Firenze, 30 maggio 2024 - Piccoli ma "giganti” per storia, bellezza, tradizioni e per l'impegno nella transizione ecologica ed energetica. Parliamo dei piccoli Comuni d'Italia - sono 5.526 quelli presenti in Italia dove vivono 9.687.000 di cittadini e cittadine - oggi però sempre più minacciati da spopolamento e calo demografico. In Toscana, ci sono 119 comuni sotto i 5.000 abitanti dove vive una popolazione di 271 mila persone, il 7,4% del totale regionale. A livello nazionale, negli ultimi 23 anni – dal 2001 al 2024 – i comuni con meno di 5mila abitanti sono passati da 5.836 a 5.526 (-5,3%), in calo anche la popolazione passata da 10.590.000 a 9.687.353 (-8,5%). Per fronteggiare questa tendenza negativa, i piccoli comuni devono ripartire dai giovani e dalla popolazione attiva, quella che va dai 15 ai 65 anni, e da quelle opportunità ad oggi ancora non sfruttate appieno.

A fare il punto della situazione, con dati alla mano, e soprattutto a indicare la "rotta" da seguire è Legambiente che con il dossier “Borghi Avvenire, trend e opportunità per arrestare lo spopolamento e investire su scenari futuri”, realizzato in occasione del ventennale di Voler Bene all'Italia, la sua campagna dedicata ai piccoli comuni, lancia la sua proposta: quello che serve è un piano nazionale, Un ‘Next Generation ’ per i piccoli comuni, che abbia per protagonista la popolazione attiva dei piccoli comuni e che faccia leva su un pacchetto di 6 opportunità su cui lavorare. Quella energetica, abitativa, turistica, dei borghi universitari, smart working e agricola che, se messe in campo, potranno portare benefici soprattutto in termini di occupazione e vitalità. Ad esempio, parlando di rinnovabili e comunità energetiche (CER), nei piccoli comuni con una produzione di 2 GW al 2030 porterebbe a un investimento di 1,6 miliardi con 250 milioni di euro di valore aggiunto.

“I nostri borghi e i piccoli comuni sono la vera spina dorsale (verde) del Belpaese e la Toscana non fa eccezione. 119 su 273 delle nostre amministrazioni comunali hanno meno di 5.000 abitanti – dichiara Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana – e vivono una situazione di crescente difficoltà, sul piano demografico, sociale e quindi anche economico. Per questo sarebbe molto importante ricordare a tutti le potenzialità della Legge Realacci e le nuove opportunità offerte dalla progettualità PNRR a sostegno delle aree interne. La posta in gioco non è solo il ripopolamento di queste aree ma la tenuta sociale stessa del nostro Paese”.

A livello nazionale, saranno oltre un centinaio (144) gli eventi in programma. In Toscana invece sono una decina i comuni che hanno aderito alla firma del “Patto Per il Futuro dei Piccoli Comuni” volto a promuovere la transizione ecologica, la rigenerazione e l'innovazione promosso dalla campagna “Voler bene all’Italia”: Fivizzano, Uzzano, Pescaglia, Bibbona, Gambassi Terme, Casole d’Elsa, San Romano in Garfagnana, Villa Collemandina, Marciano della Chiana.

E ancora il 2 giugno, in occasione anche della Festa della Repubblica, ci saranno anche delle iniziative organizzate nelle piazze dei comuni di Fivizzano, Bibbona, Uzzano, Casole d’Elsa, tra cui è da segnalare l’iniziativa in Lunigiana: il 2 giugno, il Sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti con Legambiente Lunigiana, regalerà la Costituzione Italiana ai nuovi ragazzi e ragazze maggiorenni. Poi la mattinata continuerà con un’attività per invasare i semi, a seguito della quale verrà sottoscritto il “Patto per il Futuro dei Piccoli Comuni” nella suggestiva cornice Piazza Medicea di Fivizzano durante la manifestazione Sapori Fivizzano.

All’isola d’Elba nella giornata del 2 giugno si svolgerà un’iniziativa collaterale legata alla campagna “Voler bene all’Italia”, organizzata da Legambiente Arcipelago Toscano, Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, Università di Firenze e World Biodiversity Association per festeggiare il 15esimo anniversario dell’istituzione del Santuario delle Farfalle “Ornella Casnati” di Monte Perone, che percorre il confine tra i comuni di Marciana e Campo nell’Elba e si inoltra nel cuore verde del Parco Nazionale. La Festa delle Farfalle e degli impollinatori si terrà nel Santuario dedicato alla scomparsa fotografa Ornella Casnati, attivista di Legambiente Arcipelago Toscano, che si snoda lungo la Grande Traversata Elbana, con la cartellonistica completamente rinnovata grazie all’adesione del National Biodiversity Future Center (NBF), il progetto finanziato da NextGeneration EU e dal Governo italiano con il PNRR, uno dei 5 centri nazionali dedicati alla ricerca di frontiera che coinvolge istituzioni e imprese in tutta Italia impegnati a studiare e preservare gli ecosistemi e la biodiversità del nostro Paese.

Sei le opportunità indicate da Legambiente nel dossier “Borghi Avvenire, trend e opportunità per arrestare lo spopolamento e investire su scenari futuri” presentato in occasione del ventennale della campagna “Voler Bene all’Italia” . 1) Opportunità ENERGETICA su cui i piccoli comuni stanno già dando in buona parte l’esempio. Secondo le stime Legambiente una produzione di 2 GW al 2030 porterebbe a un investimento di 1,6 miliardi con 250 milioni di euro di valore aggiunto e a 5,5 milioni di tonnellate di CO2 risparmiata. Un protagonismo, raccontato anche dai dati del dossier “Comuni Rinnovabili” 2024, che ben evidenzia il fermento e l'operatività in atto. 2) Opportunità ABITATIVA: l’utilizzo delle circa 143 mila abitazioni (dato ISTAT) non occupate e potenzialmente disponibili porterebbe ad accogliere circa 320 mila nuovi cittadini potenziali con oltre €1,1 miliardi di euro di indotto e oltre 13 mila nuovi addetti ai lavori.3) Opportunità TURISTICA: se la percentuale di utilizzo dei posti letto nei borghi raggiungesse la media italiana della ricettività, significherebbe ben 20 milioni di notti/letto in più, un fatturato aggiuntivo di 2 miliardi e 40mila nuovi posti di lavoro. 4) Opportunità “BORGHI UNIVERSITARI”: se ognuna delle 239 sedi universitarie italiane scegliesse di investire un solo corso o anche per un solo anno in un piccolo Comune limitrofo, in 10 anni, si potrebbero coinvolgere almeno 2.500 realtà (la metà dei piccoli Comuni). 5) Opportunità SMART WORKING: incentivando anche solo il 10% dei 3,6 milioni di persone che lavorano da remoto (dato Polimi) a farlo da un borgo, avremmo oltre 28 milioni di giornate/uomo/lavoro e almeno 40 nuovi residenti in 2.000 borghi (oltre a familiari e ospiti). 6) Opportunità AGRICOLA: riconquistando solo il 10% di quei 2,3 milioni di ettari di superficie territoriale agricola persi (dati ISTAT), si creerebbero oltre 75 mila nuove aziende, ciascuna di 30 ettari.

 

 

Tutte le informazioni sulla campagna: https://www.legambiente.it/campagna/piccolagrandeitalia/