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Il 50% dei campioni è risultato oltre i limiti di legge: il monitoraggio di Goletta Verde lungo le coste toscane

 Category Campagne, Comunicati, Generale
29 Luglio 2026
40° edizione di Goletta Verde, la storica campagna estiva di Legambiente 
che da metà giugno ad inizio agosto navigherà lungo la Penisola in difesa di mare e coste  
 
I dati di bilancio di Goletta verde sulle coste toscane
Il 50% dei punti monitorati è risultato oltre il limite di legge
I punti critici continuano ad essere le foci che sono 8 punti sui 10 oltre i limiti
Sull’85% dei punti monitorati non sono stati trovati i cartelli informativi sulla qualità delle acque di balneazione
 
Legambiente: "Le foci dei fiumi si confermano ancora una volta i punti critici del nostro monitoraggio, mettendo in evidenza debolezze del sistema di depurazione delle acque reflue. Le amministrazioni devono fare ancora tanto lavoro, e non c'è più tempo da perdere. I fiumi italiani devono diventare balneabili, com’è successo alla Senna a Parigi, grazie agli investimenti stanziati per le Olimpiadi del 2024”
 
Dei 20 punti monitorati nella costa toscana, 10 sono risultati oltre i limiti di legge, e sono quasi tutte foci dei fiumi, definendo delle criticità per concentrazioni microbiologiche elevate di Escherichia coli e di Enterococchi intestinali. Le segnalazioni di Goletta Verde alle autorità competenti partono se la concentrazione anche solo di uno di queste due specie microbiologiche supera il limite previsto dalla legge.
Questi, in sintesi, i dati presentati oggi alla conferenza stampa, dove sono intervenuti Fausto Ferruzza, presidente Legambiente Toscana, Marco Mancini, ufficio scientifico Legambiente nazionale, Federico Gasperini, direttore Legambiente Toscana, Pietro Rubellini, Commissario ARPAT, Alessia Merlo, responsabile Coordinamento Area 2 – CONOU e Tommaso Campanile, presidente CONOE.
Il monitoraggio della costa della Toscana quest'anno si è svolto nei giorni 6, 7 e 8 del mese di luglio: i volontari e le volontarie di Goletta Verde di Legambiente hanno campionato 20 punti alla ricerca di potenziale inquinamento per una mancata o inefficiente depurazione.
Entrando nello specifico dei punti campionati il 20% è risultato inquinato, mentre il 30% è risultato fortemente inquinato, secondo il giudizio di Goletta Verde.
Il monitoraggio ha riguardato il 25% dei punti a mare (5) e il 75% dei punti prelevati in situazioni critiche di scarico, foci di fiumi (15), per un totale di 20 punti.
Focus punti campionati: Nei 6 punti monitorati nella provincia di Grosseto il 50% è risultato entro i limiti e sono il prelievo alla foce del fiume Bruna a Castiglione della Pescaia, il mare presso la foce del fiume Albegna in località Bocche di Albegna a Orbetello e la spiaggia fronte canale in località Poggio Pertuso/Cala Galera a Monte Argentario. Dei restanti 3 punti è risultata inquinata la foce del fiume Osa in località Fonteblanda a Orbetello, mentre fortemente inquinati il punto alla foce del fiume Gora a Follonica e il punto al fosso della Tagliata Etrusca ad Ansedonia (nel Comune di Orbetello).
6 i punti monitorati nella provincia di Livorno che comprendono anche i quattro punti dell'Isola d'Elba. I risultati del monitoraggio decretano quattro punti entro i limiti: la foce del fiume Cecina a Marina di Cecina, la foce unica dei fossi di Mola, in località Mola nel comune di Capoliveri, il fosso della Madonnina in località punta della rena a Portoferraio, la foce del fosso Galea la Pila nel comune di Campo nell'Elba. Gli altri due punti sono la foce del fosso/scarico Salivoli a Marina di Salivoli nel comune di Piombino risultato fortemente inquinato e la spiaggia presso il moletto del pesce in località porto a Marciana Marina risultato inquinato.
Nella provincia di Lucca sono stati monitorati 2 punti entrambi risultati oltre i limiti di legge: la foce del fosso Fiumetto a Marina di Pietrasanta risultato fortemente inquinato e la foce del fosso Abate al Lido di Camaiore risultato inquinato.
Al monitoraggio di Goletta Verde dei 4 punti di prelievo in provincia di Massa-Carrara, sono risultati fortemente inquinati i punti alla foce del torrente Lavello in località Partaccia nel comune di Massa e la foce del fiume Brugiano in località tra Partaccia e i Ronchi sempre a Massa. È risultato inquinato il punto alla foce del torrente Carrione a Marina di Carrata, mentre entro i limiti è il punto alla foce del fiume Versilia in località Cinquale, nel comune di Montignoso.
Sono 2 i punti monitorati nella provincia di Pisa che risultano entro i limiti di legge al monitoraggio di Goletta Verde, i punti prelevati presso la foce del fiume Arno a Marina di Pisa e la foce del canale scolmatore in località Calambrone.
L'obiettivo del monitoraggio di Goletta Verde è quello di individuare e denunciare criticità, che minacciano il nostro litorale per una mancata o inefficiente depurazione, affinché si tuteli la salute dei bagnanti e l'integrità degli ecosistemi naturali.
Rispetto ai cartelli di divieto di balneazione, uno strumento utile per un'informazione semplice per avvisare i bagnanti di eventuali criticità, i tecnici di Goletta Verde non li hanno trovati nel 60% dei punti monitorati alla foce dei fiumi, in ben 12 casi infatti erano assenti. 
L'installazione di questi avvisi è responsabilità diretta delle amministrazioni costiere che governano il territorio e devono provvedere a una corretta informazione ai cittadini nel caso in cui ce ne sia bisogno. Sappiamo che le foci dei fiumi non sono balneabili, ma crediamo sia utile che questa informazione sia sempre restituita ai cittadini, poiché spesso in prossimità delle foci si vengono a creare spazi di spiaggia libera utilizzata dai bagnanti, che potrebbero essere quindi esposti anche a un potenziale rischio di contaminazione fecale per una inefficiente o assente depurazione.
Per quanto riguarda la qualità delle acque di balneazione non sono stati trovati dai tecnici di Goletta Verde i cartelli di informazione per turisti e bagnanti sulla qualità dell'acqua di balneazione nell'85% dei punti di prelievo, infatti solo in 3 punti sono stati identificati tali cartelli.
“Rispetto allo scorso anno abbiamo rilevato lievi miglioramenti per la qualità delle acque dei fiumi che si riversano nelle zone costiere della Toscana: nell’area nord il miglioramento ha riguardato in particolare la foce del fiume Versilia (passata da molto inquinato a norma). Va meglio anche l’Elba: alla foce del fosso di Mola a Capoliveri (passata da molto inquinato a norma) e al Moletto del pesce a Marciana Marina (passato da molto inquinato a inquinato). Invece rimangono stabili alcune criticità alle foci dei fiumi nella parte centrale e sud della Toscana: nella zona di Salivoli, Follonica e Ansedonia, tutti i punti campionati risultano molto inquinati” - dichiarano Fausto Ferruzza e Federico Gasperini, rispettivamente Presidente e Direttore di Legambiente Toscana. “Persistono quindi le criticità che riguardano il sistema depurativo che andrebbe adeguato all’aumento della pressione antropica che si registra nei mesi estivi tenendo conto anche della crisi climatica. Inoltre, bisognerebbe farsi aiutare dalla natura per la riqualificazione ecologica dei corsi d’acqua per renderli maggiormente resilienti. Nei prossimi anni verificheremo se il miglioramento rilevato nella zona nord e all’Elba diventerà un trend positivo o se è stato solo un episodio isolato di quest’anno.”
“Goletta Verde naviga da 40 anni lungo le coste italiana alla ricerca di illeciti e per monitorare lo stato del sistema di depurazione delle acque reflue – dichiara Marco Mancini, Ufficio scientifico Legambiente nazionale. Le foci dei fiumi a livello nazionale rappresentano i punti critici del nostro monitoraggio, e ci raccontano che le reti fognarie non funzionano ancora come dovrebbero. Le foci dei fiumi non sono balneabili per legge, ma spesso durante i nostri prelievi vediamo cittadini e cittadine che fanno il bagno nelle zone limitrofe. Per questo i cartelli di divieto di balneazione quelli sulla qualità delle acque diventano fondamentali: la cittadinanza ha diritto di usufruire del mare in maniera sicura e consapevole.”
40 anni di Goletta Verde: Quest’anno Goletta Verde festeggia la sua 40esima edizione solcando il Mediterraneo con due imbarcazioni storiche: la Goletta Verde – Catholica, in collaborazione con la Fondazione Goletta L.a.b, che ha navigato da Grado, in provincia di Gorizia fino in Puglia, a Brindisi; e con l’Oloferne che dalla Calabria ha dato il cambio alla Catholica, e navigherà fino ad inizio agosto fino alla Liguria, da dove quarant’anni fa partì la prima edizione di Goletta Verde.
Il CONOU, Consorzio Nazionale Oli Usati, da anni sostenitore della campagna estiva di Legambiente, nella convinzione che sia assolutamente necessario agire collettivamente per la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. Il Consorzio è parte attiva in questo scenario: con la sua attività di raccolta e rigenerazione degli oli minerali usati è un esempio di eccellenza europea dell’economia circolare. Raccogliendo l’olio lubrificante usato alla fine del suo ciclo di vita, l’olio di provenienza industriale, ma anche dall’automotive, così come dalle barche e dai mezzi agricoli, il CONOU fa in modo che questo rifiuto – altamente pericoloso – si trasformi in una preziosa risorsa. Oltre il 98% dell’olio raccolto dal Consorzio viene infatti rigenerato e trasformato in nuova materia prima riutilizzabile, con benefici per l’ambiente e la salute grazie alla riduzione dell’utilizzo di risorse naturali e delle emissioni di gas serra e di altri inquinanti.
“La sostenibilità si costruisce anche attraverso la conoscenza. Per questo è fondamentale coinvolgere le nuove generazioni e renderle protagoniste di un cambiamento culturale che metta al centro il rispetto delle risorse e la tutela dell’ambiente. Educare oggi significa creare cittadini più consapevoli domani” – sottolinea Alessia Merlo, Responsabile CONOU Coordinamento Area 2. Attraverso iniziative come Goletta Verde possiamo raccontare anche ai più giovani il valore concreto dell’economia circolare e mostrare come una corretta gestione dei rifiuti possa contribuire alla protezione del mare, delle coste e del territorio. La transizione ecologica passa necessariamente dalla partecipazione e dall'impegno delle nuove generazioni.”
Il CONOE – Consorzio nazionale per la raccolta e il recupero degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti – partecipa per la prima volta a Goletta Verde, la campagna estiva di Legambiente, rafforzando il proprio impegno nella promozione dell'economia circolare e della tutela ambientale.
Da quasi trent'anni il Consorzio coordina su tutto il territorio nazionale la raccolta e il recupero degli oli alimentari usati, un rifiuto altamente inquinante trasformandolo in una risorsa strategica. Grazie alla filiera CONOE, oltre il 98% dell'olio raccolto viene rigenerato e destinato alla produzione di biocarburanti, contribuendo alla riduzione delle emissioni e alla valorizzazione dei rifiuti. Nell’ultimo anno, in Toscana, il sistema consortile ha raccolto circa 7 mila tonnellate di olio alimentare esausto; significativo anche il contributo degli impianti di rigenerazione presenti nella regione, che hanno contribuito a ridare nuova vita a oltre 13.000 tonnellate di oli alimentari esausti.
«In quasi trent'anni di attività il CONOE ha raccolto quasi 1 milione e 500 mila tonnellate di olio alimentare usato. Se questo quantitativo fosse stato disperso nell'ambiente, avrebbe contaminato una superficie d'acqua pari a circa la metà del Mar Mediterraneo. È un risultato che testimonia l'efficacia del nostro sistema di raccolta e il valore dell'impegno condiviso con Legambiente per promuovere l'economia circolare, la tutela dell'ambiente e la salvaguardia della salute dei cittadini», ha dichiarato Tommaso Campanile, Presidente del CONOE.
Si ricorda che le analisi sono state eseguite dai due laboratori individuati sul territorio, che sono: 
Idroconsult Laboratori Riuniti Srl di Calenzano (Firenze) e Bioconsult di Follonica (Grosseto)
 
 In questa edizione 2026, torna il servizio SOS Goletta di Legambiente per segnalare scarichi anomali, chiazze sospette o inquinamento lungo le coste e le spiagge del proprio territorio compilando l’apposito form sulla pagina dedicata.
Il mare è sempre più fragile. Difenderlo da inquinamento, microplastiche, ecomafie, è più urgente che mai. Per contribuire al viaggio di Goletta Verde con una donazione vai su sostieni.legambiente.it/golettaverde
--
A seguire la tabella con i dati    
Regione
Comune
PV
Località
Punto
Giudizio
TOSCANA
Carrara
MC
Marina di Carrara
Foce torrente Carrione
Inquinato
TOSCANA
Massa
MC
Partaccia
Foce torrente Lavello
Fortemente inquinato
TOSCANA
Massa
MC
Tra la Partaccia e i Ronchi
Foce fiume Brugiano
Fortemente inquinato
TOSCANA
Montignoso
MC
Cinquale
Foce fiume Versilia
Entro i limiti
TOSCANA
Pietrasanta
LU
Marina di Pietrasanta
Foce fosso Fiumetto
Fortemente inquinato
TOSCANA
Camaiore
LU
Lido di Camaiore
Foce fosso Abate
Inquinato
TOSCANA
Pisa
PI
Marina di Pisa
Foce fiume Arno
Entro i limiti
TOSCANA
Pisa
PI
Calambrone
Foce canale Scolmatore
Entro i limiti
TOSCANA
Cecina
LI
Marina di Cecina
Foce fiume Cecina
Entro i limiti
TOSCANA
Piombino
LI
Marina di Salivoli
Foce/scarico Salivoli
Fortemente inquinato
TOSCANA
Follonica
GR
Follonica
Foce fiume Gora
Fortemente inquinato
TOSCANA
Castiglione della Pescaia
GR
Castiglione della Pescaia
Foce fiume Bruna
Entro i limiti
TOSCANA
Orbetello
GR
Fonteblanda
Foce fiume Osa
Inquinato
TOSCANA
Orbetello
GR
Bocche di Albegna
Mare presso la Foce del fiume Albegna
Entro i limiti
TOSCANA
Monte Argentario
GR
Poggio Pertuso - Cala Galera
Spiaggia fronte canale
Entro i limiti
TOSCANA
Orbetello
GR
Tagliata Etrusca
Fosso Tagliata Etrusca
Fortemente inquinato
TOSCANA
Capoliveri
LI
Mola
foce unica dei fossi di Mola
Entro i limiti
TOSCANA
Portoferraio
LI
Punta della rena
fosso della madonnina
Entro i limiti
TOSCANA
Marciana Marina
LI
Porto
Spiaggia presso moletto del pesce lato porto
Inquinato
TOSCANA
Campo nell'Elba
LI
la foce
Foce fosso Galea la Pila
Entro i limiti
*Il monitoraggio scientifico     
I prelievi di Goletta Verde vengono eseguiti da tecnici, volontari e volontarie di Legambiente. L’ufficio scientifico dell’associazione si è occupato della loro formazione e del loro coordinamento, individuando i laboratori sul territorio. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dell’analisi, che avviene lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, Escherichia coli). Il numero dei campionamenti effettuati viene definito in proporzione ai Km di costa di ogni regione.
LEGENDA 
Facendo riferimento ai valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) i giudizi si esprimono sulla base dello schema seguente:
INQUINATO = Enterococchi intestinali > 200 UFC/100 ml e/o Escherichia coli > 500 UFC/100ml.
FORTEMENTE INQUINATO = Enterococchi intestinali > 400 UFC/100 ml e/o Escherichia coli > 1000 UFC/100ml.
UFC sta per Unità Formanti Colonia
Goletta Verde è una campagna nazionale di Legambiente:
 
 
 
IL PROGRAMMA DI GOLETTA VERDE A PUNTA ALA
Giovedì 30 luglio
Ore 17.00 | presso Yacht Club Punta Ala - Località il Porto | 
Seminario PROMOZIONE DEL TURISMO SOSTENIBILE E RESPONSABILE
“Aspettando Festambiente – La premiazione del Mare più bello in Toscana”
Saluti: Alessandro ANCARANI, Presidente Yacht Club Punta Ala
Marco CORTI, Amministratore delegato Marina di Punta Ala
Martina PALMISANO, Portavoce Goletta Verde
Coordina: Fausto FERRUZZA, Presidente Legambiente Toscana
Elena NAPPI, Sindaca di Castiglione della Pescaia
Leonardo MARRAS, Assessore al Turismo e alle attività produttive Regione Toscana
Angelo GENTILI, Segreteria Nazionale Legambiente
Francesco MANCINI, Direttore CONOE
Ore 17.00 | A bordo di Goletta Verde ormeggiata presso la Marina di Punta Ala | Laboratori ludico-didattici "Aspettando Festambiente” 
Giochi a tema mare e inquinamento per bambini e bambine dai 4 anni in su. I laboratori sono gratuiti. Per info e prenotazioni: campagne@legambiente.it
Venerdì 31 luglio
Ore 11.00 | A bordo di Goletta Verde ormeggiata presso la Marina di Punta Ala | Laboratori didattici Alla Scoperta del Mare con i ragazzi e le ragazze del campo di volontariato SWIMTREKKING di Legambiente.
Vi aspettiamo per un viaggio alla scoperta del nostro mare, delle specie che vi abitano e dei rischi per la biodiversità. Come riconosciamo le tracce dei nidi delle tartarughe Caretta caretta? Quali azioni possiamo mettere in campo per proteggere la straordinaria ricchezza degli ecosistemi marini? Lo scopriremo insieme, attraverso un'esperienza di apprendimento coinvolgente e stimolante!
I laboratori sono gratuiti e aperti a tutti e tutte! Per info e prenotazioni: campagne@legambiente.it
Ore 17.00 | presso Yacht Club Punta Ala - Località il Porto | Seminario TUTELA DELLA BIODIVERSITA’, MARINA E TERRESTRE
Saluti: Alessandro ANCARANI, Presidente Yacht Club Punta Ala
Martina PALMISANO, Portavoce Goletta Verde
Coordina: Federico GASPERINI, Direttore Legambiente Toscana
Elena NAPPI, Sindaca di Castiglione della Pescaia
David BARONTINI, Assessore Ambiente Regione Toscana
Stefano RAIMONDI, Responsabile biodiversità nazionale Legambiente
Fabio ZAPPALORTI, Direttore ANBI Toscana
Carlo GALLETTI, Responsabile natura e biodiversità Legambiente Toscana
Ore 17.00 | A bordo di Goletta Verde ormeggiata presso la Marina di Punta Ala | Laboratori didattici Alla Scoperta del Mare
Vi aspettiamo per un viaggio alla scoperta del nostro mare, delle specie che vi abitano e dei rischi per la biodiversità. Come riconosciamo le tracce dei nidi delle tartarughe Caretta caretta? Quali azioni possiamo mettere in campo per proteggere la straordinaria ricchezza degli ecosistemi marini? Lo scopriremo insieme, attraverso un'esperienza di apprendimento coinvolgente e stimolante!
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 Tags goletta verde, Legambiente Toscana, toscana
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