+ (39) 055 681 0330
Via Giampaolo Orsini, 44, 50126 Firenze
info@legambientetoscana.it
MENUMENU
  • Privacy policy
  • Cookies policy
Legambiente Toscana Legambiente Toscana
Skip to content
MENUMENU
  • Home
  • Chi Siamo
    • Associazione
      • La nostra storia
      • Sedi in Toscana
      • Statuto
    • Organi Sociali
      • Consiglio Direttivo
      • Assemblea dei Soci
      • Settori di lavoro
  • Cosa facciamo
        • Le Azioni
          • Ultimi Convegni
          • Le Campagne
          • I Progetti
        • I Reportage
          • I Dossier e i Rapporti
          • Le Vertenze
        • Il Mandato
          • Congresso e Linee di Mandato
          • Bilancio
  • Eventi
  • Comunicazione
  • Contatti
+ (39) 055 681 0330
Via Giampaolo Orsini, 44, 50126 Firenze
info@legambientetoscana.it
MENUMENU
  • Privacy policy
  • Cookies policy
DIVENTA SOCIO!

La Toscana tra le regioni più colpite dagli eventi meteo estremi sulle coste. Sono stati 88 dal 2010 al 2026, dato raddoppiato negli ultimi tre anni

 Category Comunicati, Generale
28 Luglio 2026

Firenze, 28 luglio 2026- Non solo caldo record e temperature bollenti. L’Italia è sempre più sferzata anche da piogge intense, raffiche di vento, grandinate, trombe d’aria, tutti eventi meteo estremi che non risparmiano neanche i comuni costieri. La conferma arriva dai dati dell’ultimo report di Legambiente “Spiagge. Gli impatti degli eventi meteo estremi e la gestione delle aree costiere italiane” realizzato insieme all’Osservatorio Città Clima. Dati alla mano, dal 2010 a giugno 2026, in Toscana ci sono stati 88 eventi estremi dal 2010 ad oggi, un dato che è praticamente raddoppiato negli ultimi 3 anni. Infatti nel 2023 erano 40 gli eventi estremi registrati nel bilancio pubblicato nel Rapporto Spiagge 2023 (40 eventi estremi).

Un dato che continua a posizionare la nostra regione nella parte alta della classifica dopo l’area del Mezzogiorno che vede la Sicilia al primo posto con 232 eventi, poi seguono Puglia (136), Calabria (104), Liguria (99) Campania (88), con lo stesso numero di eventi della Toscana.

A livello nazionale i comuni che ha visto il maggior numero di eventi estremi tra il 2010 e il 2026 sono stati Genova (50), Bari (44) e Palermo (38), considerando in quest’ultimo caso l’impatto del ciclone Harry, lungo la fascia Ionica della Sicilia nel mese di gennaio 2026.

Tra le altre tematiche al centro del Report Spiagge 2026 c’è anche l’aggravamento dell’erosione costiera. Secondo dati raccolti tra il 2006 e il 2020 da ISPRA, in Toscana il 13,8% (40 km) dei 289 km di costa continentale è in erosione.

Per quanto riguarda l’erosione costiera e il trattamento della posidonia spiaggiata. L’Italia rappresenta oggi uno dei principali laboratori mediterranei per lo sviluppo di tecnologie e modelli gestionali innovativi dedicati alla valorizzazione delle biomasse di Posidonia. Le pratiche attualmente disponibili consentono di separare selettivamente la componente vegetale dai rifiuti antropici, riducendo i quantitativi destinati allo smaltimento e recuperando, non solo i sedimenti da restituire all’arenile, ma anche la Posidonia stessa, una volta liberata dai rifiuti. Tra le applicazioni più consolidate rientrano gli interventi di ricostruzione e riqualificazione dunale, avviati nell’ambito di Progetti Europei in Lazio e Toscana e poi rapidamente replicati in Puglia, Sardegna, Sicilia e, al momento, in Calabria (presso l’area SIC delle Dune di Sovereto). Le biomasse vengono impiegate in opere di ingegneria naturalistica per ricostruire il nucleo della duna stessa, stabilizzare i sedimenti, favorire la colonizzazione vegetale e migliorare l’accessibilità sostenibile alle spiagge mediante percorsi e camminamenti a basso impatto. Legambiente nel suo report, grazie al contributo scritto da Sergio Cappucci, ENEA, e da Enzo Pranzini, Università di Firenze, ricorda anche come la posidonia sia un alleato prezioso per contrastare l’erosione costiera. Gli accumuli di Posidonia spiaggiata e altri materiali vegetali (tronchi, canne), quando non eliminati, possono costituire infatti un elemento di protezione contro l’azione delle mareggiate. Ad oggi, però, in molti tratti costieri si ricorre ancora alla pulizia meccanizzata degli arenili durante la stagione estiva che provoca una perdita di sabbia, sia perché essa è contenuta all’interno della banquette, sia perché i mezzi meccanici affondano spesso nel corpo della spiaggia prelevando anche i sedimenti. Per questo l’associazione ambientalista torna a chiedere una maggiore attenzione per la posidonia spiaggiata.

Altro tema monitorato all’interno del Report Spiagge 2026 sono le acque interdette alla balneazione per inquinamento e quelle non monitorate (2025), che in Toscana permangono 8,6 km di tratti di costa bassa abbandonata (corrispondenti ai tratti in cui ricadono le foci dei corsi d’acqua: fiumi, torrenti, fossi, etc.). Non è un problema solo di numeri, ma molto spesso anche di qualità delle spiagge. In molti Comuni le uniche aree non in concessione sono quelle vicino allo scarico di fiumi, fossi o fognature e quindi dove ci si può sdraiare a prendere il sole ma la balneazione è vietata perché il mare è inquinato. Ma anche qui nessuno controlla che le spiagge libere non siano relegate in porzioni di costa di “Serie B”, mentre coloro che vogliono fruirne meriterebbero di trovarle almeno in luoghi monitorati e balneabili, come succede ad esempio anche in Toscana a Lido di Camaiore.

In questa occasione Legambiente lancia al Governo 7 proposte per il futuro delle coste italiane: 1) Dare attuazione al Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici individuando le linee di finanziamento e stanziando le adeguate risorse economiche, ad oggi assenti, per attuare le misure previste dal Piano. Va avviato, inoltre, un ragionamento che porti alla redazione di un Piano apposito per l’adattamento delle coste, come fatto in Spagna nel 2016; 2) superare la logica dell’emergenza e degli interventi invasivi per la difesa delle coste dall’erosione; 3) interventi di rinaturalizzazione delle coste, ricostituendo le fasce dunali e zone umide e paludose; 4) approvazione della legge sullo stop al consumo di suolo; che il Paese attende da 14 anni 5) Si deve garantire il diritto alla libera e gratuita fruizione delle spiagge, definendo un quadro chiaro di obiettivi da rispettare, valido in tutta Italia, che metta al centro della questione un equilibrio tra parti in concessione e quelle libere, con un minimo di almeno il 50% delle spiagge in ogni Comune lasciato alla libera e gratuita fruizione; 6) ristabilire la legalità e fermare l’avanzata del cemento sulle spiagge; 7) costruzione, adeguamento e/o messa in regola dei sistemi fognari e di depurazione e regolamentazione degli scarichi in mare dei rifiuti liquidi.

Link al report completo

 Tags Legambiente Toscana, report spiagge, toscana
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic qui per condividere su Tumblr (Si apre in una nuova finestra)
RELATED STORIES
vamtam-theme-circle-post
 Category Comunicati, Generale

Fauna selvatica in crisi per caldo e siccità: 17 associazioni ambientaliste e animaliste scrivono alla Regione Toscana chiedendo il posticipo dell’inizio della stagione venatoria

18 Agosto 2026
Firenze, 18 Agosto 2026- Dopo aver già scritto a tutti i Comuni della Toscana, 17...
 Tags caldo, crisi climatica, fauna selvatica, Legambiente Toscana, regione toscana, siccità, stagione venatoria
Leggi di più
Termocamera a Firenze
vamtam-theme-circle-post
 Category Comunicati, Generale

Caldo, alert rosso per Firenze e Grosseto. I nuovi dati di Legambiente e flash mob. In 11 anni il 62% dei quartieri di Firenze tra 41°C e i 45°C. A Grosseto record temperature massime e minime

7 Agosto 2026
Da Festambiente flash mob di Legambiente che lancia i nuovi dati sul caldo estremo che...
 Tags caldo, crisi climatica, Firenze, Grosseto, Legambiente Toscana
Leggi di più
vamtam-theme-circle-post
 Category Comunicati, Generale

Cinque incendi in impianti di riciclo in Toscana nei mesi di giugno e luglio: se continua così è l’economia circolare a essere in pericolo

6 Agosto 2026
Firenze, 6 agosto 2026 - Nei soli mesi di giugno e luglio in Toscana, sono...
 Tags economia circolare, impianti di riciclo, incendi, Legambiente Toscana
Leggi di più
vamtam-theme-circle-post
 Category Comunicati, Generale

Un barattolo di cibo coreano, lattine degli anni 70’ e buste per raccogliere le ultime lire in circolazione: i rifiuti raccolti intorno a Capraia dai pescatori e analizzati da Legambiente Toscana

5 Agosto 2026
CAPRAIA, 5 agosto 2026- Un barattolo di cibo coreano, un lattina di Coca Cola degli...
 Tags Capraia, epic, Legambiente Toscana, marine litter
Leggi di più
vamtam-theme-circle-post
 Category Comunicati, Generale

Appello per la tutela della spiaggia protetta della Lecciona: “Servono delle soluzioni per alleggerire la pressione antropica, se non vogliamo perdere questo bene prezioso a causa del turismo di massa”

4 Agosto 2026
Viareggio, 4 agosto 2026- Legambiente Versilia lancia un appello per la protezione della spiaggia protetta...
 Tags lecciona, Legambiente Toscana, Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, spiagge, toscana
Leggi di più
vamtam-theme-circle-post
 Category Comunicati, Generale

Goletta Verde: “Serve tutelare meglio le aree protette marine e terrestri: è giunto il momento di istituire l’Area Marina Protetta dell’Arcipelago Toscano e delle Formiche di Grosseto, e rilanciare l’idea del Parco nazionale Interregionale del Fiume Magra, per salvaguardare lo scrigno di biodiversità regionale”

31 Luglio 2026
Punta Ala, 31 luglio 2026- L’ultima giornata della tappa toscana di Goletta Verde è dedicata...
 Tags goletta verde, Legambiente Toscana, toscana
Leggi di più
vamtam-theme-circle-post
 Category Comunicati, Generale

Da Goletta Verde parte l’appello per il turismo sostenibile: “Legambiente auspica che le politiche, le buone pratiche e le performance di sostenibilità della Maremma possano estendersi a tutta la regione”

30 Luglio 2026
Punta Ala (Castiglione della Pescaia), 30 luglio 2026 - La seconda giornata della tappa toscana...
 Tags goletta verde, Legambiente Toscana, toscana
Leggi di più
vamtam-theme-circle-post
 Category Comunicati, Generale

Il 50% dei campioni è risultato oltre i limiti di legge: il monitoraggio di Goletta Verde lungo le coste toscane

29 Luglio 2026
40° edizione di Goletta Verde, la storica campagna estiva di Legambiente  che da metà giugno ad...
 Tags goletta verde, Legambiente Toscana, toscana
Leggi di più
vamtam-theme-circle-post
 Category Comunicati, Generale

Goletta Verde arriva in Toscana: conferenza stampa presentazione dati il 29 a Firenze ormeggio a Punta Ala il 30 e il 31 luglio

27 Luglio 2026
Goletta Verde continua il suo viaggio e approda in Toscana, e apre la tappa a...
 Tags goletta verde, Legambiente Toscana, Punta Ala
Leggi di più
vamtam-theme-circle-post
 Category Comunicati

Legge Aree Idonee, Legambiente Toscana “è giusto che tutti facciano la propria parte”

10 Luglio 2026
Si è tenuta ieri (giovedì 9 luglio) la riunione della Commissione Energia di Legambiente Toscana,...
 Tags aree idonee, cambiamento climatico, rinnovabili
Leggi di più
Logo-orizzontale
Dona
Diventa Socio

Chi siamo

  • La nostra storia
  • Sedi in Toscana
  • Consiglio Direttivo
  • Statuto
  • Bilancio

Attività

  • Ultimi Convegni
  • I Progetti
  • I Dossier e i Rapporti
  • Le Campagne
  • Le Vertenze

Comunicazione

  • Appuntamenti
  • Articoli
  • Campagne
  • Comunicati
  • Dossier
Legambiente Toscana APS

Via G. Orsini n°44
50126 - Firenze

P.IVA 04905420487
CF 94022440484

IBAN: IT67J0306909606100000064288
PEC: direttore@pec.legambientetoscana.it

Contatti

Tel. + (39) 055 681 0330

info@legambientetoscana.it

© 2022 - Legambiente Toscana   ∙   Adempimenti L. 124/2017 modificata dall’art. 35 della L. 58/2019
Site Map ∙ Privacy ∙ Cookies   ∙   Aggiorna le impostazioni


Goletta Verde arriva in Toscana: conferenza stampa presentazione dati il 29 a Firenze ormeggio a Punta Ala il 30 e il 31 luglioIl 50% dei campioni è risultato oltre i limiti di legge: il monitoraggio di Goletta Verde lungo le coste toscane