
Alberto Vignoli, Assessore all’ambiente del Comune di Montemurlo
«È con grande orgoglio che abbiamo accolto oggi al Montemurlo Central Park le ragazze e i ragazzi della scuola Salvemini-La Pira per una nuova tappa di Liberi dai Rifiuti. La strada della cittadinanza, della consapevolezza e della partecipazione attiva dei giovani rappresentano le uniche scelte possibili per un futuro sostenibile. Come amministrazione comunale crediamo fermamente che prendersi cura del bene comune parta dai gesti quotidiani e dal rispetto degli spazi pubblici. Ringrazio i docenti, Unicoop Firenze e i referenti di Legambiente per aver guidato gli studenti in questo percorso di riflessione. I nostri ragazzi tornano a casa con una consapevolezza più forte: differenziare bene significa risparmiare risorse, ridurre l’inquinamento e garantire che la bellezza del nostro territorio resti intatta per le generazioni che verranno».
Tommaso Perrulli, Responsabile progetti sociali e scuola Unicoop Firenze
«Liberi dai Rifiuti è ormai una campagna consolidata nel nostro calendario associativo, per raccontare le caratteristiche e le dimensioni del fenomeno dell’abbandono di rifiuti negli ambienti aperti, ma anche per promuovere stili di vita più consapevoli e responsabili. La cosa che ci fa più ben sperare è la sensibilità e la preparazione crescenti che riscontriamo nelle alunne e negli alunni delle scuole toscane, segno evidente di un cambio di passo che registriamo nelle generazioni più giovani: uno scenario di grande speranza, mentre il mondo pare allontanarsi dalla ragionevolezza e dalle buone pratiche di sostenibilità».
Stefania Ermanno, Presidente Sezione soci Coop Prato
Le tappe del progetto
Guanti e sacchetti alla mano, nell’edizione 2026 le giornate di impegno ambientale coinvolgono le scuole di diverse località, con uscite in zone verdi, parchi e fiumi di sei province toscane. Dal 9 al 29 aprile, il progetto farà tappa a Montemurlo, Scandicci, Asciano, Lamporecchio, Certaldo, Bibbiena, Foiano della Chiana, Massarosa e Campi Bisenzio.
Il progetto
Liberi dai rifiuti nasce come un calendario di giornate di volontariato ambientale organizzate dalle sezioni soci Coop e dai Circoli di Legambiente che, nel 2019, hanno visto protagonisti ben 2000 volontari, per un totale di 17 appuntamenti di cura e pulizia del territorio e 9,7 tonnellate di rifiuti raccolti. L’iniziativa si è ripetuta a maggio 2022, con 8 appuntamenti per pulire luoghi simbolo del territorio toscano e come momento di sensibilizzazione sull’importanza della tutela dei beni comuni, primo fra tutti l’ambiente. Sulla scorta del successo e della grande partecipazione, l’iniziativa è stata pensata anche per le scuole e inserita nel catalogo dei percorsi educativi, come esperienza di cittadinanza attiva in tema ambientale. Il percorso prevede alcuni incontri in classe per raccogliere idee, definizioni e percezioni dei ragazzi sul tema dei rifiuti. Il confronto e il dibattito in aula facilita il coinvolgimento della classe in attività sperimentali e ludiche per smascherare inaspettati luoghi comuni sul concetto di “rifiuto” e dare indicazioni su che cosa poter fare per il contenimento della produzione di rifiuti. L’uscita sul territorio coinvolge i ragazzi con un’esperienza sul campo che permette di toccare con mano quanto discusso in classe e di impegnarsi in prima persona in un’azione di tutela dell’ambiente. L’edizione 2024, con nove appuntamenti, ha coinvolto trenta classi delle scuole secondario di primo grado, per un totale di 650 alunni. Nell’edizione 2025 il progetto ha visto in calendario otto appuntamenti realizzati in quattro province toscane, con il coinvolgimento di ventotto classi delle scuole secondarie di primo grado, per un totale di 700 alunni e 60 docenti. Quasi 15.000 rifiuti raccolti, con protagonista assoluta la frazione plastica (con quasi il 55% sul totale). Una menzione speciale per i mozziconi di sigaretta, armati di filamenti plastici e cellulosa, primi in classifica sulle tipologie raccolte nei parchi urbani e nei giardini delle nostre città.









