
Settore: Tutela dell'ambiente
Descrizione: International workcamp.
Cavarzano is located on the Tosco-Emiliano Appennine, around 1006 mt high. This area is one of the most wild and distinctive in the central Italy, characterised by beautiful waterfalls, wide grasslands and impervious woods. Volunteers will be involved in maintaining and renovating paths. This camp is right for those who love isolated and quiet places.
Questo campo prevede anche delle attività formative e di prevenzione degli incendi boschivi. Sarà possibile fare brevi corsi di primo intervento per le emergenze, per le ustioni oppure per l’uso di apparecchi radio per le comunicazioni d’emergenza. Un’ottima occasione per conoscere il mondo della Protezione Civile, nel quale Legambiente opera da anni soprattutto per la prevenzione degli incendi e per la messa in sicurezza, in caso di emergenza, del patrimonio storico-culturale.
CONTRIBUTO SOLIDALE: con solo 20€ in più permetti anche a chi ha meno risorse di partecipare ai campi.

Attività: maintenance
Alloggio: church dormitory
Contributo: € 190 + tessera Legambiente
Periodi disponibili
Codice - Data inizio - Data Fine
Leg 47 - 20/07/2009 - 01/08/2009

Per informazioni e prenotazioni:


  CAMPI NAZIONALI -  0686268323/5 volontariato@legambiente.eu
CAMPI INTERNAZIONALI IN ITALIA – INCOMING – 0686268324 g.ledonne@legambiente.eu

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